Potrebbero interessarti anche questi:
L’ Atteggiamento giusto per portare al successo la tua Attività
Se sei un imprenditore o il titolare di un piccolo business questo articolo è stato scritto proprio per te!
Molte persone, al giorno d’oggi, hanno troppa fretta nel raggiungere i loro obiettivi e, correndo, comincino a dimenticare cose importanti e in alcuni casi capita che finiscano proprio da un’altra parte, per via della fretta. Tutto ciò, chiaramente, è un dispendio di energie e causa di frustrazione e spinge tanti piccoli imprenditori a “chiudere bottega”, sopratutto ijn periodi difficili come questo.
Tu che stai leggendo questo articolo su questo blog hai, però, un alternativa: capire esattamente dove vuoi arrivare e metterti in viaggio, passo dopo passo, per raggiungere la tua meta. Lentamente non significa tergiversare o perdere tempo, significa muoversi inesorabilmente senza tentennamenti. Una grande marcia comincia sempre con un primo passo! La parola d’ordine qui è “sapere aspettare”
(altro…)
Chi ha spostato il mio formaggio?
Chi ha spostato il mio formaggio? di Spencer Johnson (1998) Una semplice parabola che a rispondere ai “Cambiamenti”.
Un gruppo di vecchi amici di scuola si ritrova a cena e l’argomento della conversazione è il cambiamento nella carriera, nei rapporti e nella vita di famiglia. Uno dei presenti asserisce che il cambiamento non lo preoccupa più da quando ha sentito raccontare una “storiella divertente” intitolata “Chi ha spostato il mio formaggio?” Con la sua abilità, Spencer Johnson introduce il lettore a questa favola su come affrontare positivamente il cambiamento. (altro…)
Come trasformare la negatività in creatività
Sappiamo da molta letteratura e anche dalle nostre esperienze di vita che è bene evitare gli stati d’animo negativi, per esempio la malinconia, la tristezza, il senso di inadeguatezza e la rabbia.
Siamo abituati a temere e ad allontanare questo tipo di emozioni e dopotutto questo è un buon consiglio. Nessuno si augura di permanere in questo tipo di stati d’animo, perché spiacevoli e capaci di tenerci lontani dalle gioie piccole e grandi della vita. Quello che però voglio dirti, in questa occasione, è che ci sono delle ragioni scientifiche che inducono a riconsiderare le possibilità creative di tali emozioni.
In pratica, queste dinamiche negative del nostro essere possono stimolare alcune aree del cervello che hanno a che fare con la creatività, il problem solving e l’attenzione prolungata verso la soluzione di un problema. Insomma queste emozioni, insieme ai nostri talenti, possono far scattare soluzioni creative che risolvono lo stato negativo.
Chi è sempre in ottima forma emotiva tende ad un flusso più libero dei pensieri mentre chi è alle prese con frustrazioni di vario tipo è probabile che concentri le sue energie per superarle.
Gli studi di vari psicologi americani dimostrano che anche gli umori positivi ottengono risultati nell’ambito del problem solving ma che i risultati degli umori negativi siano capaci di andare maggiormente in profondità. Più precisamente gli stati positivi ed energici producono un pensiero largo ma poco profondo mentre quelli negativi producono visioni più ristrette ma anche più profonde.
Gli studiosi affermano che è probabile che il cattivo umore sia maggiormente collegato all’introspezione e quindi di conseguenza alla creatività.
Nessuno vuole suggeriti con questi studi che è meglio essere depressi o arrabbiati. Il punto è che in queste occasioni bisognerebbe evitare di essere passivi e scegliere un’attività che stimoli la creazione di idee, per esempio la scrittura, il lavoro di approfondimento e anche l’esercizio.
E’ questa allora la chiave del successo, non lasciare che rabbia, tristezza e frustrazione ci inghiottano in un vortice di passività e di autocommiserazione. Andare invece esattamente nella direzione opposta quella dell’auto espressione e della creatività: trovare soluzioni profonde partendo proprio dal punto in cui si è. Per esempio, cominciare mettendo per iscritto lo stato motivo nel quale si è immersi, descrivere l’angoscia e poi viaggiare verso la ricerca di soluzioni e possibili strade da seguire.
Proviamo adesso a fare una lista dei passaggi necessari a uscire dai momenti di crisi.
(altro…)
Il Network Marketing fa per te?
Ho da poco ricevuto ed ho risposto immediatamente ad una richiesta di informazioni sull’opportunità di Network Marketing che io offro pervenutami tramite i canali di acquisizione web. Come penso saprai io uso molto il web per fare promozione delle mie attività e la mia proposta di network non è proprio economicissima.
Come prima cosa la signora che mi ha scritto in alto alla richiesta diceva “Io non voglio spendere soldi in pubblicità o per acquistare francobolli e cartoline o per fare internet marketing” riferendosi alla necessità di fare un po di promozione del business una volta cominciato.
La prima reazione che ho avuto a questa frase è stata quella di cestinare la richiesta di informazioni senza nemmeno rispondere, perché penso che la prospettiva di impegnarsi seriamente in una attività imprenditoriale non è per tutti.
Ma subito dopo invece di cestinare la richiesta, ho inviato alla signora le informazioni necessarie, per non precludere quell’opportunità a causa di una comunicazione sbagliata. Non ho ottenuto ulteriori risposte.
Negli ultimi circa 60 anni, il nostro Paese è cresciuto con una cultura della tutela dei diritti e del posto garantito. Oggi ci sono tantissime persone che vogliono TUTTO, senza fare perfettamente niente. Non sono motivati ad impegnarsi nel lungo periodo, a cercare un lavoro a tempo pieno e soprattutto non vogliono fare neanche lo stretto necessario per costruire un vero e proprio business in casa propria. Vogliono solo qualcosa, senza fare niente e non è proprio così che funziona il mondo reale.
(altro…)