Giorno del Ringraziamento

Articolo inviato novembre 25th, 2010. Scritto da Luciano Cassese.

Ringraziamento

 

Oggi è il giorno del ringraziamento!

Il Giorno del Ringraziamento (thanksgiving day in inglese)  è una festa molto particolare, è una ricorrenza della tradizione americana e a me piace festeggiarla per il valore simbolico che ha acquisito nel corso del tempo.   

La ricorrenza nasce nel 1621, quando nella Colonia fondata dai Padri pellegrini, di Plymouth, nel Massachusetts, dopo un inverno rigido in cui molti di loro perirono a causa delle malattie, gli abitanti delle  celebrarono il successo del loro primo raccolto organizzando una festa di ringraziamento alla quale invitarono i Nativi americani. 

Questa ricorrenza mi piace per un motivo: è una occasione per fermarsi e dire grazie per tutto quello che si ha nella vita. E' il giorno per ricordarsi che ognuno di noi ha tante cose di cui essere grato ed almeno oggi è bene ricordarsi delle cose e delle persone che ogni giorno arricchiscono la nostra vita con un sorriso, una parola di incoraggiamento un'indicazione, un informazione un gesto di gentilezza o quant'altro.  

Quindi come ogni anno anche quest'anno è venuto il momento di dire grazie. 

GRAZIE 

Grazie a Dio che non mi ha lasciato mai solo!

Grazie a mia Madre che è sempre tanto cara e cucina divinamente!

Grazie alla mia fidanzata MariaRosaria che è tanto paziente e mi sopporta in tutte le mie fissazioni!

Grazie al mio socio della provincia di Avellino Antonio perché è un punto di riferimento costante oltre ad essere con le sue competenze il miglio compagno di avventura che mi potessi trovare!

Grazie al mio maestro di arti marziali che mi prepara sempre al meglio, e pretende sempre il meglio! 

Grazie ai miei collaboratori : Ernesto, Michele, Giovanni, Floriana.  Persone che hanno condiviso e condividono con me la visione di fare formazione in certo modo, come una missione con entusiasmo e con serietà!

Grazie agli amici e ai soci dell'AFP che hanno condiviso con me un sogno e lo condividono tutt'ora!  

Grazie a chi ha collaborato con me a professione formatore!

Grazie a quanti in questi anni mi hanno sostenuto anche solo con un sorriso!

Grazie a quanti in un modo o nell'altro mi hanno indicato la strada da seguire! 

Grazie a te e a tutti i lettori di professione formatore !

Grazie a te che hai commentato i miei articoli e grazie anche se non lo hai mai fatto! 

Grazie a tutti

Oggi ci ricordiamo che la vita è una avventura straordinaria 

Fai anche tu la tua lista di persone da ringraziare e falla oggi !


 

 

 

 

Articolo di Luciano Cassese


fototesseraLuciano

Luciano Cassese
Presidente  AFP
Associazione Formatori Professionisti 
http://www.professioneformatore.it/info/autore/
http://www.studiocassese.it
luciano.cassese@professioneformatore.it





 

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Questo articolo è stato scritto il giovedì, novembre 25th, 2010 alle 19:39 ed è stato archiviato nella categoria Life Style. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site. You can leave a response, or trackback from your own site.

Luciano Cassese

Presidente AFP Associazione Formatori Professionisti http://www.professioneformatore.it/ http://www.studiocassese.it luciano.cassese@professioneformatore.it

12 Commenti »

  1. Bello l’articolo, Maria ha ragione bisogna partire con un soriso, soridere quando si e’ da soli, sorridere con gli altri, sorridere e’ contagioso e fa bene a te e agli altri.
    A volte è difficile……a causa del nostro carattere accumuliamo fallimenti a ripetizioni è li che credo ci voglia un cambiamento , cosi’ non va, cosi’ non funziona. Punto e a capo. Io non mi considero una persona di ‘carattere’, sono molto malneabile e accondiscendente, e subisco la vita in modo passivo. Prendo quello che viene, mi accontento. Non sparo per prima e cado giu’ morto stecchito, ‘La guerra di Piero’, per me sapere che non posso cambiare è come sapere di essere condannata a morire.
    Ero considerata una perosna solare, positiva, entusiasta, ma la mia paura di far rimanere male le persone, non mi ha mai permesso di essere diretta, schietta., quindi una persona insicura per definizione, e la gente se ne approfitta, e ognuno con me fa quel che vuole. Mi chiedo posso cambiare??? Se il comportamento e’ la somma deile nostre scelte per la sopravvivenza …io per sopravvivere devo cambiare, e dopo tutte queste pezze in faccia …un po’ di carattere mi verra’ fuori…(parolaccia)
    un saluto
    Serena

  2. Sono pienamente d’accordo con Luciano. Tuttavia devo ammettere di aver assistito,nella mia mente, ad una reazione diversa da quella sopra indicata (Se questi ci danno l’impressione di farci raggiungere gli obiettivi desiderati o di superarli tendiamo a ripeterli).
    Io infatti ho subito un lento processo di cambiamento di una parte del mio carattere durante gli anni dell’adolescenza, nonostante i comportamenti fatti in passato mi avevano sempre assicurato buoni risultati. Sono sempre stata una ragazza simpatica e gentile,ma lo ero soprattutto con le persone che già conoscevo e avevo una certa confidenza,mentre con chi non conoscevo preferivo mantenere le distanze, mi comportavo educatamente ma evitavo di dare la possibilità a chiunque di conoscermi, a parte i casi eccezzionali di persone particolarmente carismatiche in grado di coinvolgermi. Crescendo invece sono cambiata molto daqst punto di vista.Si è vero mantenere le distanze spesso è un gran vantaggio,è un’arma di difesa,una corazza anti fregature…tuttavia ,ad un certo punto, è nata in me l’esigenza di aprirmi verso gli altri. Sono diventata più confidenziale e socievole,ma ho sempre tenuto da parte la capacità di difendere i miei “confini” psicologici. Per molto tempo ho continuato a comportarmi in questo modo,ho conosciuto un mare di persone e in questomodo ho allargato lamia cerchia di conoscenze che da un lato mi ha giovato. Ma come in tutte le cose anche questo nuovo approccio con ilmondo mi ha provocato dei danni. Infatti il fatto di istituire diversi rapporti confidenziali con le persone accresce la possibilità di ricevere delusioni e pugnalate( la probabilità di essere delusa da qualcuno aumenta in maniera proporzionale alla quantità di persone che iniziano a far parte della tua vita,piùpersone conosci più è facile essere deluso) …. ne ho viste tante nel corso degli anni,ne ho ricevute tante pugnalate. Ecco adesso la mia reazione è,invece, analoga a quella affrontata precedentemente nel tuo articolo. Sto selezionando i comportamenti sbagliati del mio passato in modo da creare nel mio carattere una variante capace sia di stabilire rapporti sociali con le persone sia di tutelare i miei “confini mentali” (la mia corazza). Nella mia testa c’è ancora molto caos ed è in atto un processo di riordino delle idee. Sto rafforzando i miei valori e i miei ideali che stavano diventando relativi. Il mio carattere è in uno stato confusionale,se così posso definirlo. Ci vorrà del tempo per rendermi conto dei cambiamenti effettivi del mio carattere. Temo di non riuscire a trovare un vero e proprio equilibrio!!
    ps. non ho mai fatto studi sull’argomento,tutto ciò che ho scritto è frutto di una lunga riflessione personale. pertanto vi pregherei di non tener molto conto delle imprecisioni espressive.

  3. mi correggo…irrimediabile in certi casi…nel mio percorso di vita che non vorrei affatto vivere è stato così…

  4. Il carattere per mia esperienza è profondamente ostacolante e irrimediabile almeno che alcune delle energie che lo hanno in certi casi così profondamente squilibrato non muoiano….puo’ diventare così assurdamente angosciante che l’unico rimedio per la propria accettazione è la morte di chi ha generato in una persona tali schemi di sofferenza che sono i suoi schemi di maladattamento.

  5. Grazie mille Luciano!
    Cosi’ è più chiaro!

  6. Tu intendi sapere cosa si vuole nei minimi dettagli?Io tra 5 anni posso immaginare dove sono, ma non è che conoscpo precisamente ogni passo che farò.Ho scritto degli obiettivi a grandi linee con quello che mi piace fare.Mi visualizzo che ho già realizzato l’intento e che faccio la vita che desidero.
    Ho scritto vari obiettivi diversi con le varie scadenze.
    Grazie mille.
    Buon pomeriggio!

    • Mi chiedi :”Tu intendi sapere cosa si vuole nei minimi dettagli?”
      Alle volte si e alle volte no .
      Quando penso ad un obiettivo mi immagino tutto : colori luci sensazioni tattili. Lo faccio da quando ero bambino . E’ un po come vivere quel sogno.
      Ad esempio uno dei miei sogni/obiettivi è possedere una jaguar. Alle volte mi immagino a guidarla, la vedo la sento e la tocco in ogni suo dettaglio. Provo anche l’effetto al tatto del rivestimento del pomello del cambio.

      Altro mio desiderio è quello di avere una famiglia felice. Mentre sono solo in macchina e guido, alle volte immagino di avere un figlio sul seggiolino di fianco e di parlargli mentre lo accompagno alla palestra.

      Ho scoperto che questo modo di procedere fa bene, perchè ti aiuta ad avvicinarti sempre di più all’obiettivo, allinea il tuo inconscio e ti prepara mentalmente a quegli eventi. Non voglio farla troppo lunga … la cosa è più o meno questa se immagini una famiglia felice e di essere un bravo educatore per i tuoi figli e sin da ora cominci a parlare a loro con autorevolezza (e ti riempi di dettagli) è un po come se ti preparassi a vivere quella cosa. E’ come un allenamento. Quando poi ti troverai a vivere la tua famiglia il tuo inconscio ti guiderà in automatico a dire e fare le cose giuste. Esattamente allo stesso modo di come ti guida quando fai un esame e ti sei tanto preparato per sostenerlo.

      Adesso se vuoi e se credi sia opportuno per TE e per la tua Realtà scrivere questi obiettivi e questi dettagli puoi scriverli. Se ritieni che sia superfluo evita.
      Sta a te la scelta! Io personalmente faccio in questo modo : Gli obiettivi Li scrivo . I dettagli me li tengo per me ! Ma li penso!

  7. Quando uno pianifica troppo le cose non è che è troppo mentale?Mi rendo conto che un conto è una pianificazione sui propri obiettivi a larghe vedute e un’altra cosa è stare molto tempo per pianificare degli obiettivi che poi non si verificano visto le variabili.In fondo uno non può modificare ogni cosa.
    Qui ho sentito molti pareri in merito.Qualcuno dice che certi individuo fanno senza scrivere gli obiettivi ma avere lo stesso grandi risultati.
    E’ stata smentita quella statistica dove chi scriveva i propri obiettivi precisi erano quelli che poi nella vita hanno ottenuto grandi risultati.
    Perdonami se sono uscito un pò fuori tema del post!
    Cosa dici?
    Grazie mille.
    Buona serata!

    • Ciao Juri
      Scrivere i propri obiettivi non è indispensabile.
      L’importante è sapere con chiarezza cosa si vuole.
      La tecnica di scriversi gli obiettivi si è diffusa negli ultimi anni per un semplice motivo .
      Vivendo nella società dell’informazione siamo continuamente bombardati di notizie fatti e immagini. Ogni uomo e ogni donna oggi devono gestire migliaia e migliaia di stimoli informativi in più di 30-40 anni fa.
      Scrivere gli obiettivi serve per mantenersi focalizzati con maggiore semplicità e con minore sforzo. Ecco tutto.

  8. Ciao Luciano.
    3. Sviluppa la Mindfulness. Cosa intendi quando dici di vivere sempre il qui e ora?Se uno ha delle consapevolezze che gli arrivano su esperienze fatte?Di solito sembra che uno parli a se stesso!
    Se invece vede immagini positive del futuro?
    Se intendevi solo che non conta vivere il passato o avere preoccupazioni inutili o mentali ti do ragione!

    7. Frequenta persone positive.Su questo ci sto lavorando bene concentrandomi su chi voglio essere ed incontrare.Gente che pensa di essere positiva non la frequento come prima.Mi sento proprio che mi sto creando la vita come voglio io sempre di più.

    Per il resto va tutto bene quello che hai scritto!
    Aggiungo che ci sono cose che prima di integrare ho letto e sentito 20-30 volte!
    Buon pomeriggio!

    • Ciao Juri
      Quando parlo di mindfulness intendo vivere pienamente nel momento attuale. Con attenzione e pienezza di pensiero.
      Pensare al futuro in modo positivo è ok ! è una cosa che fa bene e motiva .
      E’ bello anche saper godere del momento attuale. Vivere troppo nel futuro ci fa perdere di vista quello che di bello e positivo abbiamo già.
      Se siamo concentrati a vedere sempre al futuro come il luogo della realizzazione dei nostri desideri e della nostra felicità ci fa trascurare la bellezza del momento attuale!
      in questo senso parlo di vivere il qui e ora

  9. “Sorridi quando vedi gli altri. Sorridi quando si parla al telefono. Sorridi quando sei da solo. Un sorriso è contagioso, ed è L’ARMA più preziosa che abbiamo per CAMBIARE il mondo”
    geniale questa frase….tutto l’articolo merita di essere letto e riletto, ma questa frase merita di essere studiata e trasmessa al mondo intero…………

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