Mi Auguro che questa Pasqua sia per te occasione di gioia, salute successo e gratificazioni In questi giorni un pensiero va a quanti oggi vivono una condizione di incertezza, disagio, paura e disperazione a causa del terremoto! A chi ha perso casa, a chi ha perso gli affetti, a chi ha perso la possibilità di vivere una vita serena. E’ singolare come tanta disperazione si sia manifestata nella settimana di passione. La luce della Resurrezione della Pasqua disperda le tenebre che oggi avvolgono il loro cuore il loro spirito, illumini i loro passi indichi la strada e dia loro la forza per andare avanti, per vivere, per sognare, per sperare e per ricostruire! “Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno,” [Luca 24:46] Auguri a te e famiglia
Buona Pasqua
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Offerta scandalosa di marketing Questo è un post speciale, un po’ diverso dagli altri ! Innanzitutto voglio ancora una volta ringraziarti per la fiducia che mostri nelle mie attività e per continuare a seguire i miei post su questo blog, nato per condividere idee e strategie di marketing sul principale social network esistente al mondo. Oggi voglio comunicarti una iniziativa davvero “Scandalosa” e del tutto “Fuori Legge” che ho appena deciso di intraprendere! Devi sapere che la Legge Italiana non prevede il Diritto di Recesso sui prodotti digitali, per ovvi motivi “tecnologici”. Leggi Tutto =>Scandaloso e Fuorilegge 1 anno di Garanzia su LinkedIn Marketing.
7 cose che dovresti dire durante un colloquio di lavoro
Oggi il mercato del lavoro è più competitivo che mai. Che tu stia cercando il primo lavoro o che tu sia una persona alla ricerca di nuove opportunità e di una crescita professionale la situazione è più o meno sempre la stessa. Proprio ieri mi trovavo con un amico che lavora in un settore industriale ad alto contenuto di know how legato all’automotive (mi mantengo sul vago per ovvi motivi di privacy e per evitare di dover citare il nome dell’azienda). Anche per lui la percezione del mercato era la stessa: Se fino a qualche tempo fa si poteva facilmente cambiare lavoro e, con un piccolo sforzo si riusciva anche a trovare un aumento di stipendio, oggi non è più così. Se ci si mette alla ricerca di un nuovo lavoro, e ci si improvvisa, oggi si rischia di trovare solo situazioni peggiori in aziende più piccole e con stipendi più bassi. Come ho scritto anche nel mio libro “Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con questa Crisi: “Oggi trovare lavoro è diventato un’impresa, o meglio ancora, è diventato un vero e proprio lavoro!”. Occorre avere un piano e idee ben chiare. Le riforme strutturali degli anni 90 (l’apertura dei mercati internazionali che ha esposto le aziende nazionali alla globalizzazione e le riforme giuslavoristiche che hanno introdotto anche in Italia la flessibilità) e più recentemente la crisi finanziaria che ha portato al fallimento tante aziende spazzando via molti posti di lavoro hanno reso il mercato del lavoro un posto molto competitivo. Sono tante le persone alla ricerca di una occupazione e tante le professionalità di buon livello che si offrono sul mercato. La concorrenza è davvero molto alta! Ai miei corsi lo dico sempre “bisogna sviluppare l’abilità di distinguersi, di uscire fuori dal coro di farsi notare. Se provi a metterti per un attimo nei panni di un selezionatore, ti renderai conto che ogni addetto svolge, per ogni selezione di personale, centinaia di colloqui conoscitivi ed alla fine ricorda solo tanto “rumore”. La tua voce è solo una delle tante. Se pensi che sia il voto di laurea, o il master seguito qualche anno fa, a fare la differenza ti sbagli di grosso! Se vuoi distinguerti, e farti realmente notare, hai bisogno di essere in grado di comunicare efficacemente le tue competenze ( le tue skill come dicono ora gli addetti alla selezione) e devi essere in grado di dire “sono esattamente quello che state cercando” . Solo così ti procurerai il miglior vantaggio competitivo verso un impiego sicuro. Durante il processo di selezione devi mettere in risalto quanti più punti di forza è possibile. Ma come ? Come puoi fare a mostrarti davvero unico e ad emergere dalla massa? Un modo facile per farlo è innanzitutto quello di prepararsi un colloquio di lavoro ed anticipare il tuo interlocutore. Come spiego anche nel mio libro i colloqui di lavoro vanno sempre preparati in anticipo! Inoltre devi inserire poche e semplici frasi nel corso del tuo colloquio. Frasi che sfruttano le tecniche di comunicazione persuasiva e che ti consentono di mostrarti come la persona giusta al momento giusto. Ecco sette cose che a mio parere dovresti dire durante un colloquio. 1. Conosco molto bene quello che fa la vostra azienda Forse ti sembrerà strano ma far sapere al tuo potenziale datore di lavoro che sai molto bene di cosa si occupa la sua società dimostra che hai un interesse legittimo nei confronti del lavoro di cui state discutendo e che non stanno solo sprecando il loro tempo a parlare con te. Ti rivelo un piccolo segreto che ho imparato quando ho facevo il venditore. A tutte le persone che abitano questa Terra, ad ognuno di noi, interessa principalmente se stesso! E ad ognuno di noi fa piacere che gli altri ci ri-conoscano per le cose buone che abbiamo fatto. Prova ad immaginare: Cosa penseresti se, uscendo il sabato sera in comitiva qualcuno ti si presentasse dicendo “ah si tu sei …. ti conosco hai fatto quella cosa davvero bella…. !” oppure: “eravamo alla stessa scuola tu eri il rappresentante di istituto…” Quella persona ti sarebbe subito simpatica e vorresti frequentarla più spesso! allo stesso modo funziona con le aziende e con chi seleziona il personale! Documentati bene prima di arrivare al colloquio. Visita il sito dell’azienda per trovare informazioni circa i prodotti e i servizi che offrono. Ricerca le transazioni più recenti e le notizie attinenti. Assicurati di far sapere al selezionatore che conosci bene le ultime acquisizioni della società o il prodotto più recente che hanno appena sviluppato. Spiega in che modo i tuoi talenti e la tua esperienza corrispondono perfettamente alle necessità del datore di lavoro. 2. Sono flessibile Gli ambienti lavorativi sono sempre in via di evoluzione. Il cambiamento è l’unica vera costante sul mercato del lavoro attuale. I potenziali datori di lavoro cercano candidati che siano aperti al cambiamento e che possano adattarsi con un brevissimo preavviso a nuove mansioni e a nuovi compiti. Nell’odierno mondo degli affari, in cui tutto cambia velocemente, tutti i lavoratori devono sviluppare la capacità di svolgere più compiti diversi. Ti faccio una domanda : “Per quale motivo pensi che in tutto il mondo l’età scolare si stia allungando? come mai anche in Italia, già diversi anni fa l’età dell’obbligo scolastico è stata elevata a 16 anni?” Semplice, perché ad una maggiore scolarizzazione si presume ci sia una maggiore flessibilità di pensiero (avendo studiato di più il giovane dovrebbe essere anche più flessibile e facilmente adattabile a nuove mansioni). Essere flessibile significa essere disponibile a cambiare mansione e a variare orario di lavoro, a fare straordinari e ad impegnarsi per trovare nuove soluzioni. Se affermi di essere flessibile ed adattabile, fai sapere al tuo datore di lavoro che sei disponibile a fare tutto il necessario per portare a termine il tuo lavoro. Questo può significare lavorare qualche ora in più o svolgere incarichi straordinari in un momento decisivo. Dimostra al tuo potenziale datore di lavoro che sei ben attrezzato per affrontare qualunque situazione di crisi che possa sorgere. 3 Sono attivo, energico ed ho un atteggiamento positivo Occupandomi di formazione, ho scoperto, in questi anni di crisi che, il clima aziendale per gli imprenditori è una cosa fondamentale e che la formazione, viene percepita da molte aziende come uno strumento importante di gestione del clima aziendale. In passato in piena crisi mi è capitato, infatti, di ricevere un incarico per effettuare della formazione al personale amministrativo il cui scopo finale era quello di evitare che i dipendenti inutilizzati incominciassero a percepire in maniera eccessiva la crisi e si avvilissero cominciando semmai a parlar male dell’azienda(“qua non si fa niente”, “Chissà che fine facciamo”, “dove andremo a finire?” etc. etc.) Nessun datore di lavoro vuole un dipendente triste, pessimista e privo di autostima. E come dimostra la mia esperienza le aziende sono disposte a pagare per evitare la Tristezza. I datori di lavoro cercano candidati dotati di ottimismo e di un atteggiamento propositivo di chi dice sempre “posso farlo”. Gli atteggiamenti sono contagiosi ed hanno un’influenza diretta sul morale dell’azienda. Fai in modo che l’ottimista che è in te brilli durante il processo di selezione? Assicurati di parlare sempre in modo positivo dei tuoi precedenti datori di lavoro. I commenti negativi e le affermazioni sarcastiche riguardo ai tuoi precedenti datori di lavoro e collaboratori ti farebbero apparire meschino. Se parli male della tua ex azienda, i potenziali datori di lavoro tenderanno a credere che farai la stessa cosa con loro. 4 Ho molta esperienza Questa è la tua possibilità per emergere sugli altri. Metti in risalto qualunque precedente esperienza lavorativa che sia direttamente correlata con il tuo nuovo lavoro. Se è una posizione di dirigente, evidenzia ogni occasione in cui sei stato responsabile della supervisione, formazione e sviluppo di altri impiegati. Discuti le tue tecniche motivazionali e fornisci esempi specifici di come hai aumentato la produttività. Sentiti libero di elencare tutti i corsi di formazione professionale e i seminari che hai frequentato. 5 Sono un buon giocatore di squadra Stammi a sentire: a nessuno piacciono i cani sciolti! Le aziende sono organizzazioni che lavorano in modo congiunto per il raggiungimento di uno scopo comune a carattere economico! Per questo tutti gli imprenditori cercano impiegati che siano cooperativi e che vadano molto d’accordo con gli altri lavoratori. Noi Italiani abbiamo una avversione per il gioco di squadra, forse perchè a scuola da bambini ci insegnano ad essere molto competitivi attraverso il sistema del Voto e attraverso gli strumenti di controllo (“non copiate”, “Il compito deve essere personale”). Nel mondo del lavoro la situazione è diversa. Anzi se qualcuno è più bravo di un’altro a svoldere un determinato compito è un bene ! le persone appartenenti ad un gruppo di lavoro devono essere complementari! Una azienda che lavora sul mercato è più simile ad una squadra di calcio che gioca il campionato che ad un campione solitario di tennis! Menzionare il fatto che sei un buon giocatore di squadra rende noto al tuo datore di lavoro che tu puoi prosperare nelle situazioni di gruppo. I selezionatori cercano lavoratori che possano essere produttivi con una supervisione limitata e che abbiano la capacità di lavorare bene con gli altri. 6 Sto cercando di diventare un esperto nel mio campo L’azienda è un mondo dinamico per definizione. I datori di lavoro amano i candidati che approfondiscono costantemente le proprie conoscenze di base per fare di se stessi i migliori collaboratori possibili. Ogni imprenditore che si rispetti è alla costante ricerca di nuovi modi e metodi di lavoro che gli consentano di diventare sempre più un leader nel suo mercato. La qualità e la quantità degli investimenti fatti dall’azienda ne garantiscono la sua longevità e la sua redditività. Affermare che stai mirando a diventare un esperto fa sì che i selezionatori ti vedano come una risorsa e non come un peso, e ti rendono sempre più vicino ad una mentalità della leadership aziendale. Come loro anche tu sei alla continua ricerca di modi per migliorarti. In questo modo ti mostri come una valida risorsa da cui gli altri collaboratori possono imparare. Questo è anche un modo sottile per dimostrare che hai un atteggiamento di eccellenza. Stai mirando a diventare il migliore in quello che fai! Questo farà capire ai tuoi datori di lavoro che non sei solo un impiegato transitorio, ma sarai sempre affidabile nel lungo termine! 7 Sono altamente motivato Un collaboratore motivato è un collaboratore produttivo. Parla di come il tuo alto livello di motivazione ti ha portato a realizzare molte cose. Se sei un lavoratore meticoloso, discuti riguardo alle tue capacità organizzative e alla tua attenzione ai dettagli. Le aziende sono sempre alla ricerca di impiegati affidabili sui quali possano contare. Ricorda che un colloquio di lavoro è un’opportunità per vendere te stesso a un potenziale datore di lavoro. Assicurati di saper usare le frasi giuste per darti la migliore occasione possibile. Anche tu come un’azienda offri un prodotto che è la tua professionalità, e per collocarlo sul mercato in maniera ottimale, è utile che tu inizi a ragionare in termini di Marketing come la società che si chiama “IO S.p.A.” Cosa offri quale è il tuo valore aggiunto? Una volta identificato potrai offrirlo ad una o più aziende! Risorse Vuoi approfondire il tema della ricerca di lavoro e della carriera ? Vuoi diventare un vero esperto di questa materia ed essere un grande Leader di te stesso ? Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi Puoi cominciare sin da subito a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera a questo indirizzo https://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/ L’eBook costa pochissimo ma vale veramente tanto!
LinkedIn apre una sede in Italia !
Finalmente LinkedIn è un impresa anche un po’ Italiana. Ha aperto ieri ufficialmente la sede italiana di Linkedin Italia. Dopo Parigi, Stoccolma, Londra, Dublino, Amsterdam e Monaco, LinkedIn apre una sede anche in Italia, a Milano, sotto la guida di Marcello Albergoni che, per sua stessa ammissione è stato contattato proprio su questo incredibile social network. Con 135 milioni di iscritti, un fatturato di 139 milioni di dollari nello scorso trimestre e una crescita del 126% anno su anno, Linkedin è il più grande social network network professionale al mondo. Leggi tutto su LinkedIn Sbarca in Italia !.
Ce l’ho sulla punta della lingua…
Eppure fino a 5 minuti fa me lo ricordavo! Aspetta, com’è che si chiama quello lì? La lista dei brutti scherzi che ci gioca la memoria è davvero infinita, eppure a chi non è capitato di trovarsi in almeno una di queste imbarazzanti situazioni nella vita? Presi dalle troppe cose da fare, dal ritmo frenetico della vita quotidiana e dai mille impegni sembra a volte che ci sfuggano dalla mente anche le cose più ovvie e che abbiamo sempre ricordato. Da non sottovalutare inoltre la “comodità” di poter annotare tutto su cellulari, palmari, agende elettroniche e chi più ne ha più ne metta! Attenzione! E’davvero un’arma a doppio taglio! Se infatti da un lato la tecnologia ci permette di avere a disposizione un’enorme massa di memoria “virtuale”, d’altro canto il messaggio sottile, che si insinua subdolo e strisciante nella nostra mente è “Devi scrivertelo sul cellulare, altrimenti finirai col dimenticartene!”. E’ un cane che si morde la coda: più uso supporti esterni, meno ricordo spontaneamente e meno ricordo spontaneamente, più mi verrà voglia di scrivere tutto! La memoria funziona esattamente come un muscolo, è efficiente quando allenata, perde colpi quando non la usiamo. E allora qual è il rimedio? Il primo semplice (ma non scontato) è quello di iniziare gradualmente a bandire le “stampelle” elettroniche (sì, avete capito bene: stampelle! Cosa me ne faccio se ho le gambe perfettamente funzionanti? Di certo se continuo ad utilizzarle dopo un pò i miei muscoli cominceranno ad afflosciarsi). Iniziamo dalle piccole cose: a meno che non si tratti di informazioni davvero importanti iniziamo a prendere l’abitudine di annotare le informazioni mentalmente nel nostro cervello. Noteremo che dopo un pò il compito diventerà spontaneo e naturale. Se tuttavia questo non dovesse bastare, possono venirci in aiuto i suggerimenti degli antichi artisti della memoria (tra cui anche Cicerone). I supercervelloni dell’antichità erano infatti bravissimi a memorizzare creando delle immagini bizzarre e divertenti che rimanevano ben impresse nella loro memoria. Facciamo una prova? Nostro marito (o nostra moglie) ci chiede di comprare pane, latte e riso prima di rincasare…Compito arduo se non ho carta e penna a portata di mano, vero? Un buon modo per memorizzare questo breve elenco potrebbe essere il seguente: mentre entro in macchina per tornare a casa immagino di trovarla piena di fragranti rosette appena sfornate, provo ad addentarle e vengo travolto da una cascata di latte e riso. Ovviamente nell’immaginare questa scena siate convincenti: riempitela di dettagli (il profumo del pane, il sapore del latte, la consistenza del riso) ed il ricordo è garantito! La premessa su cui si fonda questo metodo è che la memoria si basi fondamentalmente sulle IMMAGINI. Se riesco a convertire i suoni in corrispondenti “film” mentali attiverò in men che non si dica la memoria a lungo termine, ma quel che conta di più è che tutto ciò sarà semplice e divertente! Tuttavia se sentite che anche questo suggerimento non dovesse essere sufficiente vi consiglio vivamente di seguire uno dei nostri seminari specifici che insegnano a memorizzare, a leggere più rapidamente e a correggere la tendenza alla distrazione. In poche ore di lezione sarete in grado di leggere rapidamente e memorizzare informazioni di qualsiasi tipo! Venite a seguire la nostra cena a base di Memoria e Lettura Veloce il 18 Novembre 2010 alle ore 20 presso il Gran Caffè La Caffettiera in via Filangieri 4, a Napoli Foto in alto: austinevan https://www.flickr.com/photos/austinevan/


