Category : Carriera

Carriera Generale

Linkedin il social network che farà crescere il tuo Business

come fare business con linkedinConosci Linkedin?

No ! Gravissimo ! il tuo marketing personale ne risentirà notevolmente !

Non sei su linkedin ? Stai perdendo Opportunità !

Sai una Cosa ? Nel momento in cui scrivo questo report LinkedIn®  è in assoluto il più famoso social network professionale, supera i 100 milioni di membri in 50 nazioni. Ad ottobre 2009 erano 200 milioni, a maggio 2010 circa 70 milioni. Un ritmo di crescita in crescita nell’ordine dei 3 milioni al mese.

Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti (quest’ultimo è anche quello che cresce più velocemente). Gli utenti europei sono oltre 22.100.000 e le nazioni che mostrano un maggiore interesse sono l’Olanda, la Francia e l’Italia.

Gli italiani su LinkedIn® hanno superato 1.700.000 (a maggio dello scorso anno erano circa 1 milione).

Gli utenti LinkedIn® nel complesso rappresentano il più grande pubblico al mondo di professionisti e persone influenti e ad alto livello di reddito. Non solo gli utenti  di LinkedIn® hanno un elevato livello di istruzione (oltre l’80% ha laurea), ma sono anche persone che hanno un discreto successo da un punto di vista retributivo. Il reddito medio delle famiglie dei partecipanti a livello mondiale  degli utenti LinkedIn® è di circa 108.000 $ all’anno, e oltre il 20% degli utenti di LinkedIn® sono dirigenti di aziende medie e grandi dimensioni e multinazionali. Più del 60% sono persone  che hanno un’influenza diretta sulle decisioni chiave dell’azienda in merito ad acquisti di prodotti o servizi.

E questa è una delle cose più interessanti di LinkedIn® a dispetto di quanto network possa far crescere il proprio business le sue reali potenzialità rimangono ancora del tutto sconosciute alla gran parte dei suoi utenti. 

La maggior parte degli italiani si iscrive su LinkedIn® ignorando completamente le potenzialità dello strumento. Il boom di iscritti degli ultimi due anni Italia è dovuto per lo più agli effetti della crisi e tutti quelli che vi si iscrivono lo fanno come se si stessero registrando sull’ennesimo sito di ricerca del lavoro, o nella speranza di inviare un po’ di email di spam pubblicitario a indirizzi acquisiti a basso costo senza considerare il fatto che questo social e ben altro!

LinkedIn® è oggi lo strumento più potente in assoluto che abbiamo per creare reti professionali e sviluppare le nostre attività a basso costo.

Sul mio nuovo blog parlo proprio di questo… Come usare Linkedin Per trovare clienti e fare promozione di se stessi!

Vuoi trovare clienti per la tua attività?

Vuoi trovare opportunità di lavoro per te ?

clicca qui e scarica la guida gratuita presente sul sito

http://www.linkedin-marketing.it/blog/

Read More
Carriera Comunicazione Professione

6 modi per combattere il blocco dello scrittore.

 Sei modi per combattere il blocco dello scrittore.

 

Viviamo nella società dell’informazione e sempre più persone oggi scrivono per mestiere. Per quanto mi riguarda quasi ogni giorno dell’anno, scrivo. Scrivo articoli per il mio blog, scrivo progetti di formazione, scrivo lettere di presentazione della mia società, scrivo lettere commerciali, scrivo testi per siti web e dispense per i miei corsisti.  Scrivere così tanto è diventata quasi una seconda natura. Tuttavia, sopratutto quando sono stanco o annoiato mi scopro a corto di parole.

Seduto al computer mi guardo in giro pensando a cosa scrivere e cercando qualche ispirazione e, talvolta, anche se trovo qualche idea che mi ispira non so cosa dire, non trovo le parole. Alle volte capita che inizio a navigare su internet alla ricerca di una qualche ispirazione e spesso mi ritrovo a trascorrere l’intero pomeriggio senza aver combinato un granché!

E ti posso assicurare che ho provato tutti i metodi possibili per combattere il così detto “blocco dello scrittore”. Cosa significhi il blocco dello scrittore lo sa bene chi, come me, è costretto a scrivere per vivere. Vedere lo scorrere del tempo attraverso il movimento delle lancette di un orologio e constatare che si è prodotto davvero poco alle volte diventa davvero frustrante. Se anche tu, come me, scrivi per lavoro eccoti allora alcuni dei metodi migliori per superare questi momenti di scarsa produttività.

1. Prova a scrivere in un posto nuovo.

Un semplice cambiamento di location può fare miracoli. Mi è capitato proprio  questa mattina. Con il caldo, ho deciso di andare in ufficio più tardi e mi sono trattenuto a casa. Avevo da due giorni una irrefrenabile voglia di produrre. Mi sono piazzato sul terrazzino con il mio Ipad e li ho scritto 4 articoli per il mio blog in poco più di 3 ore. Se generalmente scrivi seduto alla scrivania del tuo ufficio di casa, prova a spostarti in giardino con il tuo computer portatile. Oppure fai un piccolo sforzo esci di casa e vai in biblioteca, o in un’aula studio di un università o in qualsiasi altro luogo che non sia dove di solito non ci sei. Cambiare ambiente ha un effetto dirompente sul proprio inconscio e stimola notevolmente la creatività. Questo consiglio potrebbe non funzionare per tutti, ma credo valga la pena di provarci.

2. capire quando si scrive meglio

Non tutti siamo uguali. Un antico adagio dice “il mattino ha l’oro in bocca” intendendo che le prime ore del giorno sono quelle a maggiore produttività. Bene! questo per me non è per niente vero. Io appena sveglio sono uno zombi. Il mio metabolismo è molto lento e faccio davvero tanta fatica a vestirmi e ad avviare le attività. Viceversa quando è sera, quando la città si fa più silenziosa e l’aria più fresca riesco a fare tanto e lavoro fino a notte fonda.

Tutti noi abbiamo bioritmi diversi e mentre alcuni sono capaci di scrivere meglio alle prime luci dell’alba, altre persone, si trovano meglio di notte. Prestare attenzione a questo particolare e adottarlo come regola generale potrebbe essere di sicuro un punto a favore. Inoltre, evita di scrivere prima di pranzo, o prima di cena, quando il livello di zucchero nel sangue è basso.

3. Muoviti.

Alcune ricerche dimostrano che l’esercizio fisico aiuta a preservare la memoria, in quanto il sangue ha una circolazione più attiva. Quando ti muovi riesci a portare più sangue al cervello e sei più produttivo. Questo stesso principio va applicato anche alla scrittura, quindi, alzati da quella sedia e fai pompare più sangue nelle tue vene. Vai a correre, fai un po di sport,  o una semplice passeggiata, l’importante è che ti muova per apportare maggior flusso di ossigeno al cervello. Scoprirai che quando sei in movimento le idee fioriscono nella tua testa.

 4. Limita la quantità di tempo che dedichi alla scrittura.

C’è un teorema nella gestione del tempo che recita in questo modo “qualunque sia il tempo dato per svolgere un determinato compito tendiamo a utilizzarlo tutto”. E questo è molto vero. Molti di noi se hanno a disposizione una intera giornata per scrivere una sola pagina di un progetto, tenderanno a soffermarsi su innumerevoli e insignificanti dettagli. Diversamente se si hanno a disposizione 30 minuti ci si preoccuperà solo di implementare gli aspetti più importanti.

Questo consiglio è ottimo per chi ha l’abitudine a procrastinare o è abituato a lavorare sotto pressione. Invece, di metterti a disposizione un intero giorno per scrivere un articolo o una relazione, limitati a soli due o tre ore. A volte, sapendo che hai a disposizione tutto il giorno, prendi pause più lunghe e ti dici: “vabbé anche se scendo a fare un po’ di shopping posso farlo sempre dopo….” E ciò, inevitabilmente, ti porta altra perdita di tempo; quindi dì a te stesso: “questo lavoro deve essere completato entro le 14.00, senza se e senza ma”.

 5. Leggi una rivista o un libro.

A volte il solo sfogliare un giornale e guardarne le immagini può essere fonte di ispirazione. Esempio, imbattersi nel titolo “10 modi per combattere la depressione da rientro dalle ferie” può ispirarti qualcosa o leggere informazioni sul settore può anch’esso darti un’idea in più. Ma anche una lettura per divertimento può aiutarti, non solo a distrarti ma anche per tenersi aggiornati.

6. Porta sempre con te un registratore vocale o un Notebook.

Scrivere o registrare le tue idee, ovunque e sempre. In tal caso se ti ritrovi seduto a scrivere puoi anche pensare di tirar fuori quelle cose annotate giorni prima per trarne qualche ispirazione, perché ci sono tante cose che ci ispirano nella vita quotidiana e dimenticarcele sarebbe un peccato.

Considerazioni finali.

Spesso il blocco dello scrittore deriva dalla pressione che noi stessi ci facciamo, in quanto se sei particolarmente stressato o hai una scadenza incombente lo scrivere può risultarti più difficile. In tal caso basta fare un passo indietro e riprovarci più tardi.

 

 

Read More
Carriera

Ecco come generare contatti usando LinkedIn

Generare contatti usando linkedin

 

Come generare contatti usando LinkedIn?

In questi ultimi anni, LinkedIn è cresciuto fino a raggiungere e superare la quota di 100 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo mondo. Anche in Italia sta crescendo a ritmi sempre più incalzanti ma non tutti i suoi utenti lo usano in maniera corretta.

Ma non tutti usano Linkedin in modo corretto sfruttandone tutte le sue reali potenzialità. In tanti considerano la piattaforma come un semplice sito dove inserire il proprio curriculum vitae aspettando che qualcuno li noti. Ma LinkedIn è ben altro! LinkedIn è una piattaforma straordinaria per generare contatti a carattere professionale, trovare clienti, fornitori e partner.

In questo articolo sul mio nuovo Blog interamente dedicato al Self marketing e dal nome “LinkedIn -Marketing” parlo proprio di questo e presento 4 semplici modi per promuoversi e generare contatti su questa piattaforma.
Mi piacerebbe sapere la tua opinione sullo strumento e sulle risorse gratuite che condivido on line . Ecco il link all’articolo
Read More
Carriera Comunicazione

5 strategie per vendere le tue idee di successo

5 strategie per vendere le vostre idee di successo

Una domanda frequente che spesso mi viene rivolta spesso nei miei corsi di comunicazione da tante persone anche di estrazione differente è : “come riuscire a “vendere” nel modo migliore una propria idea”.

DIetro questa domanda però si celano spesso 2 convinzioni. La prima è che l’unica competenza che ci manca per avere successo nella vita sia la capacità di vendere agli altri le nostre idee, quasi come se dovessimo convincere chi ci circonda ad adottare i nostri punti di vista. E l’altra è che per Vendere le proprie Idee ci sia un processo standard e definibile da utilizzare all’occorrenza in ogni circostanza.

E devo dirti che sarebbe davvero bello se fosse realmente così. Sarebbe davvero bello se si potesse  avere una formula standard che funzioni sempre, ma la realtà non è così! Il successo dipende dalla vostra situazione specifica. e in questa occasione come in tutte le altre dove sono implicati rapporti umani non esiste un “Libretto delle istruzioni”.

Ci sono, tuttavia, una serie di strategie comuni che si possono adottare. La vostra migliore tattica di azione è quella di essere capaci di utilizzare una varietà di approcci per, chiarire al massimo il messaggio, essere più efficaci nella comunicazione e così rendere le vostre idee più appetibili., rispetto ad altre.

Del resto viene da se che chi riesce a comunicare meglio ha più opportunità di successo di chi comunica a fatica.

Queste strategie elencate di seguito potrebbero essere un buon inizio da cui poter partire.

 

1.Raffigurate la vostra idea.

Sulla base di tutto ciò che vi serve, fate un quadro iniziale di ciò che state cercando di voler realizzare; ad esempio con una storyboard, un video.. Cercate di rendere più chiaro possibile la realizzazione del piano e gli obiettivi da raggiungere. Usare supporti visivi alla vostra comunicazione dovrebbe essere una abitudine costante del vostro modo di comunicare. Se pensi che nel processo comunicativo un messaggio viene percepito per oltre il 55% del suo contenuto grazie al canale visivo, capisci anche che è indispensabile che tu ti aiuti con un qualcosa di grafico. Altrimenti rischi di perdere oltre la metà della tua efficacia potenziale. Non è necessario preparare slide ogni volta che devi fare una riunione. Quando illustri una tua idea, ti basta un mazzetto di fogli A4 e una penna per fare dei disegni. sviluppa questa abitudine e vedrai che la tua capacità di influenza crescerà notevolmente.

2.Create una chiara tabella di marcia di attuazione.

Se non ci sono passi evidenti da dover compiere su come realizzare la vostra idea, allora questa difficilmente prenderà il volo. Molte persone hanno bisogno per prendere una decisione di conoscere letteralmente il processo che posta al risultato sperato. In tanti hanno bisogno di spiegazioni step by step, di ciò che state proponendo e di quello che intendete fare.

Delineate con precisione il “come arrivare dalla situazione attuale al punto a”, in modo che anche gli altri abbiano sufficienti elementi per decidere se valga la pena effettuare gli investimenti necessari per portare a compimento la vostra idea.

3. Parlane già con qualcuno.

Piuttosto che aspettare il grande incontro in cui presentare la vostra idea e vedere le cose come vanno, vai attivamente alla ricerca di un qualcuno che possa aiutarti nell’impresa. Parlate a coloro che vi interessano dell’idea in anticipo, sollecitateli a condividerla e a supportarla. Inoltre, cerca qualche amico e parlane con lui, verifica quanto la tua presentazione è convincente e fatti consigliare. Chiedi come la tua idea può raggiungere e soddisfare i bisogni di chi deve decidere.

4. Farsi trovare pronti al momento giusto.

Alcune idee sono in anticipo sui tempi. E questo non accade solo ai guru delle aziende ICT ma un po a tutti noi. Quando mi sono iscritto all’università era da poco caduto il muro di berlino e decisi di studiare il Russo, perchè ero convinto che a breve si sarebbero sviluppati dei commerci incredibili con quei territori. Ma mio malgrado ci sono voluti più di 10 anni prima che si realizzasse questa previsione e io persi la motivazione velocemente. Come vedi a tutti può capitare di essere in anticipo con i tempi ma, nonostante ciò, vai avanti e apporta continui miglioramenti alla tua idea. Non fare come ho fatto io con il Russo ma, mettiti da parte e aspetta. Impara a restate con le orecchie aperte sulle dinamiche di mercato così che quando arriverà il momento giusto potrai finalmente lanciare la tua idea e raccogliere il successo che meriti.

5.Scegliete un venditore diverso. 

Se pensi proprio di non avere quelle capacità persuasive da non riuscire a vendere la tua idea come merita, trova qualcuno che lo faccia per te! Meglio mettere in piazza l’idea, anche se da qualcun altro, che non portarla mai alla luce del sole.

Risorse

Se sei interessato ad approfondire questi temi ti segnalo una risorsa gratuita offerte da me :

Public speaking corso per email Corso gratuito di “Public Speaking – Conquista il tuo pubblico in 7 semplici mosse” per e mail di professioneformatore.it . Il Corso per e-mail è completamente gratuito

Questo materiale è strutturato come un corso suddiviso in 7 appuntamenti bisettimanali. Nell’arco di tre settimane a partire da oggi riceverai nella tua casella di posta elettronica 2/3 paragrafi a settimana. Nell’insieme i sei capitoli di cui si compone questo corso costituiscono un intero manuale sulle tecniche e strategie per parlare in pubblico. Clicca qui per accedere al materiale

 

 

 

Read More
Carriera

Hai una strategia per la tua ricerca del lavoro o stai solo girando a vuoto?

 Strategia nella ricerca di lavoro

 

Quanto è importante la strategia nella ricerca del lavoro? Quanto è importante la corretta distribuzione delle risorse di tempo da dedicare alle differenti attività di ricerca del lavoro?

In tutta sincerità penso che la strategia sia una cosa fondamentale!  Leggendo  Employment Digest, un blog americano di Career coaching molto accreditato, ho trovato una analogia tra gli sforzi per la ricerca del lavoro e i giocolieri del circo, nella quale mi sono identificato e riconosciuto.

Voglio quindi proportela nel corso di questo articolo parlando di strategia nella ricerca del lavoro.

Che tu stia cercando il tuo primo lavoro, che tu sia occupato e stai cercando di cambiare lavoro o semplicemente sei in procinto di dover cambiare lavoro, ti suggerisco vivamente di leggere questo articolo che troverai, spero, illuminante!

 

Ti ricordi del circo ?

Ti ricordi del tendone del circo? Si il circo, quello di Moira Orfei per capirci. Quello che arrivava una volta all’anno e ci andavi in gita con la scuola quando eri bambino?

A me piaceva un sacco andarci in gita! C’erano un sacco di cose divertenti: si andava in un posto lontano dal centro, in periferia, in luoghi che nel mio immaginario di bambino sembravano quasi le zone tropicali dell’africa sub-sariana, che si vedevano in tv. E poi c’era questo tendone pieno di cose strane, esotiche: c’erano elefanti, leoni, tigri, giraffe, acrobati, pagliacci, giocolieri! Un mondo intero di cose emozionanti elettrizzanti.

Tra i vari numeri che vedevo rappresentati mi sono sempre piaciuti tanto i giocolieri. E in questi giorni ripensando alla fatica che in tanti compiono nella ricerca di lavoro, mi veniva in mente la figura di un giocoliere che fa ruotare i piatti con le bacchette.

Pensa che proprio quel tipo di numero, da bambino, ho provato a farlo anche io almeno 100 volte, nella mia stanza con un frisbee ma, per quanto ci provassi, non sono mai riuscito a farlo girare per più di 10 secondi sul mio indice. Quei giocolieri invece riuscivano a far girare una moltitudine di piatti contemporaneamente, mantenendoli in aria su bacchette di legno! La bellezza di quel tipo di spettacolo, ancora oggi, è l’efficienza con cui il giocoliere fa girare di nuovo ogni piatto, non appena questo comincia a rallentare per evitare che cada. E il tutto controllando una moltitudine di piatti.

 

Bill uno degli autori di Employment Digest, paragona proprio la rotazione dei piatti del giocoliere alle persone che sono alla ricerca di lavoro.

Il movimento rotatorio dei  piatti è messo  in relazione agli sforzi che si compiono nel tentativo di trovare la (prossima?) posizione professionale. Nell’analogia ciascun piatto rappresenta le differenti attività compiute per cercare lavoro: la consultazione delle diverse fonti di informazione e risorse usate per creare una reti di relazioni sociali (“networks”), finalizzati all’ottenimento di un colloquio di lavoro. Quando cerchi lavoro sarebbe quindi sempre opportuno che tu ti chiedessi: “Quanti piatti stavo facendo girare e quanto spesso sto tornando indietro su ciascuno di essi?”

Mi ci sono trovato anche io

L’articolo mi ha colpito particolarmente in quanto  a pensarci bene mi ci sono trovato io in questa situazione, tempo addietro (6 anni fa a seguito della fine di una importante esperienza di lavoro). Dopo una veloce analisi ho scoperto che in realtà uno dei miei limiti della mia ricerca era che facevo girare troppo pochi piatti e facevo roteare gli stessi. Ho notato anche che avevo per così dire i miei “piatti preferiti”, molti dei quali era davvero divertente far girare, ma o non erano molto efficaci o non rispondevano alle mie reali esigenze. Bene a quel tempo ero inefficace per definizione!

Come ho scritto anche sul mio eBook “Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi“, cercare lavoro è una attività che che va affrontata con programmazione, e deve prevedere una pluralità di iniziative congiunte.

Se segui questo blog e consulti le offerte di lavoro per formatori qui presenti probabilmente anche tu sei come me. Ami siti come LinkedIn®, Xing®, Viadeo®  carrierbuilder®, Monster® e job online®. Ti piace il networking (sopratutto on line) e cerchi di tenerti informato il più possibile su internet. Ma vorrei darti un piccolo avvertimento:”affidarsi solo a questo tipo di strumenti può essere fuorviante e ci distoglie da tutti gli altri impegni e priorità che abbiamo quando cerchiamo un lavoro.

Il fatto è  che i social network professionali offrono una gratificazione immediata. Contare quotidianamente il numero di visite al proprio profilo su LinkedIn® è un’attività altamente gratificante che può allontanarci dai i nostri obiettivi: “cavolo mi hanno visualizzato 8 persone che Figo sicuramente mi chiameranno per un qualche incarico domani farò altri due interventi in qualche gruppo per farmi notare di più”. Ma non è così che funziona.

Sicuramente questi siti giocano anche un ruolo chiaro e importante nel mantenere un’ampia portata nel tuo sforzo di ricerca ma, la realtà è che se ti alzi dalla sedia e ti stacchi per un po dal computer là fuori ci sono molte altre cose da fare, molti altri piatti da far girare . E, come penso tu sappia bene, ciascuno di essi ha il suo valore importante.

I tempi duri richiedono una nuova strategia

Essere senza lavoro in una situazione economica incerta come quella che stiamo vivendo, può essere stressante e frustrante. Ma Essere senza lavoro e senza una chiara strategia è una cosa completamente stupida. Eppure la maggior parte delle persone che ho conosciuto (e credimi facendo il formatore ne ho conosciute tante) quando attraversa una fase di cambiamento non hanno un piano specifico e non sanno neppure bene dove volevano andare. Quando chiedo :

ehi Cosa cerchi?”, 

Un lavoro“,

“cosa stai facendo per trovarlo?” 

“Cerco un po su internet!” 

E questa è la risposta più frequente e più stupida che sento pronunciare.

Per questo motivo adesso voglio chiederti: hai tracciato una strategia? come è strutturata? e come pensi di prepararne una?

Bene se non ci avevi pensato precedentemente, o se vuoi solo un’opportunità per confrontarti con me, ecco alcuni consigli che ti saranno utili nel impostare la tua.

 

1. IDENTIFICA i tuoi “piatti”

Come quel giocoliere anche tu hai i tuoi piatti da far girare, (i piatti rappresentano sono le tue risorse da utilizzare nella ricerca di lavoro), fondamentalmente sono tutti i “micro-networks” dei quali fai parte (per esempio, il sito di LinkedIn, il sito di Monster, uffici territoriali di selezione del personale vecchi amici dell’università, colleghi della palestra etc etc). Nell’insieme questi “micro-networks costituiscono la tua rete di relazioni sociali complessiva. Identificando ciascun micro-network puoi dunque cominciare a valutare il valore relativo di ognuno di essi e la periodicità con la quale dovrebbe essere pieno di risorse nuove.

Ti faccio un esempio anche tu, come me, sei iscritto a LinkedIn e hai una discreta rete di contatti. Inoltre, forse frequenti una palestra, e in questo ultimo periodo stai consultando le offerte di lavoro su un paio di siti. Bene ! Questi sono solo alcuni dei tuoi micro-network.

A questo punto, una volta identificati puoi procedere alla loro valutazione. Chiediti : “con quale frequenza devo frequentare questi network per trovarci informazioni e risorse nuove ?”

 

2. VALUTA i tuoi “piatti”

Ciascun piatto, ciascun micro-network ottiene un valore in base a criteri specifici. Una volta stimati, devi procedere a classificare i tuoi piatti per coerenza e efficienza nel raggiungere il tuo obiettivo. In questo modo ti darà  un senso reale di dove dovresti trascorrere maggiormente il tuo tempo.

Ti faccio un esempio: se fino ad oggi non hai avuto una strategia precisa della costruzione della tua rete su LinkedIn, e i tuoi contatti non sono del tutto coerenti con il settore nel quale vuoi inserirti, molto probabilmente gli sforzi che farai sul sito non saranno molto produttivi. Dovrai cambiare strategia di approccio allo strumento investendoci un po’ del tuo tempo. Quindi nella classificazione dei tuoi micro-network verrà messo dopo altre attività che possono portare più frutto, in tempi più brevi.

 

3. MISURA la tua “bacchetta di rotazione”

Il tuo micro-network quanto è disposto ad aiutarti? Puoi stabilire questo misurando il tuo “bastoncino di rotazione”. Esso mostra la distanza relativa fra te e il tuo micronetwork. Nella rotazione dei piatti è meno difficile lavorare con un bastoncino più corto e, in questa strategia, ciò suggerisce una relazione più intima con il tuo network: un rapporto che puoi sfruttare più profondamente e più spesso.

 

4. SCEGLI un ciclo di rotazione per ciascun piatto

In base al valore e alla intimità di ciascun network puoi decidere quanto spesso far girare ogni piatto. Una volta che l’analisi è completa puoi aver fiducia che un piano specifico assicurerà che i tuoi micro-networks sappiano che stai cercando lavoro e che gli venga ricordato quali sono le tue capacità e i tuoi obiettivi.

 

 5. Tieni un giornale di bordo

Sei in grado di ricordarti quando hai mandato l’ultima e-mail a quel agenzia di selezione? Ti ricordi quale feedback è stato fornito da ciascuno dei tuoi micro-networks l’ultima volta che hai parlato? Un giornale di bordo segue le tracce di ogni contatto con i tuoi micronetworks permettendoti di misurare il valore in pieno sviluppo e i risultati man mano che passa il tempo.

 

 

Detto questo ti saluto facendoti i miei migliori auguri per tutti i tuoi obiettivi professionali e lasciandoti una domanda: “Hai una strategia o stai solo girando a vuoto?”.

 

Risorse

Vuoi approfondire il tema della ricerca di lavoro e della carriera ?

Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande Leader di te stesso ?

Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi

Copertina libro : Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi

Puoi cominciare sin da subito  a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre  vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera  a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/

L’eBook costa pochissimo ma vale veramente tanto!

 

 

Read More
Carriera Comunicazione Life Style Management Professione Soldi

Crescita personale: 101 libri per la Formazione Personale

 

Se volessimo racchiudere in un unica recensione tutti i migliori manuali di formazione personale come organizzeremmo quell’articolo? questa è la domanda che mi sono posto qualche giorno fa leggendo un articolo americano sulla “crescita personale” (il cosiddetto self help) ! Come sai mi piacciono tanto le liste. Adoro le liste in quanto con un piccolo dispendio di risorse sono capaci di condensare tantissima conoscenza e moltissime indicazioni.

Navigando su internet ho provato un po’ a cercare qualche lista di libri per la formazione e lo sviluppo personale. Avevo voglia di trovare qualche nuova fonte di ispirazione, qualche nuova competenza da acquisire. Ne ho trovate tante di liste ma, nessuna in italiano. Incredibile! mi sono detto finora non ci ha ancora pensato a fare una lista di recensioni di libri per la “Crescita Personale“!

E così c’ho pensato io . Ho raccolto 101 titoli con una piccola recensione. Molti di questi già li ho letti qualcosa ancora mi manca ad essere sincero ma, li ho già comprati tutti. E così ho realizzato la mia biblioteca di libri di “Crescita Personale”.

Spero che questa lista sia per te una fonte di ispirazione e rappresenti in parte una guida al mercato editoriale nel settore “formazione personale” .

Prima di lasciarti alla consultazione di questi 101 Titoli voglio formularti un invito :

Hai qualche testo da suggerirmi che qui non ho inserito e che ti piacerebbe entrasse a far parte di questa lista?

 

Come Trattare gli Altri e Farseli Amici
1. Come Trattare gli Altri e Farseli Amici

Un vero e proprio capolavoro nella letteratura di “Crescita Personale” citato da tutti i più grandi formatori. Dale Carnegie, Bompiani TascabiliLe parole che Carnegie suggerisce non sono divagazioni teoriche di un esperto in relazioni interpersonali, né capitoli di un altisonante trattato di psicologia: semplicemente sono consigli che hanno un immediato utilizzo pratico sul lavoro, in casa negli affari e nei rapporti sociali in genere. In uno stile colloquiale e piacevole Carnegie dà una soluzione ai problemi di tutti i giorni che nessuna scuola prepara ad affrontare. non dovrebbe mancare in nessuna libreria. Davvero indispensabile per la formazione personale.

Pensa e arrichhisci te stesso 2. Pensa e arrichhisci te stesso

Napoleon Hill 194 – Gribaudi Edizioni
La mente umana può realizzare tutto quanto può concepire e prendere per buono. Con l’autodisciplina e il controllo si può imparare a dominare la mente. Questo libro contiene il segreto, la formula magica per raggiungere il successo finanziario o personale, esso viene svelato più di cento volte in tutto il libro.

I migliori libri di sviluppoo personale 3. Le 7 Regole per Avere Successo
Stephen Covey, 1989 – Franco Angeli Editore
Il primo libro di Formazione Personale che ho letto in vita mia : “Le 7 Regole per Avere Successo” di Stephen Covey è sicuramente uno dei testi più innovativi nel panorama della letteratura manageriale, un vero caso editoriale. Si tratta, infatti, non di un manuale, ma di un percorso, di un approccio integrato il cui proposito essenziale è imparare a gestire la propria vita in modo veramente efficace: ovvero come ottenere risultati, in linea con i propri obiettivi.
Il volume costituisce un “metodo” che, se correttamente applicato, permette di aumentare la capacità di raggiungere obiettivi personali e professionali, ma anche di sviluppare migliori relazioni private e di lavoro.

I migliori libri di sviluppo personale di tutti i tempi 4. Se Solo Potessi
Max Formisano -Franco Angeli Editore
“SE SOLO POTESSI” È UN LIBRO SULL’ESSERE CENTRATI. Da uno dei formatori più originali e carismatici oggi in Italia, un testo per imparare a usare di più l’enorme potenziale di coraggio che ognuno ha dentro, per favorire la libertà di pensiero e per accrescere il proprio potere personale.

“Iniziando a conoscere Max,… una cosa mi è apparsa chiara: non c’è ostacolo che possa sbarrargli la strada … finché rimarrà fedele a se stesso e ai suoi principi.. Questo è il punto da dove Max parte in “Se solo potessi…” ponendo domande difficili e pretendendo risposte oneste… Max ci mette alla prova con 9 domande intime, che hanno a che fare con il nostro nocciolo, e se considerate e affrontate seriamente potrebbero avere un profondo impatto su ognuno di noi. Rispondere con sincerità ad ognuna di queste domande potrebbe cambiare il nostro modo di pensare e il nostro comportamento, dandoci l’opportunità di cambiare la qualità e la traiettoria delle nostre vite. ” (dalla Presentazione di Stephen M.R. Covey)

Questo non è l’ennesimo manuale fotocopia, né un copia e incolla di autori stranieri né l’ennesimo libro sulla Programmazione Neuro Linguistica. Questo è un testo per imparare a usare di più l’enorme potenziale di coraggio che ognuno ha dentro, per favorire la libertà di pensiero e per accrescere il proprio potere personale”. Questo è un libro sull’essere centrati. E sul fare delle scelte per se stessi. Con questo libro Max si posiziona come uno dei maggiori autori Italiani di formazione e crescita personale


5.Farsi Capire  Farsi Capire

Annamaria Testa – BUR

Comunicare è una partita a ping pong che possiamo giocare bene o male, ma che non possiamo non cominciare a giocare né interrompere. Non facciamo altro, in fondo, dalla mattina alla sera: comunicare esprimendo intenzioni, desideri, emozioni, bisogni. E un’attività essenziale, ed è un talento che si può sviluppare. Annamaria Testa racconta i presupposti della comunicazione, spiega i linguaggi e le tecniche per comunicare in modo comprensibile, interessante, persuasivo. Mostra come la comunicazione in tutte le sue forme (scritta, parlata, sui media o nel web) può trasformarsi in un atto creativo in cui la nostra visione del mondo, ciò che pensiamo e, in sostanza, ciò che siamo trovano – nella relazione con l’altro – tutto il loro significato.

Un capolavoro sulla comunicazione davvero utile alla propria formazione personale!


Chi ha Spostato il Mio Formaggio 6. Chi ha Spostato il Mio Formaggio
Spencer Johnson, 1998 – Sperling & Kupfer EditoriChi ha spostato il mio formaggio?, è una semplice parabola che rivela una profonda verità sul cambiamento. Una storia divertente e istruttiva su quattro personaggi che vivono in un “labirinto” e sono alla costante ricerca di un “formaggio” che li nutra e li faccia vivere felici. Nasofino e Trottolino sono topolini; Tentenna e Ridolino, invece, sono gnomi che hanno la stessa taglia dei topolini ma un comportamento molto simile agli umani. Il “formaggio” è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un buon lavoro, un rapporto d’amore, soldi, salute, serenità d’animo. Il “labirinto” è il luogo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l’azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo. Nella storia i personaggi si trovano a fronteggiare dei cambiamenti inattesi. Alla fine uno di loro affronta il mutamento con successo e scrive sui muri del “labirinto” che cosa ha imparato dalla sua esperienza. Leggendo le scritte dello gnomo Ridolino si potrà scoprire come gestire il cambiamento per subire meno stress e avere più successo (o comunque lo si voglia definire) nel lavoro e nella vita. E’ l’edizione illustrata a colori del best seller che ha venduto in Italia più di 200.000 copie. Un’idea regalo per tutti dai più piccoli ai più grandi. Una storia semplice ma con grande significato che ha cambiato il modo di vedere le cose di tutti i suoi lettori.


101 libri di self help
7. Padre Ricco Padre Povero Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro

Robert Kiyosaki, 2000 – Gribaudi Edizioni

Tutti abbiamo bisogno di capire il modo in cui funziona il denaro e Robert T. Kiyosaki insegna alla gente come diventare milionaria… ecco perchè lo definiscono il maestro dei milionari. Padre ricco, padre povero vi aiuterà a: – eliminare la convinzione che, per arricchirsi, occorre avere un ottimo stipendio – togliervi la convinzione che la casa sia un attivo – mostrare ai genitori che il sistema scolastico non fornisce una preparazione economico-finanziaria – spiegare una volta per tutte la differenza tra attivi e passivi – insegnare ai vostri figli come conseguire il successo economico

 



10. Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario

Anthony Robbins, 1992– Bompiani Tascabili

L’energico Anthony Robbins insegna a proiettarsi nelle giusta dimensione mentale per realizzare le proprie aspirazioni lasciando da parte la vittimizzazione e la paura di sbagliare. Di fronte al destino e agli ostacoli che mettono a repentaglio la nostra felicità viene spontaneo credere che l’unica reazione sensata sia quella di convivere serenamente con i propri fallimenti. L’ insegna a proiettasi nella giusta dimensione mentale per realizzare le proprie aspirazioni, lasciando da parte la paura di sbagliare. Un libro a cui fare riferimento ogni volta che la vita presenta una nuova sfida così da affrontarla con coraggio ed energia per migliorare la qualità della propria vita. Crescita Personale all’ennesima potenza

 


8. The Secret

Rhonda Byrne, 2006 – Macro Edizioni

THE SECRET, dopo il successo straordinario ottenuto negli Stati Uniti (è stato distribuito nel tardo novembre e istantaneamente è diventato il numero uno delle vendite in tutte le librerie del Paese), è arrivato in Italia il 25 ottobre 2007. La prima stampa è esaurita dopo soli 3 giorni portando il libro primo della sua categorie in numerose classifiche italiane. “E’ stato tramandato attraverso i secoli, desiderato ardentemente, nascosto, rubato e comprato per somme ingenti di denaro. Questo antichissimo Segreto era noto ad alcuni dei più grandi personaggi della storia: Platone, Galileo, Beethoven, Edison, Carnegie, Einstein, e ad altri inventori, teologi, scienziati e filosofi. Ora il Segreto sta per essere rivelato al mondo.” Frammenti di un Grande Segreto sono stati trovati nel corso dei secoli nelle tradizioni orali, in letteratura, nelle religioni e nelle filosofie. Per la prima volta tutti i tasselli del Segreto compaiono insieme in un’incredibile rivelazione che trasformerà la vita di tutti coloro che ne faranno l’esperienza. …. Chiunque tu sia e ovunque tu ti trovi, il segreto può darti tutto quello che vuoi…

 


9. The 4-Hour Workweek:

Timothy Ferriss, 2007-Cairo Editore

«Allora, che cosa fai?» Non è facile per Tim Ferriss rispondere a questa domanda, specie negli ultimi tempi. «Giro l’Europa in moto», «Faccio immersioni al largo di Panama», «Ballo il tango a Buenos Aires», a seconda del momento potrebbe essere la sua risposta. Il bello è che Tim non è un milionario, né vuole diventarlo. I soldi non fanno più la felicità. Imprenditore seriale e ultravagabondo, per sua stessa definizione, Ferriss ha impiegato cinque anni per studiare le abitudini dei Neo Ricchi, ovvero di quel curioso gruppo umano che ha abbandonato un «piano di vita differita» (lavoro da schiavo – risparmio – pensione) per vivere alla grande grazie alla nuova, fortissima valuta: il tempo e la mobilità. Ha carpito i loro segreti, e oggi è il Neo Ricco più famoso d’America, conteso dalle più prestigiose università americane, da Princeton a Harvard. La sua ricetta è per tutti, la sua ricetta è in queste pagine. Formazione personale pratica, efficace, veloce.

 


Libri crescita personale 10. Le Armi della Persuasione

Robert B. Cialdini – Giunti Demetra

Perché una richiesta formulata in un certo modo viene respinta, mentre una richiesta identica, presentata in maniera leggermente diversa, ottiene il risultato voluto? Cialdini, segnando una vera e propria svolta nella psicologia sociale contemporanea, ha scoperto che alla base delle migliaia di tattiche usate quotidianamente dai persuasori ci sono sei schemi fondamentali: in questo libro ne rivela tutti i meccanismi di funzionamento.

 


11. L’Arte della Felicità

Dalai Lama and Howard C. Cutler, 1998 – Oscar Mondadori

Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L’amore? La stima degli altri? E’ un interrogativo che da sempre l’uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l’odio, l’avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri). L’Arte della Felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l’esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo. In una parola, riscoprire la qualità umana per eccellenza: la compassione. Insegnandoci a trasformare le avversità in occasioni per conquistare una stabile e profonda serenità interiore, il Dalai Lama ci rivela così come sconfiggere l’ansia, l’insicurezza, la collera e lo sconforto, per vivere meglio con se stessi e con gli altri.

 


I migliori libri sulla ricchezza 12. Il Punto Critico

Malcolm Gladwell, 2002 – BUR

Il saggio di Malcom Gladwell analizza dal punto di vista scientifico alcuni casi di successo, cercando ogni volta l’effetto virale scatenante. Gladwell non si concentra su campagne pubblicitarie ma prende ad esempio campi molto differenti fra loro. Si parla dunque dell’improvviso nuovo successo delle Hush Puppies, le famose scarpe americane scamosciate, le cui vendite nel 1994, dopo 30 anni, erano crollate a 30.000 e nel 1995 erano misteriosamente risalite a 430.000 paia sino ad arrivare ai due milioni dell’anno successivo. Del crollo della criminalità a New York il cui numero di omicidi dai 2154 del 1992 in soli cinque anni scesero a 770 semplicemente dando segnali quali l’attenzione per il decoro dei metrò e la sistematica pulizia delle carrozze dagli atti di vandalismo, senza un reale intervento di repressione. E ancora: della diffusione della sifilide a Baltimora, ovviamente della teoria dei sei gradi di separazione, delle elezioni americane, del successo di alcuni programmi per bambini sino ad arrivare alla diffusione del fumo di sigaretta tra i giovani e alla incredibile diffusione del suicidio giovanile in Micronesia. In tutti questi casi l’ individua dei particolari fattori che hanno determinato l’improvviso acceleramento della loro diffusione.

 


I migliori libri di sviluppo personale 13. L’essenza dei Quattro Accordi

Don Miguel Ruiz, 2001 –Punto d’Incontro

Un formato ideale per portare sempre con sé un distillato della saggezza tolteca di Ruiz, che ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo. Ruiz rivela la fonte delle credenze autolimitanti che ci privano della gioia e che creano inutili sofferenze. Basato sull’antica saggezza tolteca, L’essenza dei 4 accordi offre un valido codice di condotta che può rapidamente trasformare la nostra vita in una nuova esperienza di libertà, felicità e amore. Don Miguel Ruiz unisce le moderne conoscenze e l’antica saggezza per guidare le persone al di là della paura e delle credenze che limitano la libertà e l’amore. Ruiz ritiene che la libertà sia il primo passo nella realizzazione delle profezie degli antichi Toltechi per portare il paradiso sulla terra. Ora l’essenza della sua saggezza è stata condensata in un mini libro rilegato e illustrato, da portare sempre con sé. “Siamo nati nella verità, ma siamo cresciuti nelle menzogne… Una delle menzogne più grandi della storia dell’umanità è quella della nostra imperfezione”.

 


Idee per lo sviluppo personale 14. Il Potere della Focalizzazione-
Come raggiungere con assoluta certezza i propri obiettivi di lavoro personali e finanziari

Jack Canfield, Mark Victor Hansen, 1995 – Essere Felici Edizioni

Cosa ti impedisce di raggiungere ogni giorni i tuoi obiettivi?
Qual’è quella cosa che ti allontana da ciò che realmente desideri?
La risposta è unica: la mancanza di focalizzazione, ovvero l’incapacità di concentrarci sulle priorità. Attraverso la vasta esperienza dei tre autori, tra i più voli formatori e studiosi americani di strategie per il successo questo libro insegnerà a trasformare le cattive abitudini in efficaci modelli di comportamento, a individuare e potenziare i propri talenti naturali, a visualizzare i propri obiettivi, a costruire relazioni importanti e a diventare intraprendenti attraverso a una rinnovata sicurezza. Grazie agli stimoli trasmessi in queste pagine, resi ancora più efficaci da esempi, testimonianze e visualizzazioni grafiche, si arriverà ben presto a guadagnare più tempo libero, rafforzare le relazioni, trovare il giusto equilibrio tra famiglia e professione e migliorare il conto in banca. In altre parole, ecco come ottenere il successo più gratificante!

Un libro step by step, quasi un corso di formazione sulla sull’efficacia personale davvero utile alla propria formazione personale!


Ci Vediamo sulla Cima. 15. Ci Vediamo sulla Cima. Sei nato per vincere!

Zig Ziglar, 2005 –Gribaudi Edizioni

E per vincere devi sapere ciò che fai, ti deve piacere ciò che fai e devi credere in ciò che fai. Non devi lasciarti influenzare da persone piccole, con menti piccole che concepiscono pensieri piccoli sulle banalità che sono l’occupazione principale dei mediocri.
Questo libro è il grande bestseller See you at the Top – un classico del genere motivazionale conosciuto in tutto il mondo, tradotto in più di 20 lingue, più di 60 edizioni – di Zig Ziglar, famosissimo e conferenziere motivazionale americano tra i più ricercati, che ha fondato e tuttora gestisce una società multinazionale di training professionale che porta il suo nome, la “Zig Ziglar Corporation”.
Passo dopo passo, ecco la formula per la crescita individuale e il raggiungimento del successo personale. Un bestseller con generazioni di lettori: Ci vediamo sulla cima è usato nelle organizzazioni aziendali, nelle conferenze, nelle scuole e ovunque siano necessarie autostima e motivazione. Ti farà ottenere soprattutto quel guadagno intangibile che è la qualità della tua vita.


I migliori libri di sviluppo personale 16. L’One Minute Millionaire –
La via illuminata verso la ricchezza

Mark Victor Hansen, 2002 –Gribaudi Edizioni

L’One Minute Millionaire è un approccio rivoluzionario: due libri in uno, un saggio e un romanzo, per imparare in due modi diversi. Nelle pagine di destra troverai la storia di una donna che deve guadagnare un milione di dollari entro novanta giorni per non perdere i suoi due figli per sempre.Le pagine di sinistra illustrano le strategie e le tecniche da mettere in pratica nella vita reale. Sono lezioni che non insegnano solo a diventare milionari, ma a diventare Enlightened Millionaires, milionari illuminati, cioè ad acquisire la ricchezza in modo nuovo ed onesto e a condividerla con gli altri. Due grandi autori di bestseller come Mark Victor Hansen, co della fortunata serie di “Brod o Caldo per l’Anima” e Robert Allen, uno dei massimi esperti finanziari del mondo, hanno aiutato migliaia di persone a diventare milionarie. E’ davvero possibile gradagnare un milione in un solo minuto? La risposta è sorprendente. “Quando non hai altra scelta, quando diventa una questione di sopravvivenza, vedi le cose con chiarezza. Lentamente o all’improvviso, ti svegli una mattina e capisci che è il momento giusto. Lo vuoi. Ci credi. Il seme che hai piantato tanto tempo fa, ora è maturo e pronto per dare frutti”.


libri di sviluppo personale 17. Imparare l’Ottimismo-
Come cambiare la vita cambiando il pensiero

Martin E.P. Seligman- Giunti Edizioni

Seligman presenta in questo libro alcune semplici tecniche utili a risorgere dal pessimismo e dalla depressione. L’ottimismo è un ingrediente essenziale del benessere e del successo ed è il modo di guardare alla vita che distingue gli ottimisti dai pessimisti. Chiunque può diventare ottimista: basta imparare a collegare il successo non a circostanze favorevoli ma alle proprie abilità e al proprio impegno e riuscire a vedere nell’insuccesso non un fallimento personale ma solo un incidente di percorso.


i migliori libri di formazione personale e crescita personale di tutti i tempi 18. L’ultima Lezione

Randy Pausch, 2008 – BUR

Nel settembre del 2OO6 Randy Pausch è un brillante professore di informatica della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Ha una moglie, tre bambini e ama appassionatamente il suo lavoro, i suoi colleghi, i suoi studenti. E allora che i medici gli diagnosticano un cancro del pancreas in stadio ormai avanzato. Un anno dopo, il 18 settembre del 2007, Pausch tiene la sua ultima lezione pubblica, la “Last Lecture”, davanti a un pubblico di quattrocento persone, lasciando ad amici e colleghi il suo ultimo messaggio: “Realizzate i vostri sogni d’infanzia”. Con coraggio e ironia, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza partendo dalla lista dei desideri di quando aveva otto anni, e mentre racconta il destino (e l’importanza) di quei sogni, il suo discorso di congedo si trasforma nella testimonianza straordinaria di una vita resa unica dall’intensità con la quale è stata vissuta.

Nuovi libri di self help19. Introduzione alla Pnl – Versione Tascabile

Jerry Richardson – Alessio Roberti Editore – Nlp Italy

Introduzione alla PNL è la prima vole guida alla Programmazione Neuro-Linguistica, da oggi finalmente disponibile anche in formato tascabile. Il libro mette a disposizione del lettore tecniche pratiche per migliorare la comunicazione interpersonale, entrare velocemente in sintonia con gli altri, utilizzare la persuasione per presentare le proprie idee in modo irresistibile, prevenire e gestire le resistenze e le obiezioni, e molto altro ancora. Il libro che ha aperto le porte della PNL a milioni di persone in tutto il mondo. Leggendo Introduzione alla PNL ogni persona imparerà a:

◆ comunicare in modo efficace e carismatico;

◆ ottenere la fiducia, il supporto e la cooperazione degli altri;

◆ interessare, coinvolgere e motivare le persone;

◆ comprendere e prevedere il modo

Una pietra miliare sulla strada dell’apprendimento della PNL . Testo indispensabile per la formazione personale


Io Sono Ok, Tu Sei Ok
20. Io Sono Ok, Tu Sei OK (Formazione personale)

Thomas Harris. – BUR

Io sono OK tu sei OK non è un manuale specialistico per analisti ma una guida pratica all’Analisi Transazionale che si basa su un’estrema semplificazione del linguaggio e sulla riduzione di tutto ciò che avviene nelle relazioni tra le persone a tre concetti di base: il Genitore, l’Adulto, il Bambino come modi di comportamento esistenti in ogni persona, i quali, a seconda della misura in cui intervengono nelle transazioni, o rapporti interpersonali, determinano un comportamento nevrotico (NON OK) oppure normale (OK). Non si tratta dei vecchi Super-io, Io, Es della psicoanalisi classica. Genitore, Adulto, Bambino oltre a essere nuovi concetti che descrivono un articolarsi dinamico della personalità, sia nella realtà attuale che nei suoi contenuti arcaici, sono per l’ strumenti di conoscenza operativa in modo tale da riuscire a eliminare il monopolio degli addetti ai lavori, insufficienti a far fronte alla enorme richiesta di servizi nel campo dell’igiene mentale. Quindi il successo del libro dipende dal fatto che descrive in un linguaggio semplice alcune operazioni che possono essere facilmente comprese da tutti e soprattutto verificate nella loro possibilità di modificare i nostri rapporti con gli altri, attraverso la constatazione di parti buone e cattive di noi stessi e degli altri. In tal modo il lettore può aumentare la sua possibilità di comprendere il proprio comportamento e quello degli altri, venendogli indicata anche la direzione nella quale eventualmente guidare le sue reazioni agli altri, allo scopo di influenzarle.

Non può assolutamente mancare alla tua libreria di Formazione Personale


niente scuse 21. Niente Scuse

Wayne W. Dyer
– Corbaccio Editore

Ottimo testo di Crescita Personale Come è possibile mettere a tacere quella voce interiore che ripete ossessivamente: “non ce la farò mai”? Nei suo nuovo libro Dyer si concentra esattamente su questo: come superare i dubbi e incominciare ad avere fiducia in se stessi. Dimostra in che modo i pensieri, i sentimenti e i comportamenti ci spingono ad agire così come agiamo e spiega in che modo cambiare per raggiungere l’ispirazione e l’incoraggiamento necessari a costruire un’autostima solida e incrollabile.


Vendita Ipnotica 22. Vendita Ipnotica

Donald J. Moine, Kenneth LLoyd. – Sangiovanni’s Strategies

I migliori venditori al mondo e le persone più influenti usano particolari modelli di comportamento che attraggono e conducono facilmente alla chiusura delle trattative. Attraverso ricerche esaustive, il dr Moine ha scoperto il codice che si cela dietro il comportamento degli uomini chiave di Fortune 500, di presidenti, negoziatori e venditori superstar.

Questo libro svela tecniche complesse ma semplicissime da applicare; si basa su modelli ipnotici “gentili” e gestualità, che i venditori e i negoziatori di successo, usano abitualmente per sciogliere le tensioni, conquistare la fiducia, indebolire le resisitenze e perfezionare i contratti.

Le tecniche sono così “sottili”, naturali e convincenti, che poche persone si accorgono della loro esistenza o riconoscono il loro potere ipnotico.

Le tattiche segrete della vendita persuasiva, PNL e ipnosi, rivelate da Donald Moine e Kenneth LLoyd mediante una guida pratica, ricca di esempi e di percorsi guidati passo passo, che ne permettono la rapida acquisizione.

 


Libri di self help raccomandati 23. Extraordinary Minds

T. Harv Eker – Gribaudi Edizioni

“I segreti della mente milionaria” è un libro che può cambiarti la vita. Grazie a T.Harv Eker aumenterai il tuo reddito e la tua fortuna rivedendo il tuo modello di denaro. Partito con un piccolo prestito, a T. Harv Eker sono occorsi solo 2 anni per diventare milionario, trasformando una piccolo negozio di articoli sportivi in una grande catena di centri per il fitness. Solo fortuna? E’ difficile crederlo. “I segreti della mente milionaria” è un libro sorprendente, divertente, brillante e sincero. Grazie a questo libro potrai modificare il tuo atteggiamento, che è la chiave per raggiungere la ricchezza. Inizia subito a pensare da ricco e parti per uno straordinario viaggio verso la realizzazione personale e professionale. T. Harv Eker ti insegnerà a correggere gli atteggiamenti, i comportamenti e le credenze che finora ti sono stati di ostacolo per la tua crescita finanziaria.

 


Libri di sviluppo personale raccomandati 24. La Mia Voce ti Accompagnerà

Milton H. Erickson – Astrolabio Ubaldini Edizioni

Tutti coloro che lo hanno conosciuto, pazienti, amici, parenti, ricordano bene le storie singolari che Erickson amava raccontare, storie a volte bizzarre, episodi realmente accaduti o anche fantasie apparentemente senza senso, che lasciavano spesso interdetto l’ascoltatore.
Ma ognuna aveva un suo senso e un suo scopo precisi: erano strumenti raffinatissimi, intesi per aprire la mente dell’interlocutore a intuizioni nuove e insospettate.

 


Idee per lo sviluppo personale - formazione personale e crescita personale 25. Perchè Mentiamo con gli Occhi e ci Vergogniamo con i Piedi?

Allan Pease, Barbara Pease Editore , BUR .

Sin da bambino, mi sono subito reso conto che le persone non sempre dicono quello che pensano o sentono e che, se fossi riuscito a coglierne i veri sentimenti e a rispondere in modo adeguato alle loro esigenze, avrei potuto indurle a fare quello che volevo. Questo perché oltre il 65% della comunicazione avviene in modo non verbale. Ovvero, al di là delle parole, occhi, mani, piedi, muscoli facciali tradiscono pensieri, sensazioni, atteggiamenti in maniera inequivocabile. Inequivocabile, sì, ma solo per chi li sa interpretare. Infatti, anche se ci guardiamo allo specchio molte volte al giorno, non sempre ci accorgiamo dei gesti e delle posture che il nostro corpo assume, quando siamo nervosi, quando vogliamo mascherare l’insicurezza o cercare di prendere il sopravvento in una conversazione.

 


Idee e letture per lo sviluppo personale 26.Essere Creativi

Edward De Bono – Il Sole 24 Ore

Per ottenere successo nel lavoro e affrontare le situazioni professionali con efficienza e competenza c’è un elemento essenziale: la creatività. Edward De Bono è convinto che la creatività non sia una dote innata e che le idee non nascono per caso. Da oltre trentanni insegna a far nascere nuove idee. Il suo pensiero laterale è una forma strutturata di creatività che può essere usata in modo sistematico e deliberato; una tecnica per risolvere problemi che utilizza metodi apparentemente illogici ma in realtà basati sui meccanismi di percezione. Per migliorarsi, ottenere successo nel lavoro e affrontare in modo innovativo le situazioni professionali, efficienza e competenza non bastano. C’è un altro elemento essenziale: la creatività. Convinto che questa non sia una dote innata e che le idee non nascano per caso o per ispirazione, Edward De Bono da oltre trent’anni insegna a far nascere nuove idee.

Non dovrebbe mancare nella tua libreria davvero indispensabile alla formazione personale


Idee e letture per la formazione personale e crescita personale 27. Vendere ai Clienti Difficili

Nicolas Caron – Fausto Lupetti Editore

Come far sorgere nel cliente il desiderio di lavorare con noi?Quest’opera fornisce un metodo e degli stumenti pratici per acquisire l’assoluta padronanza delle risorse necessarie al buon esito commerciale in un ambito fortemente concorrenziale. Destinato a tutti i professionisti della vendita e a quelli che stanno per diventarlo, offre consigli pratici ai manager che vogliono allenare la loro squadra commerciale a vendere ai clienti più bersagliati, cioè ai clienti difficili che, in questo momento di crisi, sono praticamente tutti.

 


Idee e letture per lo sviluppo personale 28. Expect Miracles

Joe Vitale – Punto d’Incontro

“Ti sei mai chiesto perché i consigli che ricevi sembrano non funzionare? Come puoi aspettarti dei miracoli nella tua vita quando ti sembro di non riuscire neppure ad arrivare fino a sera?

Per gran porte della mia carriera ho aiutato la gente a capire come migliorare la propria vita e come vivere i propri sogni. Ho incontrato anche molte persone convinte che le cose non sarebbero mai andate per il verso giusto e che tutto quello che di grande e meraviglioso capita agli altri non sarebbe mai capitato a loro.

 


Idee e letture per lo sviluppo personale 29. Dovunque Tu Vada, Ci Sei Già

Jon Kabat-Zinn – Tea libri.

Quando siamo presi dal vortice degli impegni, quando abbiamo la sensazione di non essere padroni di noi stessi e non riusciamo più a goderci le cose belle della vita, allora è il momento di fermarsi un istante e riconquistare quell’unico momento della nostra esistenza di cui disponiamo per vivere, crescere, sentire, amare, gioire: il presente.

Questo libro è una guida illuminante, che illustra un percorso semplice per imparare a coltivare questa consapevolezza attraverso la meditazione. Un libro adatto a chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, ai praticanti di lunga data, a chiunque desideri ritrovare una dimensione di autenticità nell’esistenza quotidiana.

Se cerchi manuali di Crescita personale questo non può proprio mancare alla tua collezione di libri . Indispensabile per comprendere tecniche per governare efficacemente la tua mente !


Libri per la crescita personale
30. SDifferente – Il conformismo regna ma l’eccezione domina

Youngme Moon – Etas

Accade di tanto in tanto che un libro semplicemente “spacchi” la routine. Adesso è il momento di “Differente” di Youngme Moon, un testo per “persone che non leggono libri di business”, un libro che sembra una conversazione intima con un amico che ha riflettuto su come funziona il mondo, e che ti conduce a vederlo in un modo completamente nuovo.

Se c’è una convinzione comune che pervade ogni impresa, in ogni settore, è l’importanza di “competere come pazzi” per differenziarsi. Tuttavia, questo testa-a-testa con i concorrenti su funzioni, quantità, prezzi e ogni altro aspetto di prodotti e servizi – ha l’effetto perverso di rendervi uguali a chiunque altro. Il messaggio di Youngme Moon è semplice. Uscite da questo meccanismo che non vi sta portando da nessuna parte. Aspirate a offrire al mondo qualcosa di significativamente differente – differente in un modo che sia insieme fondamentale ed esauriente. Lungo la strada, questa premiata docente e innovatrice attinge alle sue ricerche, ai suoi case study e alle sue esperienze per tessere una ragnatela di storie di imprese “alternative”, mavericks e iconoclasti che hanno profondamente rigettato l’ortodossia in favore di un approccio più avventuroso, con coraggio, immaginazione e passione. Il risultato è una decostruzione mozzafiato della strana e meravigliosa cultura in cui viviamo e consumiamo, una “fotografia” della differenziazione diversa da qualunque altra si possa trovare nel business oggi.

 


Libri per la crescita personale 31. Cambia il tuo Cervello, Cambia la tua Vita

Daniel G. Amen – Punto d’Incontro

Partendo da solide basi scientifiche, un noto scienziato spiega come ansia, depressione, rabbia, ossessioni e impulsività hanno un’origine biologica e possono essere rapportate al funzionamento di determinate strutture del cervello.

Il dottor Amen afferma che non siamo costretti a rimanere “bloccati” per tutta la vita col cervello con cui siamo nati. Possiamo infatti cambiarne la fisiologia e possiamo individuare la fonte di molte difficoltà. Grazie a numerosi consigli pratici ed efficaci strumenti, potremo superare diversi problemi e ottimizzare il cervello per imprimere una svolta decisiva alla nostra vita. Tra le numerose e sorprendenti “ricette cerebrali”, impariamo a:Sconfiggere ansia e attacchi di panico con semplici tecniche di respirazione ideate per calmare il tumulto interiore;  Combattere la depressione imparando ad allontanare gli automatismi negativi; La dieta Amen e i cibi che calmano l’ira e la paura; Vincere l’impulsività e imparare a focalizzarsi con la tecnica il “miracolo della pagina”; Far cessare le preoccupazioni ossessive con esercizi di scrittura “contro le fissazioni”

 


Libri per la crescita personale 32. detto Fatto

David Allen – Sperling & Kupfer Editori

GTD è l’acronimo di Getting Things Done, il titolo inglese di questo volume, ed è una sigla entrata da tempo nel linguaggio di tutti coloro che già conoscono e utilizzano con successo il programma di David Allen. GTD è sinonimo di miglior efficienza e organizzazione personale.

Dal grande manager allo studente, dall’informatico alla persona con molti e vari interessi, ognuno di noi si scontra quotidianamente con l’impossibilità di fare tutto e prendere decisioni immediate su mille argomenti diversi.

Ma trovare tempo per ogni cosa è possibile, basta aver metodo! Il metodo, appunto, con cui il mago della produttività personale in questa guida efficace ci insegna a organizzare e gestire la nostra giornata. L’ riesce infatti a dimostrare che è possibile affrontare tutti gli impegni senza ansia.

Vuoi imparare ad essere efficiente ? comincia pure da questo volume indispensabile per la formazione personale.


Libri per la crescita personale 33. La Chiave di Svolta – Scegli di essere Indispensabile (formazione personale in Marketing)

Seth Godin – Sperling & Kupfer Editori

Nei suoi precedenti bestseller Seth Godin si focalizzava sui prodotti e sulle idee. In questo libro, invece, il protagonista sei tu: le tue scelte, il tuo futuro, il tuo potenziale. Sì, tu puoi fare una grossa differenza, e in qualsiasi campo. Il mondo del lavoro è sempre stato diviso in “management e operativi”: chi comanda e chi fa.

Ma ora spunta un terzo soggetto: le figure chiave. Persone che hanno intuizioni, prendono l’iniziativa, creano i contatti, realizzano le premesse, organizzano il caos. Le figure chiave sanno come agire anche in mancanza di regole o istruzioni, rappresentano il punto di riferimento di colleghi e clienti, amano ciò che fanno e danno il meglio di sé come se ogni volta dovessero realizzare un capolavoro. Queste “chiavi di svolta” sono parti essenziali del sistema. Magari misconosciute, ma certo indispensabili. E sul mercato si prendono i lavori migliori e godono di libertà sconosciute agli altri. E tu? Hai mai individuato una scorciatoia che nessuno aveva visto prima? Hai mai risolto un conflitto in maniera originale? Sei riuscito a creare un legame con qualcuno che gli altri consideravano irraggiungibile? Anche una volta soltanto? Ok, allora hai quello che ci vuole per diventare irrinunciabile, per superare la resistenza che inchioda tutti gli altri al loro posto.

Questo libro ti insegnerà a sviluppare la versione migliore di te, e a riscuotere le ricompense che meriti.

 


Libri per la crescita personale
34. Il Business Secondo Warren Buffett

Richard J. Connors – Etas

“Ci vogliono vent’anni per farsi una reputazione, e cinque minuti per rovinarla. Pensateci e farete le cose in modo diverso”. Warren Buffett

Il nome di Warren Buffett è sinonimo di successo finanziario , ammirato e imitato dagli investitori di tutto il mondo. Ma non è solo questo . Accanto al genio degli investimenti (e probabilmente alle sue origini) c’è il Buffett manager, con uno stile di gestione e di leadership che ha fatto, oltre alla felicità di chi gli ha affidato il suo denaro, anche il successo delle sue imprese. Di questo aspetto meno conosciuto (ma non meno importante) della personalità di Buffett parla il libro, una guida di management unica che, attraverso lettere agli azionisti di Berkshire Hathaway, testimonianze “viva voce” di chi ha lavorato e lavora con lui, aneddoti e documenti inediti, individua i principi (e anche gli errori) del saggio di Omaha nella gestione dei business che conduce felicemente da più di 40 anni. Dal ruolo degli azionisti alla corporate governance, dalle caratteristiche dei manager alle politiche retributive, dalla comunicazione alla gestione del tempo e delle crisi, un testo vivido e ispirato su tutti i principali temi caldi del management.

 


Libri per la crescita personale 35. Il Piccolo Grande Libro del Marketing

Paul Kurnit, Steve Lance – Etas

Dov’è la vostra organizzazione? Dove state andando? Come pensate di arrivarci? Un grande marketing plan sa rispondere a tutte queste domande: ce lo avete? Molte aziende pensano di sì, ma spesso hanno solo un’idea, un budget, un obiettivo di vendita o una scusa… Questa piccola grande guida, brillante e vole, mostra passo per passo come creare un nuovo piano marketing efficace in tempi brevissimi. Non si tratta di copiare qualcun altro o di riciclare il proprio piano degli anni passati, ma di mobilitare i cervelli presenti in azienda – nel marketing e nelle vendite, ma anche nella finanza, nel legale e nel senior management –, e metterli in condizione di “liberare” ciò che già sanno. Combinando le loro conoscenze anche gli elementi critici diventano chiari, e aziende di tutte le dimensioni potranno costruire facilmente un grande piano marketing… in meno di un giorno!

 


Libri per la crescita personale 36. La Magia di Pensare al Successo

David J. Schwartz – Gribaudi Edizioni

Pochi di noi sanno cosa vogliono, e tantomeno hanno un piano per ottenerlo. Così la nostra vita è meno entusiasmante, gratificante e meno prospera di come potrebbe essere. Questo libro ci dice come imboccare la via che porterà felicità e soddisfazione e ci offre tecniche preziose e sostegno emotivo per aiutarci a rimanere in essa. E’ una guida passo a passo per raggiungere il successo personale. Un libro indicato per chi lavora a contatto con i giovani, per la formazione in azienda, per tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della propria vita.

 


Libri per la crescita personale
37. L’anello mancante del segreto

Roy Martina – BIS Edizioni

Come si può imparare a vìvere il Segreto? Come funziona? Cosa succede quando ti trovi in difficoltà? L’anello mancante del Segreto è un libro straordinario che ti fornisce gli strumenti giusti per rispondere alle molte domande lasciate in sospeso da The Secret:

Come puoi sfruttare al massimo la Legge di Attrazione?
Come influiscono la tua parte conscia e il subconscio nella tua vita?
Come puoi creare più salute, felicità e successo?
Come fai a sapere quando è il momento di agire e di prendere le decisioni giuste per te?
Come puoi controllare il tuo subconscio senza permettergli di compiere azioni autodistruttive?
Quali sono i metodi migliori per visualizzare i tuoi obiettivi e realizzarli più velocemente?
Con L’anello mancante del Segreto impari a far lavorare il tuo Io inconscio a tuo vantaggio, ottenendo, per mezzo della Legge di Attrazione, ciò che vuoi. Realizza il tuo sogno! Il sentiero tracciato dalla parole di Roy Martìna è immediato, entusiasmante e porta dritto all’auto-realizzazìone.

 


Libri per la crescita personale
38. Yin Yang Marketing

Roberto Tiby – Punto d’Incontro

Un approccio moderno e innovativo, basato sugli antichi principi della filosofia cinese:

• Il primo passo per mettere in pratica la logica Yin Yang Marketing: capire che il cambiamento può dipendere da te solo se cambi ogni giorno.
• Il primo passo per capire lo Yin Yang Marketing: comprendere le linee guida della filosofia cinese, dalla quale noi occidentali abbiamo molto da imparare.

 


Libri per la crescita personale 38. Ce l’hai il Paracadute?

Richard Nelson Bolles, 1989.

Ce l’hai il paracadute è un manuale per chiunque, con un’età compresa tra i 18 e i 50 anni, cerchi lavoro o desideri cambiarlo. Al lettore viene proposto un percorso in cui potrà: mettere in luce le proprie competenze e attitudini; apprendere le migliori tecniche per acquisire le informazioni; definire il proprio obiettivo professionale; conoscere in modo approfondito il mercato del lavoro; imparare a redigere un curriculum efficace ; acquisire le tecniche per sostenere con successo un colloquio di lavoro; muovere i primi passi per avviare un’attività in proprio.

 


Libri per la crescita personale 40. 50 Segreti della Scienza della Persuasione

Noah J. Goldstein, Steve J. Martin, Robert B. Cialdini – Tea libri

Com’è possibile accrescere la propria capacità di persuasione mettendo il pubblico a disagio? Quale errore comune genera messaggi autodistruttivi? Quando può una richiesta minima aprire una grande prospettiva? Iniziare sottotono o con uno squillo di tromba? Che cosa induce le persone a comprare? Chi è il miglior persuasore? L’avvocato del diavolo o chi dissente apertamente?
Qualunque sia il nostro ruolo all’interno di un processo lavorativo, sappiamo fin troppo bene quanto il successo dipenda dalla capacità di portare gli altri a dire «sì» alle nostre richieste. Non sempre, però, siamo a conoscenza dell’enorme quantità di studi condotti sui fattori che influenzano i processi decisionali delle persone. Noah Goldstein, Steve Martin e Robert Cialdini, massimi esperti nell’ambito della persuasione, riuniscono e traducono in questo libro sessant’anni di ricerche scientifiche sull’argomento. Ricco di aneddoti, consigli pratici e vere e proprie tecniche da applicare sia in ambito lavorativo sia nel privato, questo manuale si rivela uno strumento preziosissimo per tutti coloro che vogliono essere persuasivi e avere successo nella vita.

 


Libri per la crescita personale 41. Lavorare con Intelligenza Emotiva

Daniel Goleman – BUR

L’ambiente di lavoro è l’ambito in cui si manifesta con maggiore evidenza l’importanza di un’intelligenza che non sia solo una logica fredda e astratta, ma una combinazione armonica di diverse capacità: stabilire rapporti costruttivi, affidarsi – quando è necessario – alle sensazioni viscerali, cogliere le correnti emotive che si stabiliscono tra le persone potenziando quelle positive e deviando quelle distruttive. In questo mondo sempre più ‘flessibile’, le qualità più importanti per emergere sono diventate l’ottimismo, l’adattabilità, lo spirito d’iniziativa: tutti aspetti dell’intelligenza emotiva che chiunque può apprendere e mettere in pratica. Servendosi di moltissimi esempi tratti dalla vita di tutti i giorni e dalle vicende di personaggi famosi come Bill Gates, Goleman riesce a fornire al lettore un nuovo criterio di interpretazione delle relazioni lavorative, e metodi chiari ed efficaci per stabilire vantaggiose relazioni interpersonali.

 


Libri per la crescita personale 42. Il Fattore Fred
– Come fare in modo speciale anche la cosa più semplice

Mark Sanborn – Corbaccio Editore

A tutti può essere capitata una giornata resa migliore da qualcosa detta da altri o di sentirsi grati all’aiuto di qualcuno in una situazione difficile. Mark Sanborn, “esperto motivazionale”, chiama queste persone “Fred”, come il suo postino, il primo a fargli capire la reale possibilità del singolo di apportare cambiamenti. Il postino si è interessato di trovare il modo migliore per consegnargli la posta e per conservarla durante le numerose assenze di Sanborn per lavoro. L’ è rimasto così sorpreso dal desiderio di Fred di garantirgli il servizio migliore possibile da utilizzare questa esperienza nei suoi seminari. Il volume illustra i semplici passi da fare per trasformare la vita quotidiana in un’esperienza straordinaria.

 


Libri per la crescita personale 43. First Things First – Le prime cose al primo posto

Stephen R. Covey, A. Roger Merrill, Rebecca R. Merrill – Gribaudi Edizioni

Posso fare tante cose in poco tempo, ma cosa ne è delle amicizie, della pace intcriore, dell’equilibrio, della consapevolezza di fare ciò che conta di più e di farlo meglio?

Ti è mai capitato di essere tormentato da questa domanda, anche quando hai la sensazione di essere il più efficiente possibile?

Se sì, First Things First ti farà capire perché così spesso le prime cose non vengono per prime. Piuttosto che proporti un altro nuovo orologio, questo libro ti fornirà di una bussola, perché la direzione in cui andare è più importante della velocità.

 


52 Idee Geniali per Avere Successo 44. 52 Idee Geniali per Avere Successo

Karen McCreadie – Punto d’Incontro

Karen McCreadie interpreta abilmente Pensa e arricchisci te stesso, il classico di Napoleon Hill che dal 1937 ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, e spiega come cambiare la propria vita comprendendo e applicando i tredici semplici passi della “formula del successo”. L’interpretazione aggiornata e accurata di Karen McCreadie illustra l’essenza intramontabile di quelle straordinarie intuizioni, rendendole attuali con esempi presi dalla vita dei giorni nostri e dalle ultime frontiere della ricerca scientifica. Un approccio insolito che aiuta a comprendere l’innegabile saggezza di uno dei libri più positivi e importanti che siano mai stati scritti.

Perché dovete comprendere il vostro “scopo principale” per poter progredire
Come un atteggiamento flessibile può portare dalla sconfitta al successo
Il potere del linguaggio: come ampliare il vostro vocabolario può rendervi liberi
Come sfruttare il vostro subconscio e trasformare i vostri sogni in realtà
Perché non è necessario sapere tutto per avere successo
help readers get back to a more positive state of mind.

 


 I Principi del Successo
45. I Principi del Successo

Jack Canfield – Gribaudi Edizioni

64 Principi del Successo di Jack Canfield – co del bestseller internazionale Brodo caldo per l’anima – ti insegneranno come aumentare la fiducia in te stesso, affrontare le sfide quotidiane, vivere cori passione e realizzare ogni tua ambizione.

Non una raccolta di buone idee, ma 64 principi di uomini e donne di successo di ogni tempo che, raccolti e praticati ogni giorno, trasformeranno la tua vita molto di più dei tuoi sogni più ambiziosi.

Ricco di storie di manager, imprenditori, atleti, celebrità e gente comune, questo libro ti darà la chiave per raggiungere qualsiasi obiettivo tu desideri.

“I Principi del Successo di Canfield sono semplici, ma i risultati che otterrai sono straordinari!”

 


Neuromarketing 46. Neuromarketing

John M. Gottman, 2004.

Perché compriamo una cosa invece di un’altra? Che cosa influenza veramente le nostre decisioni, in mezzo alla valanga di messaggi che ci raggiungono ogni giorno? Una pubblicità che cattura l’occhio, uno slogan curioso, un jingle che non possiamo fare a meno di canticchiare? Oppure le decisioni di acquisto avvengono sotto la superficie, così in profondità nel nostro subconscio che non ne siamo coscienti se non in qualche raro caso?

Martin Lindstrom presenta in questo libro i risultati di una ricerca originale, durata tre anni e costata sette milioni di dollari, un esperimento d’avanguardia che ha frugato nei cervelli di duemila volontari di tutto il mondo, di cui sono state analizzate le reazioni davanti a pubblicità, marchi, spot commerciali, prodotti.

I risultati sconvolgono molto di quel che si credeva su ciò che ci seduce e ci spinge a un acquisto.

 


Promuovere se Stessi 47. Promuovere se stessi (formazione personale in self marketing)

M.A.S. Reid, 2006.

L’arte e la scienza del marketing applicate a se stessi per essere vincenti, soprattutto nella vita professionale. Nell’era della conoscenza e del talento, bisogna imparare a comunicarsi nel migliore dei modi, vendersi al meglio, ma soprattutto diventare visibili potenziando le proprie doti.

Il libro insegna, una volta compiuto un test di autovalutazione, a impostare un progetto professionale personalizzato e un programma efficace per promuoversi e farsi conoscere.

 


Il Tao del Leader 48. Il Tao del leader (Formazione personale in leadership)

Elizabeth Brondolo, 2007.

l Tao del Leader è il libro giusto per chi vuole acquisire strumenti operativi di leadership da utilizzare immediatamente nella propria vita professionale.

Questo libro è il frutto di venticinque anni di lavoro dell’ come Consulente, Coach aziendale e Responsabile dello Sviluppo del Personale.

Leggendo la storia di Alex – il protagonista del libro – e svolgendo gli esercizi alla fine di ogni capitolo sarai in grado di sviluppare le capacità per:

sviluppare una vision da condividere con i collaboratori;
creare e coordinare team di lavoro produttivi;
diffondere una proficua cultura aziendale;
identificare e trasmettere i valori all’interno della tua azienda.

 


Il Business senza Segreti
49. Il Business senza Segreti

Richard Branson – Tecniche Nuove Edizioni

“Il successo del gruppo Virgin è in gran parte frutto del mio istinto. Non ho mai analizzato formalmente ciò che faccio. A che cosa servirebbe? Negli affari, come nella vita, non si attraversa mai due volte lo stesso fiume. Detto questo, ciò che posso fare per voi è mappare il territorio che ho esplorato. Per fortuna, è un territorio vasto.”

In questo nuovo libro Sir Richard Branson ha analizzato e riorganizzato la propria esperienza di imprenditore per offrirci una sintesi dei principi ispiratori del suo modello di business. In altre parole ha rivelato e messo a nudo l’incredibile verità che si nasconde dietro il successo delle sueimprese che ha creato dal nulla. Quali sono le qualità che Branson ricerca nei collaboratori? Come affronta crisi ed emergenze? Quali sono gli imprenditori che più ammira? Unendo preziosi consigli al racconto schietto e sincero non solo dei successi, ma anche delle sconfitte, Sir Branson offre una guida illuminante e senz’altro originale per il manager, l’imprenditore e per tutti coloro che intendono avviare un’attività in proprio.

 


La fisica del successo 50. La fisica del successo

Melody Beattie, 1986.

Stai cercando un libro che ti aiuti a cambiare la tua vita? Vuoi un lavoro migliore, una casa, più denaro, qualcuno da amare o raggiungere altri obiettivi di miglioramento personale?

La fisica del successo è un potente mezzo per capire come hai ottenuto quello che ti sta riservando ora l’esistenza e come cambiarlo per ottenere la vita che desideri veramente.

Il misterioso mondo dei quanti dimostra che possiamo influire molto più di quanto pensiamo sul corso della nostra vita: siamo, di fatto, co-creatori dell’universo. Ognuno di noi dispone di un potere illimitato che gli consente di fare del mondo in cui viviamo un luogo più armonioso.

Non è necessario conoscere le complessità della fisica quantistica per mettere in pratica i suoi segreti. Natalie Reid dimostra con estrema chiarezza come si può usare la magia di una scienza straordinaria per creare consapevolmente la vita che vogliamo.

 


Mindfulness 51. Mindfulness

Zindel V. Segal, J. Mark G. Williams, John D. Teasdale – Bollati Boringhieri

“La mindfulness è l’aspetto centrale delle pratiche buddhiste di meditazione, ma la sua essenza è universale. Indica un affinamento della capacità di prestare attenzione, di avere una consapevolezza costante e penetrante, e di lasciar emergere una facoltà intuitiva che va al di là del pensiero sebbene possa essere formulata attraverso il pensiero. La pratica della mindfulness si presta dunque ottimamente a quella sintesi con la terapia cognitiva che questo volume propone.

“Sebbene esistano molti metodi e molte tecniche per coltivarla, la mindfulness non è una tecnica o un metodo, ma può essere definita un modo di essere o un modo di vedere che comporta un “tornare in sè”, in tutti i significati dell’espressione. Implica il riuscire a diventare più intimi con la propria esperienza attraverso l’esercizio sistematico dell’autosservazione, con una sospensione intenzionale dell’impulso a definire, valutare e giudicare l’esperienza. Offre in tal modo molteplici opportunità di superare il ricorso automatico a reazioni emozionali e a processi di pensiero inveterati e perlopiù indiscussi.”

 


Pnl per Comunicare in Pubblico 52. Pnl per Comunicare in Pubblico

Tad James, David Shephard – Alessio Roberti Editore – Nlp Italy

PNL per comunicare in pubblico è un viaggio affascinante nella comunicazione, attraverso le varie forme che essa può assumere.

In particolare, costituisce un vero e proprio manuale di tecniche di pronto utilizzo per gestire al meglio il rapporto con il pubblico, catturando, mantenendo e, talvolta, recuperando l’interesse, anche nei momenti critici.

Quale effetto ti suscita l’essere davanti a un gruppo di persone?
Entusiasmo e desiderio di stabilire un contatto?
O, al contrario, senso di vertigine o imbarazzo e il desiderio di essere altrove?
Che tu sia abituato a rivolgerti a vaste platee o a gruppi ristretti o che invece tu sia del tutto nuovo all’esperienza delpublic speaking, PNL per comunicare in pubblico ti permetterà di padroneggiare brillantemente la situazione ogni volta che sarà il tuo momento di prendere la parola.

 


Nella Testa di Steve Jobs 53. Nella Testa di Steve Jobs

Leander Kahney – Sperling Paperback

“Steve Jobs è un uomo che ha saputo trasformare

la sua forte personalità in una filosofia di business.

Ecco come ci è riuscito.”

Dagli anni Settanta a oggi Steve Jobs ha rivoluzionato l’informatica, il cinema d’animazione e la musica digitale, riuscendo a trasformare le proprie creazioni – Apple II, Mac, Pixar, iPod, iTunes, iPhone – non solo in campioni di vendite, ma in veri e propri oggetti di culto. Non c’è quindi da stupirsi se molti lo venerano come un dio. Oltre che per le geniali intuizioni, Jobs è famoso per la personalità a dir poco difficile: grandissimo egocentrico, fanatico del controllo, autentico sociopatico¿ di lui si è detto questo e altro. Ma chi è il vero Steve Jobs?

Qual è il segreto del suo successo? Ce lo spiega questo libro, che si addentra nella mente del “papà” del business più clamoroso dei nostri tempi. Jobs è uno spirito fortemente elitario ma i suoi prodotti sono “a prova di stupido”.

È pessimo nel gestire i rapporti umani, eppure riesce a circondarsi dei migliori collaboratori di caratura internazionale. Si professa buddista e antimaterialista ma sforna prodotti di massa dalle fabbriche asiatiche e le promuove grazie a un’impareggiabile padronanza del mezzo di comunicazione più “grossolano”, la pubblicità.

Di questa lunga serie di contraddizioni Jobs ha fatto una vera e propria filosofia di business che, negli ultimi anni, ha portato la sua azienda a conquistare impensabili traguardi in nuovi mercati, attraverso una reale pratica dell’innovazione. Dalla nascita del primo Mac a quella dell’ultimo arrivato in casa Apple – l’iPhone -, l’ ripercorre le tappe della vita professionale e privata di Steve Jobs, in un libro che è insieme avvincente biografia e fonte di preziosi spunti per creare il proprio stile di management vincente.


Siddharta
54. Siddharta

Hermann Hesse – Adelphi

Siddharta è uno che cerca di vivere appieno la propria vita. Passa da esperienza a esperienza (misticismo, sessualità, affari)e non considera definitiva nessuna acquisizione perchè ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti.

 


Non Mangiare mai da Solo
55. Non Mangiare mai da Solo

Suze Orman, 2007.

Il segreto sono gli altri! Keith Ferrazzi ha scoperto fin da giovane che ciò che distingue le persone di successo da tutte le altre è il modo in cui usano i rapporti interpersonali, volgendoli a proprio vantaggio.

Il metodo adottato dall’ per entrare in relazione con il mondo che lo circonda si basa sostanzialmente sulla generosità, sull’aiuto degli amici a stabilire contatti con altri amici e sulla capacità di discernere i rapporti sinceri da quelli guidati dall’ipocrisia e dall’opportunismo.

Il suo sistema poggia su principi pratici e di provata efficacia. Fra questi:

* Non tenere il conto: mai fare a gara, mai vincere da solo. Per ottenere ciò che vuoi devi fare in modo che anche le persone per te importanti ottengano ciò che vogliono.

* Mantieni i contatti: ricordati di farti vivo con le persone che rientrano nella tua rete di conoscenze con regolarità, non solo quando hai bisogno di qualcosa.

* Non mangiare mai da solo: in fondo le dinamiche sono identiche, in una grande impresa sociale come a una festa di amici l’«invisibilità» è il destino peggiore.

Testo davvero illuminante lo consiglio a tutte le persone che intendono realizzare una propria libreria di formazione personale

 


Le 22 Immutabili Leggi del Marketing 56. Le 22 Immutabili Leggi del Marketing

Al Ries – Anteprima

Il mercato è pieno di insidie. E il marketing è una materia complessa, spesso ostica. In continua evoluzione, perché la società cambia rapidamente e imprevedibilmente. I comportamenti dei consumatori non sono più uniformi. I cicli economici sono instabili.

I budget sempre più risicati. Ormai le aziende – dalle multinazionali alle piccole imprese, fino alle attività commerciali a conduzione familiare -non possono più permettersi di sbagliare. Ma è possibile evitare o almeno ridurre al minimo gli errori? Secondo Al Ries e Jack Trout sì, a patto di conoscere e mettere in pratica le «leggi fondamentali» descritte in questo libro.

Non c’è nulla di miracoloso in tutto ciò. Il marketing ha delle leggi e queste sono immutabili perché ispirate a quei criteri di razionalità e buon senso che a lungo andare il mercato premia sempre. Per oltre trent’anni i due autori hanno studiato cosa funziona e cosa no.

Attraverso l’analisi delle strategie di grandi aziende – IBM, Coca-Cola, McDonald’s, Sony, BMW, Apple, DHL, tra le altre – e del tasso di successo e fallimento dei nuovi prodotti, hanno elaborato 22 principi universalmente validi: dalla legge della leadership a quella dell’esclusività, dalla legge dell’imprevedibilità a quella della montatura pubblicitaria, per non citarne che alcune. Chiunque desideri operare con successo in un mercato sempre più incerto e competitivo vi troverà motivi di riflessione e spunti di speciale interesse.

 


Appunti da un Amico 57. Appunti da un Amico

Anthony Robbins, 1995.

Appunti da un amico è una guida concisa e di facile comprensione, che illustra gli strumenti e i principi più potenti che possono cambiare la tua vita e che hanno fatto di Anthony Robbins il leader dello stato di massimo rendimento, a livello mondiale. Sin dal 1991, una versione di questo libro è stata distribuita gratuitamente, come parte della beneficenza della Anthony Robbins Foundation. Il libro ha aiutato così tante persone a superare le più incredibili circostanze, che molte di esse hanno poi chiesto di acquistarlo per i loro amici.

 


100 Regole Per Motivare Te Stesso 58. 100 Regole Per Motivare Te Stesso

Steve Chandler – Avallardi

100 regole per motivare te stesso è un libro che offre diversi strumenti di riflessione per mettersi in contatto con la parte più creativa e libera di sé. Grazie a queste regole di provata efficacia ognuno potrà: modificare il proprio modo di pensare; semplificarsi la vita; dare libero corso all’imprevedibile; rimpiazzare la preoccupazione con l’azione; creare un programma per realizzare i propri sogni nella vita e nel lavoro; mettere a frutto i propri punti deboli; imparare ad avanzare dopo aver fatto un passo indietro; prepararsi alle sfide; cambiare per sempre la propria vita.

 


80/20 La Formula Vincente 59. 80/20 La Formula Vincente

Richard Koch – Anteprima

Il messaggio di Koch è semplice: concentra la tua attenzione sulle cose veramente importanti della tua vita, sii determinato nell’ottenere ciò a cui aspiri di più, lascia da parte le incombenze inutili e superflue che ingombrano inutilmente le tue giornate. Naturalmente questo significherà lavorare soprattutto su sé stessi, per individuare e «disattivare» le cattive abitudini.

Concetti, esempi, testimonianze, schemi, esercizi. Nel libro di Koch c’è tutto quello che fa la fortuna dei migliori manuali di self-help e coaching, ma la sua forza risiede altrove: Koch illustra un metodo che funziona perché lavora innanzitutto sul nostro quotidiano, là dove viviamo, giorno dopo giorno, quella situazione frustrante per cui l’80% del nostro lavoro genera solo il 20% dei risultati.

Richard Koch spiega come arrivare a invertire questo rapporto, attraverso un approccio fatto di poche regole e di un costante lavoro sulle nostre scelte. se non lo hai letto sappi che è davvero indispensabile alla tua “formazione personale”.

 


La Leadership e l'One Minute Manager 60. La Leadership e l’One Minute Manager

Kenneth Blanchard, Drea Zigarmi, Patricia Zigarmi – Sperling & Kupfer Editori

Il manager di un’azienda vincente lavora per i dipendenti: aiutando ciascuno a portare a termine i propri obiettivi. Se vincono loro, ha vinto anche lui: questa è la legge della leadership secondo l’One Minute Management.

I punti cardine da rispettare sono: valutare correttamente una situazione in modo da sapere quando delegare, incoraggiare o dirigere, e stabilire con i propri dipendenti lo stile relazionale a loro più consono, in modo da aumentarne il rendimento e solidificare le loro motivazioni. Si otterrà una dedizione molto produttiva, assieme a una crescita delle competenze da parte di tutti. Dirigere, addestrare, sostenere e delegare: per il dirigente non significa lavorare di più, ma lavorare meglio.

Questo libro, di facile consultazione, rappresenta un nuovo passo fondamentale nell’One Minute Management ed è una guida inestimabile per la leadership individuale e uno strumento prezioso al servizio del leader e dell’azienda.

Un testo che ho letto qualche tempo fa ma penso sia ancora utilissimo alla”formazione personale”


La Bibbia delle Vendite 61. La Bibbia delle Vendite

Jeffrey Gitomer – Sangiovanni’s Strategies

Best Seller, su New York Times, Wall Street Journal e su Amazon.com, La Bibbia delle Vendite ha aiutato centinaia di migliaia di persone a riuscire dove milioni di altre falliscono.

La Bibbia delle Vendite presenta, con un tono disinvolto, ricco di suggerimenti e di consigli pratici, ma che lasciano intravedere la solida base teorica, una miniera d’informazioni a cui fare costantemente riferimento, per raggiungere risultati eclatanti, immediati e costruire un’inossidabile relazione di fiducia con il cliente.

Alla gente non piace che gli si venda qualcosa,
ma adora comprare!

Uno dei 10 libri che tutti i venditori dovrebbero leggere e possedere!

 


Conosci le tue Paure e Vincile 62. Conosci le tue Paure e Vincile

Susan Jeffers, 2006.

Il libro presenta diversi suggerimenti su come affrontare la paura, anche quella delle piccole cose quotidiane, tutto riconducendosi in realtà a un aumento dell’autostima e della fiducia in se stessi.

Ne deriverà un grande desiderio d’azione, di lotta, di porsi attivamente nei confronti delle cose, condizioni imprescindibili per una sana crescita interiore.

La paura, di qualunque genere essa sia, è una forza naturalmente presente nella nostra vita; per imparare a superarla dobbiamo conviverci, riconoscerla come parte di noi, e agire indipendentemente da essa.

Possiamo anzi farne una nostra alleata, sfruttando a nostro vantaggio quella forte carica emozionale che essa ci trasmette: non ce ne staremo dunque più immobili in un angolo, rifiutando la sfida, ma approfitteremo di questo stimolo per agire e reagire.

 


Come Piacere agli Altri in 90 Secondi o meno 63. Come Piacere agli Altri in 90 Secondi o meno

Nicholas Boothman – Avallardi

Nei primi istanti di un incontro si gioca buona parte della sua riuscita e del futuro rapporto con l’interlocutore: sguardo, postura, intonazione della voce, stretta di mano, espressione del viso, sorriso sono tutti elementi di fondamentale importanza.

Non importa se siete un venditore, gestite un’attività in proprio, siete in cerca di lavoro, conducete una trattativa, state per lanciare una nuova idea sul mercato, oppure semplicemente se dovete presentare una domanda di ammissione, inserirvi in un nuovo gruppo di lavoro o chiedere la mano di una donna: il segreto del successo spesso sta nei primi 90 secondi.

Il libro si basa sull’esperienza dell’ nel campo della PNL e propone tecniche, riflessioni, esempi, esercizi e dialoghi per: capire il linguaggio del corpo; sintonizzarsi con gli altri; imparare a stabilire da subito un rapporto empatico e di simpatia; conoscere e governare i meccanismi inconsci della niente umana per il successo dei vostri obiettivi.

 


Il Nuovo Metodo Antistronzi
64. Il Nuovo Metodo Antistronzi

Robert I. Sutton – Elliot

Questo libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.

In questo volume, di grande leggibilità e al contempo condotto con estrema serietà nei contenuti e ricchezza di esempi, Robert I.Sutton affronta il problema del mobbing da un punto di vista originale: le conseguenze economiche che esso provoca alle aziende.

Gli “stronzi”- un termine che non consente eufemismi, come sostiene l’ – provocano danni enormi non solo alle loro vittime ma anche alla performance aziendale nel suo complesso, a tutti quelli che ne subiscono di riflesso gli effetti e, non ultimo a se stessi.

Le conseguenze, in termini economici, emergono dagli studi effettuati negli Usa e in Europa sui costi derivati dell’aumento del Turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lasciano il posto di lavoro), dall’assenteismo, dal calo della dedizione al lavoro.

Sutton non si limita però alla sola analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, suggerimenti pratici sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo.

Ricco di umorismo e di un sano buon senso, ma imbattibile dal punto di vista tecnico/pratico/scientifico pur non essendo un freddo manuale di management, Il metodo antistronzi è l’unico testo che può salvarti davvero la vita. Permettendoti anche di non trasformarti in uno di loro.

 


Idee Strampalate che Funzionano 65. Idee Strampalate che Funzionano

Robert I. Sutton – Elliot

Suddivise in undici punti e mezzo, queste idee si fondano su teorie e ricerche comprovate sia a livello accademico che pratico, per promuovere la creatività e l’innovazione. Qualche esempio? Chi avrebbe mai pensato che assumere persone di cui non si ha bisogno o ignorare gli ordini dei superiori fossero sane abitudini aziendali? Secondo Sutton le normali pratiche di management funzionano quando si tratta di gestire l’ordinaria amministrazione, ma sono le idee più eccentriche e apparentemente folli che stimolano il progresso di un’azienda.

 


10 Comandamenti per Fallire
66. 10 Comandamenti per Fallire

Donald R. Keough – Etas

“Dopo una vita intera trascorsa negli affari, non saprei ancora trovare una formula che passo dopo passo vi guidi al successo. Quello che posso fare, tuttavia, è dirvi quello che fa perdere il successo. Vi garantisco che chiunque seguirà i miei consigli sarà di sicuro un perdente”.

Sono le parole provocatorie di Donald R. Keough – ex presidente di Coca-Cola e ora banchiere d’investimenti – uno dei più famosi manager della storia, amico dei grandi uomini di business, da Warren Buffett a Bill Gates, da Jack Welch a Rupert Murdoch a Peter Drucker.

Con stile brioso e provocatorio Keough illustra nel libro i 10 comandamenti che vi porteranno dritti al fallimento, con esempi concreti da tutto il XX secolo, da Henry Ford a Steve Jobs, e numerosi riferimenti autobiografici.

Questi sono i consigli giusti per fallire:
1 Smettete di assumervi dei rischi
2 Siate inflessibili
3 Isolatevi
4 Convincetevi di essere infallibili
5 Giocate al limite del regolamento
6 Non perdete tempo a riflettere
7 Riponete tutta la fiducia in esperti e consulenti esterni
8 Amate la burocrazia
9 Inviate messaggi incoerenti
10 Abbiate paura del futuro e…
11° comandamento: perdete la passione per il lavoro e per la vita.

 


 I Quadranti del Cashflow - Guida per la libertà finanziaria 67. I Quadranti del Cashflow – Guida per la libertà finanziaria

Robert T. Kiyosaki, Sharon L. Lechter – Gribaudi Edizioni

Questo libro vi spiegherà perchè alcune persone lavorano meno, guadagnano di più, pagano meno tasse e si sentono finanziariamente più sicure di altre. Si tratta solo di sapere in quale quadrante lavorare e quando.

Vi siete mai chiesti: qual è la differenza tra un dipendente e un titolare d’impresa? Perchè alcuni investitori si arricchiscono rischiando poco mentre la maggioranza giunge appena al pareggio? Perchè gran parte dei dipendenti passa da un lavoro all’altro mentre altri lasciano il lavoro per costruire imperi finanziari?

Questo libro risponderà a queste domande e vi aiuterà anche a trovare la vostra strada verso la libertà finanziaria in un mondo economico in continuo cambiamento.

 


Over the Top 68. Over the Top

Zig Ziglar – Gribaudi Edizioni

Dopo aver raggiunto il massimo, ottenere ancora di più, andare oltre ogni cima, ESSERE OVER THE TOP!

Il successo non si arresta dopo aver raggiunto i nostri obiettivi, bisogna imparare ad andare oltre. Dopo il grande successo di Ci vediamo sulla cima-See you at thè top, queste pagine, frutto della lunga e affermata esperienza del famoso motivazionale americano, insegnano precisamente come:

essere pienamente felici
coltivare una perfetta forma mentale e fisica
mantenere una costante prosperità e sicurezza
avere successo con gli amici
ottimizzare le relazioni familiari
la pace intcriore e – la cosa più importante di tutte – la speranza per il futuro.
Continuando a sviluppare costantemente il tuo potenziale, otterrai il massimo da te stesso!

Zig Ziglar è il vero guru della formazione personale di tutte le persone impegnate nella Vendita. Volume da non perdere per alcun motivo !


Il Tao del Leader
69. Il Tao del Leader

Max Landsberg – Alessio Roberti Editore – Nlp Italy

l Tao del Leader è il libro giusto per chi vuol

Partecipa anche tu a stilare questa lista di libri per la formazione personale!

Hai qualche buon libro da aggiungere?

Pensi che questa lista di Libri possa essere utile a te e ai lettori di Porfessioneformatore.it?

Sentiti libero di suggerire un qualunque testo di crescita personale inviando un commento a questo Post qui sotto !

Read More
Carriera

4 regole d’oro da rispettare quando cerchi lavoro

Regole d'oro nella ricerca di lavoro

 

Forse qualcuno non avrà piacere nel leggere questo articolo, forse le cose che leggerai ti sembreranno un po’ retoriche. Mi rincresce se questa serie di consigli per la ricerca di lavoro potrebbe sembrare quasi una predica. Sappi comunque che non è mia intenzione recitare in questo luogo la parte del moralizzatore. Se mi conosci e mi segui sai bene che il personaggio del predicatore non mi si addice troppo.

Tuttavia penso sia opportuno scrivere due righe per ricordare quali sono le regole d’oro che vanno rispettate quando si cerca lavoro e considerando che il mio obiettivo è che voglio che tu abbia successo e poiché mi rendo conto che tutti noi siamo propensi agli errori ed al comportamento narcisistico durante una ricerca, ecco alcune cose che è bene tenere sempre a mente.

 

1. Vivi con determinazione e serenità

La ricerca di lavoro può essere stressante, ma non è la fine del mondo. Nel corso della vita ho dovuto imparare molte cose sullo stress! Lo stress è uno stato psicologico naturale che tutti viviamo nel momento in cui siamo sottoposti a nuovi stimoli e nuove richieste dall’ambiente esterno, e il nostro stato di equilibrio (omeostasi) viene alterato.

La sensazione di fastidio che noi alle volte percepiamo quando siamo sotto stress è in realtà indotta dall’idea di non poter far fronte contemporaneamente a tutte le richieste che ci vengono dall’esterno. E questa situazione, se protratta per lungo tempo, può diventare anche patologica. Cercare lavoro è di per sé una attività stressante:ci sono tante cose da fare e i tempi stringono! Ma ti assicuro non è esattamente la fine del modo!

Alle volte quando si cerca lavoro si può percepire anche uno stato di ansia se  si pensa a quante sono le cose da fare e sopratutto se non ci si è dati un serio programma di attività. Tuttavia, se ci facciamo prendere dall’ansia e dai pensieri negativi rischiamo di fallire nei nostri sforzi.

Essere senza lavoro è una situazione impegnativa ma non è qualcosa che dovrebbe alterare la tua identità (chi sei) o il tuo comportamento in società o durante i colloqui. Sii lungimirante (pensa a lungo termine) e usa lo stress come fattore motivante.

Come ti sentiresti se ti dicessi che un selezionatore ti ha scartato non in base alla tua preparazione tecnica ma perché avevi le occhiaie, o perché rispondevi a scatti e questo ha comunicato una sensazione di immaturità personale?

Per questo, ascolta il mio consiglio: Pianifica le attività di ricerca, ed evita confusione e distrazioni, e svolgi ogni giorno i compiti che ti sei assegnato. Vivi con serenità questo momento, perché se hai fatto tutto quello che c’era da fare, e ogni giorno investi con metodo il tuo tempo nelle attività di ricerca stai sicuro che i risultati arriveranno presto.

 

2. Sii onesto

Quando i risultati tardano ad arrivare può essere allettante forzare la verità. La gente lo fa sempre nei curriculum, nelle lettere di accompagnamento, durante gli eventi di networking e, penosamente, durante i colloqui. Perché dolorosamente? Perché questo fa più male che bene, specialmente a lungo termine. Nel mio eBook parlo spesso della necessità di non camuffare il tuo vero “io” e di prendersi il tempo per decidere cosa si vuol fare veramente., nella vita.

Perciò rivedi il tuo curriculum e assicurati di essere il tuo più grande sostenitore (il capo banda della tua “claque”). Ma non attribuirti meriti per cose che non hai fatto né premi che non ti sei guadagnato.

 

3. Cerca di fare dei piccoli favori lungo la strada.

Spesso chi cerca lavoro percepisce la propria realtà come un campo di battaglia con un sacco di persone da calpestare o da sconfiggere. Quasi fossimo gladiatori al Colosseo ai tempi dell’antica Roma o nel fil di High lander “ne resterà soltanto uno“.

Ma nella realtà non è così. Durante il tuo percorso troverai gente che è rimasta bloccata e ha bisogno di una nuova prospettiva, di un aiuto o di qualche consiglio amichevole.

Ma tu potresti pensare di essere troppo debole o troppo piccolo per aiutarlo dicendo: “ma chi sono io per fornire un aiuto valido? Io sono nella sua stessa barca! Ansi meglio che non gli faccio sapere niente di come mi sto muovendo io”.

Bene ! Questo modo di pensare è totalmente sbagliato. Come dico sempre non c’è nessuno che è troppo piccolo, troppo debole, troppo povero, per dare una mano a qualcun altro. Anzi ti dirò di più : Secondo me tu sei eccezionalmente qualificato proprio perchè stai nella sua stessa barca. I tuoi consigli derivano da esperienze recenti e i tuoi contatti provengono da selezionatori qualificati o da manager che assumono il personale oggi in questo momento. Invece una persona che già lavora che sia un dipendente di una multinazionale, un lavoratore autonomo, un imprenditore o quant’altro, ha superato da tempo quella condizione ed è sicuramente meno informato di te!

Quando trovi qualcuno più in difficoltà offri il tuo sostegno gratuitamente! Vedrai che quel gesto di generosità sarà velocemente ripagato.

C’è anche un altro motivo per cui è importante aiutare gli altri:la circolazione delle informazioni e la condivisione di opportunità. Pensaci : ci sono opportunità di lavoro che per te non vanno bene e non sono abbastanza all’altezza delle tue aspettative e competenze ma che per qualcun altro potrebbero essere una occasione d’oro. Viceversa, la persona che stai aiutando oggi, domani potrebbe girarti informazioni preziose.

 4. RISPETTO!

Nella ricerca di lavoro come nella vita ci vuole rispetto per le persone che incontri.

Rispetta il tempo dei manager e dei reclutatori. Mostrerai rispetto quando ti renderai conto che essi hanno degli impieghi a tempo pieno con un’enorme quantità di altri candidati da esaminare. Fai di tutto in occasione del colloquio per posizionare fortemente la tua candidatura davanti a loro e poi fai un passo indietro. Le e-mail quotidiane per verificare la tua posizione non serviranno a niente per farti assumere prima, ne tanto meno le continue telefonate.

Rispetta la reputazione del tuo network. Se qualcuno ti ha fornito un contatto, per favore non abusarne. E ti prego di non cercare di far credere alla gente di avere una relazione con questa persona più stretta di quanto non sia in realtà.

Rispetta le persone che cercano lavoro dando loro il beneficio della tua esperienza, anche se tu hai ben 10 anni più di loro. Non puoi mai sapere da dove arriverà il tuo prossimo contatto, giusto?

 

Queste sono quattro cose che ho imparato ben presto nella vita. A volte tutti abbiamo bisogno di un promemoria per seguirle di nuovo in certe occasioni. E la ricerca di lavoro è un’ottima occasione per farlo.

Mi farebbe piacere adesso conoscere anche la tua opinione:

Quali lezioni segui? E quali regole vedi che vengono violate là fuori?

 

Risorse

Vuoi approfondire il tema della ricerca di lavoro e della carriera ?

Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande Leader di te stesso ?

Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi

Copertina libro : Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi

Puoi cominciare sin da subito  a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre  vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera  a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/

L’eBook costa pochissimo ma vale veramente tanto!

 

 

 

Read More
Carriera Comunicazione Life Style Management Professione Soldi

Bentornato ! Scopri quali novità sto preparando per te !

immagine di sedie a sdraio sulla spiaggia

 

 

Ciao e ben ritrovato !

È un po’ che non ci sentiamo! Allora, Come ti sono andate queste ferie?

Sei stato al mare? in montagna?

In giro per città o sei rimasto a casa?

Dovunque tu sia stato, che tu sia partito o sia rimasto a casa, mi auguro che le tue ferie siano state, come dovevano essere: riposanti, energizzanti e, sopratutto, ricche di stimoli nuovi per ripartire alla grande in questo nuovo settembre.

Agosto è per me un tempo sempre molto particolare. Le città si svuotano e in tanti corrono verso mete al mare, o in montagna per trascorrere le meritate vacanze. Le ferie estive sono un periodo che amo particolarmente. In agosto qualunque cosa io faccia (sia che parta per una città d’arte, sia che vada al mare sia che resti a casa), sfrutto il tempo che mi viene concesso per sviluppare nuove idee, ideare progetti e per formulare nuovi obiettivi.

Non so tu, ma io considero agosto la vera fine dell’anno. Forse sono ancora legato psicologicamente al calendario scolastico, forse è il fatto che soffrendo un po’ di pressione bassa mi viene davvero difficile lavorare con il caldo, forse il fatto che i negozi e le aziende chiudono per due settimane, agosto sembra davvero la fine dell’anno vecchio, e settembre l’inizio di uno nuovo.

Pensaci ! solo in agosto si ha a disposizione un periodo di tempo così tanto lungo di pausa dal lavoro. Le ferie natalizie (a cavallo della fine dell’anno amministrativo) viceversa sono brevi e ricche di impegni frenetici.

Mi auguro che, anche tu, sia tornato da poco dalle tue ferie e anche se non sei partito e sei rimasto in città (come tanti in questo periodo di crisi del resto) mi auguro che tu sia riuscito in qualche modo a riposare, a fermarti, a fare mente locale e a formulare nuove strategie per affrontare con successo questo settembre e questo “nuovo inizio anno”.

Allora come ti sono andate le ferie?

Io quest’anno sono stato davvero fortunato. Ho avuto modo di girare gli Stati Uniti, meta che ho scelto per le vacanze di questa estate, e per il mio viaggio di nozze. A dire il vero tutta l’estate per me è stata davvero ricca di novità entusiasmanti. A giugno mi sono sposato, e ad agosto ho fatto un giro degli Stati Uniti orientali durato quasi un mese nelle città di Boston, Washington, New York. Un viaggio così non capita tutti gli anni anzi! È arrivato dopo tanto tempo che lo stavo desiderando ardentemente.

La lunghezza del viaggio mi ha dato modo di vivere un po’ quei posti di parlare con la gente e di confrontarmi con nuovi punti di vista. In America ho trovato cose davvero impressionanti. Innanzitutto gli stati uniti sono un posto davvero incredibile, bellissimo, dove si capiscono tante cose. È la patria della democrazia moderna, del libero mercato ed è il paese delle 1000 opportunità per tutti coloro che hanno voglia di fare siano essi cinesi, indiani, italiani, africani o quant’altro.

Arrivato negli Stati Uniti ho subito notato una grande quantità di riviste e di libri dedicati alla formazione, al coaching e al marketing. La cosa che mi ha colpito non è solo la grande quantità di contenuti ma anche la qualità degli articoli proposti per non parlare dei curriculum degli autori, davvero impressionanti.

Riviste successo e crescita personaleManco a dirlo il primo acquisto che ho fatto sono state 2 riviste davvero belle e ricche di contenuto (alle quali successivamente mi sono anche abbonato) e un paio di libri dedicati al marketing personale, da poco usciti sul mercato americano ricchi di informazioni davvero preziosissime e nuovissime. Certo, faticherò un po’ a leggere tutta questa roba in inglese ma, di sicuro farò un buon esercizio con la lingua. Come penso avrai già intuito, i migliori contenuti di queste riviste(alle quali sono abbonato) e dei tanti volumi prenotati saranno oggetto degli articoli e delle proposte editoriali di Professione Formatore. Quindi ti consiglio vivamente di seguirmi nei prossimi mesi. Ti anticipo sin da ora che i contenuti che troverai su professioneformatore.it saranno realmente ricchi di valore.

Questo mio viaggio oltre oceano, mi ha visto impegnato, oltre che a fare il fotografo/turista, anche nella ricerca e nella comprensione di elementi che mi potevano aiutare nel mio lavoro di formatore e consulente di marketing, e nel servizio che rendo a tutti coloro che mi seguono ormai da tempo su professione formatore. Sono andato così alla ricerca di cose utili per me e per te e la tua carriera. La mia ricerca si è focalizzata sulle strategie e le tecniche per affrontare la crisi. In particolare quando sono partito, sull’aereo insieme al mio bagaglio a mano mi sono portato queste domande:

  • Cosa si sono inventati gli americani per uscire dalla crisi economica?
  • Cosa fa e cosa hanno fatto le persone che hanno affrontato la crisi e ne sono uscite vittoriose più forti e solide di prima?
  • Cosa possono insegnarmi oggi queste persone per raggiungere il successo professionale e personale?

Ho cercato, ho letto, ho parlato con la gente, e, alla fine, ho intravisto qualche risposta alle mie domande. Li negli stati uniti sono emersi e stanno emergendo modelli nuovi di lavoro e di business, nuovi modi di fare marketing, nuovi paradigmi sulla leadership e sul management, e nuove strategie di gestione della carriera.

Considera che, nonostante il recente declassamento del debito pubblico americano (causato dall’aumento del disavanzo Deficit/PIL) il PIL del paese è cresciuto del 3,2%. Incredibile, sopratutto se paragonato allo 0,3% dell’Italia.

Sembra un controsenso dire che l’economia usa si sta riprendendo nel momento in cui in televisione si sente che viene declassato il debito . Ma Il motivo del resto ė facilmente spiegabile. Il settore privato degli stati uniti sta crescendo a ritmi notevoli e in parte sembra che si sia trovata la strada per superare la crisi in tempi piuttosto brevi. Dall’altro Il governo in questi anni ha ereditato i debiti delle aziende che ha salvato, in primis le banche e le aziende del comparto auto, e l’aumento della spesa pubblica avviato dalle riforme dell’amministrazione Obama hanno fatto salire il rapporto deficit/PIL al 8,2%. da crisi del settore privato si è passati ad una crisi del settore pubblico (che tra l’altro prevede il rientro per il 2013).

Certo anche li molti indicatori economici sono ancora contrastanti, e nel momento in cui scrivo ascolto notizie relative a potenziali disastri naturali. Quello che comunque a me interessa sottolineare ora è che gli americani sembra che si stiano realmente riprendendo anzi, sembra proprio che sappiano bene cosa fare in questo momento.

Per questo motivo io per primo ho deciso di continuare a seguire l’evoluzione dei trend americani, alimentando le mie competenze attraverso lo studio di quanto più nuovo ed avanzato c’è su quei mercato, in tema di formazione, coaching e marketing personale.

Detto questo ti anticipo che questo nuovo anno sarà ricco di novità entusiasmanti. Tanti sono i progetti messi in cantiere:

prima novitàOfferte di lavoro per formatori. Innanzitutto sarà implementata e potenziata la sezione offerte di lavoro. Professioneformatore.it  vuole proporsi al mercato italiano come il punto di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per “formatori” e addetti del settore. Abbiamo intenzione di diventare il migliore servizio italiano in questo campo.

Seconda novitàMarketing personale per professionisti, free lance e piccole imprese e per tutti colore che hanno intenzione di mettersi inn gioco. Questo autunno uscirà un nuovo prodotto interamente dedicato al marketing personale e al self brand: brandYou. Ci sto lavorando già da parecchio. Chi avrà modo di prenderlo potrà apprendere preziosissime informazioni e sviluppare competenze pratiche in tema di promozione personale. Il prodotto è rivolto a free lance, autonomi, professionisti, piccole e medie imprese. L’idea che lo anima è molto semplice. Come sai viviamo in un periodo di forti cambiamenti e di notevoli incertezze sul mercato del lavoro. Quello che conta oggi è sapersi distinguere dalla massa e trovare clienti. Questo prodotto ti insegnerà proprio questo: come generare contatti commerciali, come generare occasioni di lavoro, utilizzando strumenti a bassissimo  costo, come internet e i social network.  Come sempre sarà un prodotto ricco di indicazioni pratiche. Poca teoria (solo quello che realmente serve) e tantissima pratica con esempi già pronti per l’uso. E sopratutto tutte cose già verificate e sperimentate. Tutte cose che danno risultati concreti.

Inutile dirlo anche questo prodotto sarà distribuito con formula win2win. Chi lo compra avrà la possibilità di promuoverlo come affiliato, e ti assicuro che ci sarà da guadagnarci un bel po’ di soldini.


Terza novitàAltra novità importante è la possibilità di collaborare a professione formatore! Sì anche tu puoi scrivere su professione formatore. Il sito ormai ha superato le 10.000 visite uniche al mese (e questo si è verificato anche nel mese di luglio mese che solitamente verifica un calo di traffico web) e la newsletter collegata ha raggiunto ben oltre le 4500 persone iscritte. Quindi se ti interessi di formazione, se hai qualcosa da dire anche tu e se pensi che un tuo contributo possa essere di una qualche utilità ai lettori di professineformatore.it, sei il benvenuto. In questa pagina sono pubblicate le linee guida per inviare un guest post. Avrai la possibilità di farti conoscere da tantissime persone, potrai ampliare la tua rete di contatti professionali e promuovere la tua attività (anche pubblicando back link al tuo sito). E come sai, questo è sicuramente un buon modo per farsi pubblicità.

Dimmi la Tua ! 

Se segui questo blog, Anche tu sicuramente ti sarai fatto un’idea di come professioneformatore.it potrebbe esserti utile. Avrei piacere di conoscere la tua opinione in merito.

Quali sono i prodotti e servizi che vorresti trovare su questo sito? Cosa ti piacerebbe approfondire ? Ho preparato a tale scopo un piccolo questionario al quale se ti va puoi rispondere, oppure, se credi sia meglio, puoi lasciarmi un commento a questo articolo!

 

Detto questo ti saluto e ti auguro un settembre ricco di buone notizie per una grande ripresa lavorativa. In bocca al lupo per tutti i tuoi obiettivi di quest’anno.

 

[poll id=”4″]

Read More
Carriera

Colloquio di lavoro come farti assumere da un manager

colloquio di lavoro

 

Contrariamente a quanto si pensa, la vita di chi seleziona il personale non è per niente facile.

Di solito il selezionatore, o il dirigente di turno, viene percepito dal nostro immaginario come qualcuno che ci sottopone ad un esame nel quale dobbiamo dimostrare chissà che cosa, quasi un maestro cattivo e inflessibile pronto a cogliere ogni nostra piccola imperfezione o defaiance nella nostra performance.

Nella realtà non è così. Nella vita di tutti i giorni i dirigenti e gli addetti alla selezione del personale si trovano a fronteggiare problemi seri e si fanno carico di una grande responsabilità.

Negli ultimi anni il mercato del lavoro è cambiato tanto in tutti i suoi aspetti (non mi stancherò mai di dirlo) e questi cambiamenti si riflettono anche sulla selezione del personale.

Cosa devi sapere su un colloquio di lavoro?

In una economia sempre più globale e veloce le aziende sono chiamate ad adattarsi ai cambiamenti in temi brevi, e in modo efficace, con risorse sempre più ridotte. Inoltre, nel periodo storico in cui viviamo definito anche come “economia della conoscenza” ogni lavoratore è portatore di un Know how e di un saper fare unico! Le persone sono il vero patrimonio di ogni azienda.

Con tempi brevi, budgets ridotti e minori opportunità di assunzione, ogni colloquio di lavoro conta veramente tanto. Molte aziende oggi non si possono più permettere di organizzare processi di selezione lunghi con svariati colloqui, prove tecniche e selezioni di gruppo. Ogni incontro con ogni singolo candidato diventa ( per carenza di risorse) un’opportunità da sfruttare al meglio e in questo contesto il selezionatore deve dare il meglio di se, in quel quarto d’ora di intervista. Infine, la pressione subita da un selezionatore, aumenta notevolmente, quando per svariati motivi organizzativi, molte persone intervengono nelle decisioni riguardo il reclutamento di nuovi collaboratori e i dirigenti delle risorse umane focalizzano il loro interesse solo sull’ottenimento ROI (“return on investment”: redditività del capitale investito) significativo per le nuove assunzioni.

Infine, va ricordato che Se il processo di selezione viene svolto in modo superficiale e si decide di assumere personale scadente, gli effetti negativi di tale scelta si risentiranno per mesi o addirittura per anni, sull’intera azienda. Tutto questo, implica che i selezionatori sono molto prudenti prima di prendere decisioni, e si mostrano anche scettici e diffidenti verso le dichiarazioni dei candidati.

La domanda alla quale proverò a dare una risposta oggi con questo post è quindi questa : Come fare, per indurre un selezionatore a sciogliere tutte le sue riserve e a scegliere proprio te?

Ho selezionato una serie di 5 piccoli consigli che ari aiuteranno a farti scegliere nel minor tempo possibile.

5 consigli per superare un colloquio di lavoro

 

1. Riduci quanto più possibile il rischio del selezionatore

Assicurati di non mostrasti mai a nessun potenziale datore di lavoro come un “investimento arrischiato”. Cura il tuo brand personale. Digita su Google il tuo nome per renderti conto di cosa vedrà il selezionatore quando farà lo stesso. Passa in rassegna i tuoi profili e i contenuti condivisi nei social network, come LinkedIn, Twitter e Facebook.

Internet rende il processo di assunzione più trasparente.

Renditi conto che il tuo curriculum vitae è un documento sintetico e organizzato per schemi e pertanto non potrà mai raccontare tutta la tua storia. Le aziende però sono fatte di persone e non di titoli ed etichette. Ed alle persone interessa sapere con chi hanno a che fare. Nessun selezionatore si fermerà mai alla lettura del tuo curriculum, ma tutti cercheranno di approfondire, di conoscerti meglio, di considerare tutte le sfaccettature del tuo carattere. E digiteranno su GOOGLE  il tuo nome!

Sai quali sono i risultati che propone GOOGLE quando qualcuno ricerca il tuo nome? Riesci ad averne un minimo controllo?

Devi sapere in anticipo se ti mostri come un “ingaggio rischioso” e, in tal caso, provvedi immediatamente a riparare la situazione, supporta il tuo brand personale (immagine personale) on line con contenuti positivi, scrivi articoli su blog famosi, fai interventi su forum tecnici e così via.

A questo proposito  voglio darti una piccola anteprima! In autunno uscirà qualcosa di veramente interessante in tema di self Marketing e personal brand  su www.professioneformatore.it quindi continua a seguirmi!

 

2. Mostrati appassionato e impegnato

Una recente ricerca sui colloqui di lavoro ha rivelato una fatto importante: i candidati che dimostrano una passione sincera per il lavoro tendono a prendere il sopravvento sugli altri candidati.

A questo proposito gli altri indicatori chiave sono: il tuo “spessore culturale”, la tua personalità e il tuo stile.

Se dimostri un sincero interesse intellettuale e riesci a trasmettere passione per il lavoro che andrai a svolgere avrai sicuramente una marcia in più.

Se mostri entusiasmo comunichi al tuo interlocutore che affronterai quel lavoro con interesse sincero e dedizione, non baderai certo alle pause sindacali e all’orario e che sei disposto sempre a dare il meglio di te! Perché ti piace e ti diverti. Al contrario se ti mostri smorto darai l’impressione di chi non perderà occasione per lamentarsi, fare una pausa in più e giustificassi per un lavoro riuscito male (“non è colpa mia se non va bene! È colpa del capo che non mi ha dato istruzioni utili a fare bene il mio lavoro”).

Prova per un attimo a metterti nei panni di un selezionatore , tu chi preferiresti ? Una persona capace di trasmettere entusiasmo o una persona smorta?

 

3.Cerca di introdurti nell’azienda in anticipo

La maggior parte dei candidati conosce le aziende solo attraverso il canale della selezione, incontra solo le persone presenti nel programma di selezione e solo nel giorno del colloquio. Questo è un grave errore !

Prova a metterti nei panni dell’Amministratore Delegato di una azienda e rispondi a questa domanda:”Perché mai dovrei assumere una persona che mi ha sempre ignorato?

Di conseguenza cerca di creare un legame prima del colloquio nelle aziende per le quali aspiri a lavorare. Il beneficio è ovvio: sarai avvantaggiato dal punto di vista dell’”adattamento” perché sarai in grado di determinare meglio se e in che modo potresti avere successo nell’azienda.

Inoltre, se riesci a creare delle relazioni all’interno dell’azienda avrai un vantaggio enorme sui tuoi concorrenti.

Uno dei membri dello staff che conosci già potrebbe riferire un commento positivo su di te a qualcuno dei componenti del team di selezionatori, la qual cosa accresce sempre le tue possibilità di ottenere il lavoro.

Nel mio libro “Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi“, ho dedicato un intero capitolo alla costruzione di relazioni per trovare  lavoro e fare carriera.

 

4. Mostra subito il meglio di te

Le prime impressioni si formano velocemente, specialmente quando si tratta di stabilire se sei la persona giusta per il lavoro in questione. Se non puoi entrare in contatto con un dipendente dell’azienda prima del colloquio, dimostra la tua energia e dai risposte incisive. Sii pronto a raccontare grandi cose riguardo al tuo ruolo specifico nelle precedenti aziende.

Quando ti viene chiesto “mi parli di leifornisci informazioni che illustrano caratteristiche forti e attraenti. E termina la risposta con esempi rilevanti di come hai avuto un impatto positivo nelle tue precedenti occupazioni, dei risultati e degli obiettivi raggiunti.

 

5.Preparati referenze significative

Le tue referenze sono importanti per i selezionatori e per lo staff di responsabili delle risorse umane. Assicurati che le tue referenze siano al corrente della telefonata in arrivo e che siano disposte ad aiutarti.

Predisporre le tue referenze ti farà avere successo quando otterrai quella solida raccomandazione che il manager sta cercando.

Un selezionatore che crede veramente in te, senza riserve, ti inseguirà mentalmente nel corridoio, appena te ne andrai. E questo comporta che egli combatterà per te anche quando si arriverà alla negoziazione dello stipendio.

Vuoi quel posto di lavoro? Dai al manager o al selezionatore tutte le ragioni giuste per assumerti.

 

 

 

Risorse

Vuoi approfondire il tema della ricerca di lavoro e della carriera ?

Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande Leader di te stesso ?

Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi

Copertina libro : Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi

Puoi cominciare sin da subito  a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre  vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera  a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/

L’eBook costa pochissimo ma vale veramente tanto!

 

 

Read More
Carriera

7 cose che dovresti dire durante un colloquio di lavoro

colloquio di lavoro

Oggi il mercato del lavoro è più competitivo che mai. Che tu stia cercando il primo lavoro o che tu sia una persona alla ricerca di nuove opportunità e di una crescita professionale la situazione è più o meno sempre la stessa.

Proprio ieri mi trovavo con un amico che lavora in un settore industriale ad alto contenuto di know how legato all’automotive (mi mantengo sul vago per ovvi motivi di privacy e per evitare di dover citare il nome dell’azienda). Anche per lui la percezione del mercato era la stessa: Se fino a qualche tempo fa si poteva facilmente cambiare lavoro e, con un piccolo sforzo si riusciva anche a trovare un aumento di stipendio, oggi non è più così. Se ci si mette alla ricerca di un nuovo lavoro, e ci si improvvisa, oggi si rischia di trovare solo situazioni peggiori in aziende più piccole e con stipendi più bassi.

Come ho scritto anche nel mio libro “Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con questa Crisi: “Oggi trovare lavoro è diventato un’impresa, o meglio ancora, è diventato un vero e proprio lavoro!”. Occorre avere un piano e idee ben chiare.

Le riforme strutturali degli anni 90 (l’apertura dei mercati internazionali che ha esposto le aziende nazionali alla globalizzazione e le riforme giuslavoristiche che hanno introdotto anche in Italia la flessibilità) e più recentemente la crisi finanziaria che ha portato al fallimento tante aziende spazzando via molti posti di lavoro hanno reso il mercato del lavoro un posto molto competitivo. Sono tante le persone alla ricerca di una occupazione e tante le professionalità di buon livello che si offrono sul mercato. La concorrenza è davvero molto alta!

Ai miei corsi lo dico sempre “bisogna sviluppare l’abilità di distinguersi, di uscire fuori dal coro di farsi notare. Se provi a metterti per un attimo nei panni di un selezionatore, ti renderai conto che ogni addetto svolge, per ogni selezione di personale, centinaia di colloqui conoscitivi ed alla fine ricorda solo tanto “rumore”. La tua voce è solo una delle tante. Se pensi che sia il voto di laurea, o il master seguito qualche anno fa, a fare la differenza ti sbagli di grosso!

Se vuoi distinguerti, e farti realmente notare, hai bisogno di essere in grado di comunicare efficacemente le tue competenze ( le tue skill come dicono ora gli addetti alla selezione) e devi essere in grado di dire “sono esattamente quello che state cercando” . Solo così ti procurerai il miglior vantaggio competitivo verso un impiego sicuro.

Durante il processo di selezione devi mettere in risalto quanti più punti di forza è possibile. Ma come ? Come puoi fare a mostrarti davvero unico e ad emergere dalla massa?

Un modo facile per farlo è innanzitutto quello di prepararsi un colloquio di lavoro ed anticipare il tuo interlocutore.

Come spiego anche nel mio libro i colloqui di lavoro vanno sempre preparati in anticipo! Inoltre devi inserire poche e semplici frasi nel corso del tuo colloquio. Frasi che sfruttano le tecniche di comunicazione persuasiva e che ti consentono di mostrarti come la persona giusta al momento giusto.

Ecco sette cose che a mio parere dovresti dire durante un colloquio.

1. Conosco molto bene quello che fa la vostra azienda

Forse ti sembrerà strano ma far sapere al tuo potenziale datore di lavoro che sai molto bene di cosa si occupa la sua società dimostra che hai un interesse legittimo nei confronti del lavoro di cui state discutendo e che non stanno solo sprecando il loro tempo a parlare con te.

Ti rivelo un piccolo segreto che ho imparato quando ho facevo il venditore. A tutte le persone che abitano questa Terra, ad ognuno di noi, interessa principalmente se stesso! E ad ognuno di noi fa piacere che gli altri ci ri-conoscano per le cose buone che abbiamo fatto.

Prova ad immaginare: Cosa penseresti se, uscendo il sabato sera in comitiva qualcuno ti si presentasse dicendo “ah si tu sei …. ti conosco hai fatto quella cosa davvero bella…. !” oppure: “eravamo alla stessa scuola tu eri il rappresentante di istituto…” Quella persona ti sarebbe subito simpatica e vorresti frequentarla più spesso! allo stesso modo funziona con le aziende e con chi seleziona il personale!

Documentati bene prima di arrivare al colloquio. Visita il sito dell’azienda per trovare informazioni circa i prodotti e i servizi che offrono. Ricerca le transazioni più recenti e le notizie attinenti.

Assicurati di far sapere al selezionatore che conosci bene le ultime acquisizioni della società o il prodotto più recente che hanno appena sviluppato.

Spiega in che modo i tuoi talenti e la tua esperienza corrispondono perfettamente alle necessità del datore di lavoro.

2. Sono flessibile

Gli ambienti lavorativi sono sempre in via di evoluzione. Il cambiamento è l’unica vera costante sul mercato del lavoro attuale. I potenziali datori di lavoro cercano candidati che siano aperti al cambiamento e che possano adattarsi con un brevissimo preavviso a nuove mansioni e a nuovi compiti.

Nell’odierno mondo degli affari, in cui tutto cambia velocemente, tutti i lavoratori devono sviluppare la capacità di svolgere più compiti diversi.

Ti faccio una domanda : “Per quale motivo pensi che in tutto il mondo l’età scolare si stia allungando? come mai anche in Italia, già diversi anni fa l’età dell’obbligo scolastico è stata elevata a 16 anni?” Semplice, perché ad una maggiore scolarizzazione si presume ci sia una maggiore flessibilità di pensiero (avendo studiato di più il giovane dovrebbe essere anche più flessibile e facilmente adattabile a nuove mansioni).

Essere flessibile significa essere disponibile a cambiare mansione e a variare orario di lavoro, a fare straordinari e ad impegnarsi per trovare nuove soluzioni.

Se affermi di essere flessibile ed adattabile, fai sapere al tuo datore di lavoro che sei disponibile a fare tutto il necessario per portare a termine il tuo lavoro.

Questo può significare lavorare qualche ora in più o svolgere incarichi straordinari in un momento decisivo. Dimostra al tuo potenziale datore di lavoro che sei ben attrezzato per affrontare qualunque situazione di crisi che possa sorgere.

3 Sono attivo, energico ed ho un atteggiamento positivo

Occupandomi di formazione, ho scoperto, in questi anni di crisi che, il clima aziendale per gli imprenditori è una cosa fondamentale e che la formazione, viene percepita da molte aziende come uno strumento importante di gestione del clima aziendale.

In passato in piena crisi mi è capitato, infatti, di ricevere un incarico per effettuare della formazione al personale amministrativo il cui scopo finale era quello di evitare che i dipendenti inutilizzati incominciassero a percepire in maniera eccessiva la crisi e si avvilissero cominciando semmai a parlar male dell’azienda(“qua non si fa niente”, “Chissà che fine facciamo”, “dove andremo a finire?” etc. etc.)

Nessun datore di lavoro vuole un dipendente triste, pessimista e privo di autostima. E come dimostra la mia esperienza le aziende sono disposte a pagare per evitare la Tristezza.

I datori di lavoro cercano candidati dotati di ottimismo e di un atteggiamento propositivo di chi dice sempre “posso farlo”.

Gli atteggiamenti sono contagiosi ed hanno un’influenza diretta sul morale dell’azienda. Fai in modo che l’ottimista che è in te brilli durante il processo di selezione?

Assicurati di parlare sempre in modo positivo dei tuoi precedenti datori di lavoro. I commenti negativi e le affermazioni sarcastiche riguardo ai tuoi precedenti datori di lavoro e collaboratori ti farebbero apparire meschino. Se parli male della tua ex azienda, i potenziali datori di lavoro tenderanno a credere che farai la stessa cosa con loro.

4 Ho molta esperienza

Questa è la tua possibilità per emergere sugli altri. Metti in risalto qualunque precedente esperienza lavorativa che sia direttamente correlata con il tuo nuovo lavoro. Se è una posizione di dirigente, evidenzia ogni occasione in cui sei stato responsabile della supervisione, formazione e sviluppo di altri impiegati. Discuti le tue tecniche motivazionali e fornisci esempi specifici di come hai aumentato la produttività. Sentiti libero di elencare tutti i corsi di formazione professionale e i seminari che hai frequentato.

5 Sono un buon giocatore di squadra

Stammi a sentire: a nessuno piacciono i cani sciolti!

Le aziende sono organizzazioni che lavorano in modo congiunto per il raggiungimento di uno scopo comune a carattere economico! Per questo tutti gli imprenditori cercano impiegati che siano cooperativi e che vadano molto d’accordo con gli altri lavoratori. Noi Italiani abbiamo una avversione per il gioco di squadra, forse perchè a scuola da bambini ci insegnano ad essere molto competitivi attraverso il sistema del Voto e attraverso gli strumenti di controllo (“non copiate”, “Il compito deve essere personale”).

Nel mondo del lavoro la situazione è diversa. Anzi se qualcuno è più bravo di un’altro a svoldere un determinato compito è un bene ! le persone appartenenti ad un gruppo di lavoro devono essere complementari! Una azienda che lavora sul mercato è più simile ad una squadra di calcio che gioca il campionato che ad un campione solitario di tennis!

Menzionare il fatto che sei un buon giocatore di squadra rende noto al tuo datore di lavoro che tu puoi prosperare nelle situazioni di gruppo. I selezionatori cercano lavoratori che possano essere produttivi con una supervisione limitata e che abbiano la capacità di lavorare bene con gli altri.

6 Sto cercando di diventare un esperto nel mio campo

L’azienda è un mondo dinamico per definizione. I datori di lavoro amano i candidati che approfondiscono costantemente le proprie conoscenze di base per fare di se stessi i migliori collaboratori possibili. Ogni imprenditore che si rispetti è alla costante ricerca di nuovi modi e metodi di lavoro che gli consentano di diventare sempre più un leader nel suo mercato. La qualità e la quantità degli investimenti fatti dall’azienda ne garantiscono la sua longevità e la sua redditività.

Affermare che stai mirando a diventare un esperto fa sì che i selezionatori ti vedano come una risorsa e non come un peso, e ti rendono sempre più vicino ad una mentalità della leadership aziendale. Come loro anche tu sei alla continua ricerca di modi per migliorarti. In questo modo ti mostri come una valida risorsa da cui gli altri collaboratori possono imparare.

Questo è anche un modo sottile per dimostrare che hai un atteggiamento di eccellenza. Stai mirando a diventare il migliore in quello che fai! Questo farà capire ai tuoi datori di lavoro che non sei solo un impiegato transitorio, ma sarai sempre affidabile nel lungo termine!

7 Sono altamente motivato

Un collaboratore motivato è un collaboratore produttivo. Parla di come il tuo alto livello di motivazione ti ha portato a realizzare molte cose. Se sei un lavoratore meticoloso, discuti riguardo alle tue capacità organizzative e alla tua attenzione ai dettagli. Le aziende sono sempre alla ricerca di impiegati affidabili sui quali possano contare.

Ricorda che un colloquio di lavoro è un’opportunità per vendere te stesso a un potenziale datore di lavoro. Assicurati di saper usare le frasi giuste per darti la migliore occasione possibile.

Anche tu come un’azienda offri un prodotto che è la tua professionalità, e per collocarlo sul mercato in maniera ottimale, è utile che tu inizi a ragionare in termini di Marketing come la società che si chiama “IO S.p.A.” Cosa offri quale è il tuo valore aggiunto? Una volta identificato potrai offrirlo ad una o più aziende!

 

Risorse

Vuoi approfondire il tema della ricerca di lavoro e della carriera ?

Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande Leader di te stesso ?

Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi

Copertina libro : Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi

Puoi cominciare sin da subito  a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre  vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera  a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/

L’eBook costa pochissimo ma vale veramente tanto!

 

 

Read More
1 3 4 5 6 7
Download Scarica le nostre Guide Gratuite per la tua Crescita Personale, economica e Finanziaria