Training Productivity Kit
Training Productivity Kit è un piccolo software progettato per la gestione dei corsi di formazione. E' tarato sulle esigenze gestionali di un Ente di formazione che deve organizzare Progetti, ed Offerte di corsi a differenti committenti, siano essi pubblici che privati.
Il software è progettato con un intento generalista quindi per aziende ed enti che lavorano con finanziamenti pubblici, finanziamenti di fondazioni o di grandi aziende private e con percorsi autofinanziati.
Funzionalità Appena avviato il software , compare una schermata dalla quale si può accedere alle varie funzionalità.
Training Productivity kit Gestisce la I progetti formativi, la documentazione di progetto, la rubrica Partner e collaboratori e l'inventario delle aule e delle attrezzature. Una funzione che vorrei evidenziare è che il software gestisce i progetti (o meglio le Offerte) sia in base ad un bando pubblico che per l'offerta afd un privato, e non solo la documentazione relativa alle attività (come i prodotti commerciali concorrenti). Una volta definito il progetto, i destinatari, la figura professionale in uscita e i prerequisiti da verificare in sede di selezione, è possibile definire il percorso didattico partendo da moduli formativi e UFC precedentemente preparati (ed utilizzati in altri progetti) declinandone le competenze con il modello ISFOL.
In altre parole il Software gestisce una anagrafica di moduli formativi e competenze declinate secondo il classico modello isfol necessario per la compilazione di tutti i formulari (sia quelli dei bandi pubblici sia quelli delle fondazioni private). L'idea alla base è molto semplice: Un corso di formazione serve per sviluppare una professionalità, ogni professionalità si compone di un insieme di Competenze che possono essere racchiuse in un modulo formativo.
Ri-combinando le differenti competenze posso sviluppare differenti professionalità (e formulare più progetti). E' possibile così lavorare su differenti attività riciclando attività e progettazioni già fatte in passato, e dare una sistematicità al lavoro di tutti i giorni. Con il TPK è possibile associare inoltre ad ogni modulo ed ad ogni competenza di cui si compone un docente di fiducia, oltre che a tutta la documentazione necessaria per la rendicontazione ed archiviazione del progetto.
Tecnologia Forse questo è il limite maggiore!
Per svilupparlo ho utilizzato FileMakerPro! Non ho creato un eseguibile stand alone ma ho lasciato il prodotto in formato file.FP7. Per utilizzarlo è necessario istallare sul proprio computer una versione anche non recentissima (la 8 va benissimo). FileMakerPro come penso sapete tutti è un prodotto proprietario quindi ci vuole la Licenza per usarlo oltre i 30 giorni della demo gratuita. Ho scelto FileMaker e non altri strumenti perchè e cross plattaform cioè gira bene su WIN e su MAC senza problemi e senza istallazioni di emulatori e software aggiuntivi. Volendo fare un prodotto che potessero utilizzare tutti senza problemi ho quindi scelto FileMakerPro. Sono un utente Mac per scelta e quindi ho deciso di svilupparlo su una piattaforma classica (Intesa come storica) per mac.
Ottieni il software :
Download Il software è disponibile per il download gratuito, per gli utenti registrati nella sezione download. Se sei interessato a scaricare il materiale e non sei già registrato puoi registrarti qui Il materiale come di consueto è rilasciato con licenza Creative Commons. [email_link] .. . . .
Questo articolo è stato scritto il domenica, gennaio 11th, 2009 alle 19:55 ed è stato archiviato nella categoria Generale, Professione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site. You can leave a response, or trackback from your own site.



















perchè condivido questa voglia di cambiare ma non riesco a partire?
sono un dipendente e vorrei fare qualcosa in proprio ma non so da dove partire.
comunque grazie per il tuo sito fatto molto bene e molto interessante.
Ciao Domenico ,
Alle volte non si riesce “a partire” per paura dell’ignoto, Non sappiamo cosa ci aspetta e preferiamo una piccola e insoddisfacente sicurezza.
A volte per paura del cambiamento, siamo resistenti alle novità che comportano uno sforzo di adattamento ad una nuova condizione e ci impongono un cambiamento nel modo di pensare e di vedere la vita.
Per paura del fallimento, abbiamo paura di non riuscire, di fare il passo più lungo della gamba per poi ritrovarci in una condizione di malessere.
Per paura del giudizio degli altri. Non sappiamo se le nostre scelte saranno o meno condivise dalle persone che amiamo e che ci sono vicine. Abboniamo paura che se cambiamo non ci vorranno più bene !
La paura in tutte le sue forme è il freno principale a qualunque cambiamento !
Caro Luciano, mi permetto di darti del tu perché ho utilizzato il tempo libero concessomi dalle vacanze per perlustrare a fondo il tuo sito e posso dire che mi sembra di conoscerti da tempo. Sono rimasto favorevolmente impressionato dalla mole di lavoro che hai messo a disposizione dei visitatori e mi congratulo con te. Non per l’atteggiamento generoso ( che dimostra una pur lodevole propensione verso il prossimo) ma soprattutto per le tue convinzioni che da tempo ho fatto mie, che dare sia un’ottimo modo per ricevere e alla base di questo scambio ci siano cose ben più grandi del lavoro o degli affari. In definitiva mi auguro che questa mia sia il prologo per una futura collaborazione. Gradirei infatti sondare il terreno circa la tua disponibilità ad intervenire presso il mio studio la cui sala d’attesa e’ attrezzata per corsi e relazioni varie, di uno o più giornate. L’intenzione sarebbe quella di radunare colleghi e collaboratori per un ” brain storming motivazionale”. Spero leggerai questa nota con la speranza possa scaturirne una cosa simpatica. Un saluto, Sergio Fiammenghi
Ottima idea Sergio! Mai come in questo periodo sono importanti le sinergie e i confronti. Uniamo e confrontiamo le nostre esperienze!