Con la bella stagione si sa, cresce la voglia di vacanza e se la maggior parte dei viaggiatori sceglie un soggiorno fuori porta all’insegna del relax o del divertimento. Dato il particolare momento economico però, c’è chi sceglie di risparmiare standosene direttamente a casa e chi, invece, stabilisce di fare della propria vacanza un investimento. Come? Ebbene, a dispetto della crisi, sappiate sono sempre più numerosi coloro che fanno le valigie per iscriversi in prestigiose scuole che offrono corsi di lingue all’estero.

Un soggiorno linguistico che si rispetti però necessita di un’accurata organizzazione, per evitare qualsiasi tipo di problema e godersi la propria vacanza in tranquillità e spensieratezza e soprattutto raggiungere l’obiettivo prefissato: imparare una lingua straniera con l’augurio di trovare più facilmente lavoro.

Stabilite un budget

Innanzitutto, occorre fissare un tetto massimo alla spesa complessiva che si vuole affrontare. Per non incorrere in spiacevoli sorprese, è consigliabile stabilire una cifra leggermente superiore a quella che si intende effettivamente spendere. In tal modo infatti si può facilmente far fronte ad eventuali imprevisti e soprattutto concedersi senza difficoltà spese aggiuntive, che potrebbero integrare quelle di base, garantendovi un soggiorno completo. Occorre però sempre agire con criterio e responsabilità, senza fare passi azzardati che potrebbero compromettere la vostra permanenza all’estero e la riuscita del vostro programma di studi.

Selezionate la destinazione ideale

Scegliete il Paese dove vorreste soggiornare e restringete l’area geografica di destinazione, cercando di selezionare una meta secondo le vostre esigenze e i vostri gusti. Potete scegliere di seguire corsi di lingua in una grande città, dove l’impatto con la realtà straniera è forse più forte e immediato e i ritmi da seguire sono più veloci e incalzanti, oppure una tranquilla cittadina, dove potrete sentirvi a vostro agio e prendervi i vostri tempi, per lanciarvi nel vivo dell’esperienza che state per vivere. Per non sbagliare lasciatevi consigliare da agenzie specializzate e visitate siti on line come www.esl.it ad esempio, dove troverete tutto ciò che può esservi utile per pianificare al meglio il vostro viaggio studio.

Scegliete scuola e corso da seguire

Scegliete il tipo di corso che intendete frequentare all’estero in scuole qualificate, riconosciute e preferibilmente interculturali, dove potrete interagire e fare proficui scambi culturali, con studenti come voi di diversa nazionalità. Leggete recensioni sulle scuole e rivolgetevi a consulenti seri ed esperti nel settore, diffidando di offerte troppo economiche, che potrebbero celare inganni e raggiri. L’offerta delle scuole varia da corsi di gruppo a corsi individuali, di tipo intensivo o standard e voi potrete scegliere tra una grande varietà di opzioni, quella che fa più al caso vostro e che ritenete più adatta alle vostre esigenze.

Evitate di partire in gruppo

Per migliorare al massimo le vostre attitudini alla socializzazione, evitate di partire in gruppo e scegliete di soggiornare da soli. La consapevolezza di non poter contare su nessun altro all’infuori di voi stessi e l’assenza totale di punti di riferimento, metteranno alla prova la vostra capacità di adattamento alle situazioni più disparate e soprattutto di apprendimento della lingua. L’uso quotidiano delle espressioni e delle regole grammaticali che imparerete, saranno un ottimo esercizio e anche un buon modo per inserirvi appieno nella realtà del posto.

Come trovare lavoro

Se intendete partire per una qualunque destinazione ed imparare una lingua straniera, ma il vostro desiderio è quello di “allungare” il vostro soggiorno qualora se ne presenti l’occasione, avete due strade: “costruirvi” questa opportunità prima di partire, oppure lanciarvi all’avventura. Nel primo caso, potete prima dare un’occhiata ai siti istituzionali del Paese che avete scelto (dove sono presenti anche le classsifiche delle professioni più ricercare per quel determinato Paese) e poi farvi organizzare un soggiorno linguistico con annesso lavoro o stage in qualche azienda. Esl, ad esempio, offre anche questa opportunità, sbrigando anche tutte le pratiche burocratiche del caso. Avrete così maggiori posssibilità di applicare al contesto lavorativo o sociale, ciò che imparate in aula. Nel secondo caso, potrete sempre “chiedere in giro” quando siete già a destinazione, con la consapevolezza dei rischi che questo comporta.

Autore: Luciano Cassese

Luciano Cassese CEO Fosforo24 Fondatore ed editore di Professioneformatore.it Trainer, Speaker, Self Marketing Coach, Imprenditore On Line Appassionato Marketing, Sviluppo Personale, Meditazione https://www.lucianocassese.it