Carriera Management

11 competenze per avere successo quasi in tutti i campi

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Cosa ci vuole per avere successo?

C’è chi dice che per avere successo occorre avere “Attitudini positive” e “Pensiero positivo”!
Di sicuro le persone positive raggiungono molto più facilmente i loro obiettivi ma, per avere successo penso che non sia sufficiente ! Essere positivi è un prerequisito necessario ma non sufficiente per raggiungere il successo nella vita.

C’è chi sostiene che per avere successo occorra affidarsi alla legge di attrazione!
Be’ anche questo va sicuramente molto bene! Credere nella legge di attrazione è importante in quanto allinea i pensieri della nostra mente e ci sprona ad agire. Tuttavia c’è da ricordarsi che, senza l’azione, la legge dell’attrazione fa ben poco da sola!

Se te ne stai comodamente seduto, sulla tua poltrona preferita nel tuo salotto, a pensare e ripensare al tuo conto in banca e al lavoro dei tuoi sogni senza poi fare nulla, dubito sinceramente che riuscirai mai a materializzare qualcosa di buono.

In tanti definiscono il successo come il risultato di scelte ed azioni ispirate e consapevoli. Per la maggior parte degli autori, l’ispirazione è importante ma l’azione lo è ancora di più. Altrimenti come si farebbe a dare seguito a questa benedetta ispirazione?

Tante volte mi sono chiesto :”ma se volessi fare un elenco di cose che davvero servono per avere successo nella vita, cosa ci dovrei inserire?” e se qualcuno volesse organizzare un corso per il successo quali competenze questo “super corso”, dovrebbe aiutare a sviluppare?

Nella nostra vita professionale ognuno di noi si troverà a cambiare anche spesso il suo lavoro. Quello che apprendiamo in un contesto lavorativo non è detto che sarà utile anche in altri. Occorre, quindi, identificare delle competenze chiave, nello sviluppo delle quali investire, che abbiano un carattere trasversale cioè, che ci permettano di capitalizzare le esperienze fatte.


goleman avere successoDaniel Goleman
nel suo capolavoro “lavorare con l’intelligenza emotiva” (di cui trovi una recensione a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/carriera-2/lavorare-con-lintelligenza-emotiva/) , ha dimostrato con numerose ricerche, che in molti casi le competenze tecniche non sono una discriminate per il successo ma, solo un requisito di accesso a determinate posizioni. Diversamente le competenze trasversali fanno la reale differenza nella costruzione del successo di un individuo.

Ti faccio un esempio in modo che ti si più chiaro questo assunto formulato da Goleman: Per entrare in un gruppo di progetto ITC, essere un buon ingegnere e capirne di programmazione , è importante ma è solo un requisito che viene richiesto in fase pre-selettiva ai candidati, mentre la capacità di lavorare in gruppo e di saper vendere le proprie idee farà successivamente la reale differenza tra chi farà carriera e chi non la farà!

Nel gruppo di lavoro che si andrà a costituire infatti si presume che tutti siano ingegneri ma, solo chi dimostrerà di possedere qualcosa in più degli altri otterrà posizioni di maggiore prestigio e responsabilità.

Detto questo la domanda è sempre la stessa : “esiste un gruppo di competenze che garantiscano in ogni contesto lavorativo il successo professionale? E se si quali sono queste competenze utili ad avere successo?”

Alcune di queste competenze utili al successo, le apprendiamo a scuola e all’università (ben poche e non tutte quelle di cui abbiamo realmente bisogno) come la logica, la flessibilità di pensiero, la matematica, altre ci vengono insegnate sul lavoro, altre ancora le dobbiamo imparare dalla nostra esperienza di vita.

In questo articolo ho raccolto una lista di competenze a carattere trasversale che aiuteranno chiunque di andare avanti praticamente in ogni campo professionale, dal gestire una attività in proprio, all’essere presidente di un club di bocciofili.

Questa lista sarà utile sia a chi intende eccellerete sempre nel suo lavoro e sia a chi, occupandosi di formazione professionale, intende progettare un corso o un master per il successo.

1. Public Speaking

paura di parlare in pubblico immagine disegnataL’abilità di parlare chiaramente, in maniera persuasiva ed energicamente, di fronte ad un uditorio di due o più di persone è una delle competenze più importanti che dovrebbe sviluppare chi intende avere successo nella vita.

Le persone che sono efficaci comunicatori sono più a loro agio con se stesse e si mostrano agli altri come persone attraenti e degne di fiducia.

Diventare abile nell’arte del parlare in pubblico, significa sviluppare l’abilità di vendere ogni cosa: prodotti, idee, punti di vista, e anche se stessi. Il che significa avere più opportunità per se, più occasioni di avanzamento di carriera , clienti sempre più interessanti, e crescenti opportunità di business.

Prima o poi, può capitare a tutti di dover parlare in pubblico. Può accadere per motivi di lavoro, a scuola, all’Università, in politica, in un a riunione di condominio o semplicemente in un gruppo di familiari durante una festa. Bene! Le persone che sanno parlare apertamente e convincere un intero gruppo di persone hanno molte più opportunità degli altri, e non passano certo inosservate.

Ho una buona notizia per te : Se sei interessato ad approfondire il public speaking puoi cominciare sin da ora a sviluppare questa competenza gratuitamente iscrivendoti al primo corso per email di public speaking di www.professioneformatore.it a questo indirizzo web . È gratuito, ti arrivano le dispense comodamente nella tua posta elettronica ogni 4 giorni e ti porta tanto valore. Per ottenere risultati tu devi solo studiartelo.

L’ho preparato io tempo addietro e l’ho messo a disposizione di tutta la comunità degli iscritti a professione formatore che come sai è una comunità di appassionati di formazione professionale.

2. Scrivere in maniera efficace

Scrivere bene offre molti vantaggi in comune con il public speaking.
Bravi scrittori e copywriter sono più efficaci degli altri a vendere prodotti, idee, e loro stessi. Cambia solo il mezzo con il quale sono trasmesse idee ed emozioni.

Cosa intendo quando parlo di saper scrivere in maniera efficace?

Imparare a scrivere bene non significa soltanto essere bravi ad usare le regole della grammatica, così come ci è stato insegnato a scuola da ragazzi ma, implica anche lo sviluppo dell’abilità di organizzare i pensieri in una forma coerente e di presentare il testo sempre più vicino all’esperienza del proprio target di lettori, e rendere quei testi quanto più fruibili e persuasivi possibile.

Considerando l’enorme quantità di testo generato da quasi ogni attività professionale, sia essa esercitata all’interno di un contesto di pubblico impiego che in un contesto lavorativo di natura privata, una persona capace di padroneggiare l’arte della scrittura può aspettarsi di trovare nel corso della sua carriera tante porte aperte in quasi ogni campo di attività.

Se sei interessato ad approfondire il copywriting puoi cominciare sin da ora a sviluppare questa competenza clicca qui per saperne di più. Italo Cillo ha preparato un videocorso davvero eccezionale sul copywriting.

3. Self-Management (gestione personale)

Considerando che “ottenere successo” dipende dalle effettive azioni che compiamo ogni giorno, bisogna sapere che queste sono determinate dalla nostra capacità di focalizzare l’attenzione dove ce ne è più bisogno quando ce ne è più bisogno.

Siamo il risultato delle nostre abitudini! Abitudini di successo ci porteranno a diventare persone vincenti in ogni campo della vita.

Gestione personale vuol dire avere la capacità di prendere impegni con se stessi e con gli altri e di saper portarli a termine, rispettando scadenze e aspettative.

Gestione personale vuol dire anche saper allocare in maniera efficiente il tempo che è poi la nostra vera risorsa strategica.

Puoi cominciare a sviluppare questa competenza partendo proprio dalla gestione del tempo ora gratuitamente scaricando il report 20 consigli di time management da questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/time-management/

Anche questa risorsa è gratuita e messa a disposizione di tutta la comunità degli iscritti a professioneformatore.it

Inoltre posso suggerirti di acquistare il capolavoro di Leo Babauta “Zen To done” tradotto in italiano da Leonardo di Paola e Viviana Taccione , Costa solo 9,70 ma il suo valore è ben più elevato.

4. Social Networking

Quando parlo di social networking non parlo di facebook ma intendo riferirmi alla scienza  della gestione delle relazioni personali.

Il Network personale è la rete di contatti formata da tutte le persone che conosci, dai parenti più prossimi fino ai conoscenti più lontani.

Il social networking altro non è, che l’arte di coltivare ed accrescere costantemente questa rete. In altre parole è l’arte di conoscere nuove persone, farseli amici e sviluppare attività in comune. Il social networking è forse l’attività più bella del mondo perché ci consente di lavorare divertendoci.

Ti dirò di più, la capacità di costruire relazioni non è utile soltanto quando dobbiamo cercarci un lavoro o trovare nuovi clienti. In un’economia dominata da idee e innovazioni il networking crea il canale attraverso il quale le idee fluiscono e nel quale ne vengono generate di nuove.

In una rete di grandi dimensioni, coltivata con cura, i legami non sono solo una somma di conoscenze, ma un insieme di relazioni che genera idee ed opportunità e quei rapporti esprimono un valore che è molto più della semplice somma delle loro parti.

L’interazione tra le diverse parti rende possibile lo sviluppo di innovazione e creatività e fornisce il sostegno per coltivare nuove idee fino a quando non sono realizzate.

Se sei interessato allo sviluppo di questa competenza ti anticipo  che prevedo di pubblicare qualche risorsa gratuita sul networking (in realtà la sto già preparando da tempo) per il mese di settembre quindi se ti capita, torna a leggere questo blog e se ti iscrivi alla news letter sarai automaticamente aggiornato su tutte le novità pubblicate sul questo sito).

5 . Creatività

Essere creativi è la capacità di risolvere problemi con nuove idee e di saper individuare nuovi modi di fare le cose.

In molti erroneamente credono che la creatività non sia una competenza ma una virtù che si acquisisce alla nascita che serve per lo più solo ad artisti, pittori, scultori, musicisti etc. etc.

La creatività è una competenza come tutte le altre. Su questo blog già in passato si è parlato di creatività e si è discusso se questa dovesse essere considerata o meno una competenza acquisibile e coltivabile (se ti interessa approfondire leggi questo articolo http://www.professioneformatore.it/generale/la-creativita-e-una-competenza-misurabile/). In questa sede non mi dilungherò sul tema della natura della creatività.

In questo articolo mi limito a dirti che sviluppare la creatività può aiutare notevolmente  a migliorare la qualità delle tue relazioni con altri in quanto ti consente di valutare sempre nuovi punti di vista e di proporre nuove soluzioni a problemi vecchi. La creatività ci aiuta anche a guadagnare di più, a lavorare meglio e a soddisfare nuove esigenze dei nostri clienti.

Tutte le persone di successo, tutti i cantanti e gli attori famosi, gli scienziati famosi, i personaggi importanti della storia, le grandi multinazionali dei nostri giorni, devono il loro successo alla loro creatività. Pensaci anche solo per un momento. Il successo, il vero successo, si ottiene solo proponendo nuove soluzioni, nuove ipotesi, nuovi personaggi, nuove interpretazioni.

Le persone, le aziende e i personaggi di successo, hanno tutti fatto “cose nuove” o hanno scoperto nuovi modi per fare le stesse cose che facevano gli altri.  Di conseguenza, la gente ha preso atto della loro novità e ha cominciato a seguirli. Pensa ad Adidas, Coca Cola, 3M, Heinz, Ferrari etc etc tutti si sono distinti grazie alla loro creatività.

6. Pensiero critico

Viviamo nella società dell’informazione. Ogni giorno siamo esposti a centinaia, se non migliaia, informazioni in più rispetto a quanto lo potevano essere i nostri nonni .

Non so se ci hai fatto mai caso ma vorrei chiederti : “quante ore passi su internet a cercare le informazioni giuste?”.
Internet oggi è una fonte di informazioni di inestimabile valore. Possiamo sapere tutto di tutto ma, quante delle cose che leggiamo, quando facciamo una ricerca on line, sono davvero utili a quello che stiamo facendo ora. Ricordi il vecchio adagio “il tempo è denaro“? Troppe informazioni potrebbero farci perdere tanto denaro!

Quanto tempo impieghi per valutare se una informazione ti è utile ora o se ti potrà essere untile in futuro o se è completamente inutile?

Essere in grado di valutare tali informazioni, discernere tra quelle potenzialmente preziose, e quelle inutili e banali, analizzare la loro importanza e comprenderne appieno il significato, in riferimento ad altre informazioni, è una competenza di cruciale importanza.

Saper gestire le informazioni è una competenza realmente importantissima. Gestire l’informazione con senso critico è una competenza tristemente insegnata poco.

Nel momento storico che stiamo vivendo chi riesce a padroneggiare questa abilità può aspettarsi in brevissimo tempo di distinguersi facilmente dalla massa e fare una brillante carriera.

7. Matematica

Quando parlo di matematica in una qualunque aula di formazione il 90%dei partecipanti salta sulla sedia pensando ai noiosi problemi di geometria delle scuole superiori.

Se può confortarti, non devi essere in grado di risolvere equazioni ed integrali per avere successo nella vita.

Ho conosciuto tantissime persone di successo che non avevano la minima idea di cosa servisse il teorema di Pitagora.

Tuttavia, la matematica è la scienza più immediata per sviluppare una mente critica e un pensiero analitico.

La capacità di lavorare rapidamente con figure nella propria mente , per fare stime approssimative ma abbastanza precisa, è una competenza fondamentale che ti ritornerà spesso utile, per valutare spazi proporzioni pesi e valori.

Conoscere le regole base della logica matematica e le basi dell’insiemistica è alla base di una mente elastica e orientata all’analisi dei problemi. Infine capire concetti come “interesse”, “interesse composto” e la statistica di base ti dà un grosso vantaggio sulla maggior parte delle persone.

Credimi faccio tantissimi corsi e quando parlo di percentuali la gente mi guarda come se stessi parlando in arabo. Per non parlare dei concetti di media e mediana.

Tutte queste abilità e conoscenze ti aiuteranno ad analizzare i dati in modo più efficace e più rapidamente, conoscendoli sarai in grado di prendere decisioni migliori sulla base di una analisi approfondita, razionale e dettagliata dei dati disponibili.

Se pensi di avere problemi con la matematica pensa a quello che diceva Albert Einstein (1879-1955):

Non preoccuparti delle difficoltà che incontri in matematica, ti posso assicurare che le mie sono ancora più grosse.

8. Lingua inglese

Forse questa me la potevo anche risparmiare, considerando quanto è ovvia! Te lo dico senza mezzi termini: Se non conosci l’inglese sarai per sempre fuori da un sacco di cose !  L’Inglese lo parlano quasi due miliardi di persone nel mondo.

Non venirmi a raccontare che oggi nel mercato globale sono importanti anche lingue come lo spagnolo il francese e il cinese , perché se non sai prima l’inglese non vai da nessuna parte.

L’Inglese non solo è la lingua ufficiale di Regno Unito, Australia, U.S.A., Canada, Irlanda, Nuova Zelanda ed i Paesi Caraibici di colonizzazione britannica ma, è anche la lingua straniera più parlata in Europa del Nord, Cina, Russia, India, Giappone, America latina e in molti altri paesi dell’Asia, e dell’africa, ed è anche usato come lingua ufficiale da moltissime organizzazioni internazionali.

Pensi che un ragazzino cinese studi il francese l’italiano o il tedesco a scuola ? No per niente. In Cina, come in quasi tutto il mondo si studia l’inglese come lingua straniera. Al mondo ci sono più cinesi che parlano inglese come seconda lingua delle persone che parlano inglese negli Usa. Infatti, 320 milioni di persone in Cina , più dell’intera popolazione degli Stati Uniti, hanno meno di 14 anni e studiano tutti l’inglese imparando più di 500 vocaboli all’anno!

Altro motivo per parlare bene l’inglese è che le migliori università del mondo, secondo le varie classifiche delle università mondiali http://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings, sono in Paesi dove si parla l’Inglese. Tutte le informazioni di valore che circolano oggi nel mondo, i migliori studi e ricerche di mercato e tutto il materiale tecnico è scritto in inglese. Ma più di ogni altra cosa conoscere l’inglese è importante perché l’Italiano lo parlano solo gli Italiani.

9. Ricerca delle informazioni


Nessuno può sperare di sapere tutto nella vita
! È un illusione pensare anche di conoscere solo una piccola frazione del tutto in maniera completa ed esaustiva. Anche all’interno del tuo campo di attività, è probabile che ci siano molte più che non si sai di quelle che sai. Avere la pretesa di dover imparare tutto è uno stupido atto di superbia che non porterà mai nessuno lontano.

Non c’è bisogno di sapere tutto per avere successo ma, piuttosto, si dovrebbe essere in grado di sapere reperire in modo rapido, indolore ed economico le informazioni di cui si ha bisogno.

Questo significa che bisogna diventare esperti ad usare Internet in modo efficace ed efficiente, ad usare una biblioteca pubblica, a leggere in modo produttivo e soprattutto selettivo, e a sfruttare la propria rete di contatti per reperire informazioni.

Infine, quando si è diventati esperti nell’uso di questi strumenti informativi è opportuno sviluppare la capacità di individuare all’occorrenza, in funzione della tipologia di informazione che si cerca, il tipo di ricerca più efficace ed efficiente.

Ti faccio un esempio: “se hai bisogno di una informazione in merito a materia di natura fiscale, è inutile perdere mezza giornata a leggere milioni di pagine internet sulla ultima novità fiscale proposta dal governo.

Il tuo tempo può essere utilizzato in maniera più produttiva facendo ben altro. Trovati, piuttosto, un buon commercialista e chiedi a lui. Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo, nella nostra rete di contatti, diretti o indiretti (amici degli amici) un professionista per ogni occasione Fai un paio di telefonate e risolvi il problema subito!

10. Gestione dello stress

Quante volte ti dici : “mi sento un tantino stressato“? Quante volte ti sei detto, anche con un po’ vanto, “sono così impegnato che non ho un attimo di tempo libero“. Semmai ti sei sentito anche un gran figo a formulare frasi del genere, magari quando hai dovuto rifiutare un invito al cinema, o una passeggiata al mare con gli amici: “non ho tempo da perder io ! Ho delle responsabilità!”

Bene vorrei che considerassi una cosa: Lo stress non solo ci uccide, ci fa sentire stanchi spossati e indolenti verso le attività lavorative ma, cosa ancora più grave ci porta ad impoverire la nostra capacità di scelta, ad impoverirci nel pensiero, ad impoverirci nelle relazioni e nella gestione delle occasioni di socializzazione. Lo stress ci impoverisce in tutti gli aspetti della nostra vita. Lo stress ė una palla al piede. Consideralo come una ingente rata di un mutuo.

Quindi sappi che non riuscire a rilassarsi, annulla gli effetti positivi di almeno tre delle competenze citate in questo elenco – e fa anche tanti altri danni.

Inoltre, se lavori sempre da solo fino allo sfinimento, al fine di tenere il passo con la concorrenza, non conservando alcuno spazio per te, per goderti i frutti del tuo lavoro, sappi che quell’esperienza che stai vivendo non è veramente “successo” ma una prigione. Forse una prigione dorata, ma pur sempre una prigione.

Rilassarsi significa avere l’opportunità di ricaricare le batterie ed attingere a risorse anche nascoste. Essere in grado di affrontare le crisi con la tua forza d’animo, con la tua fiducia in te stesso e nel modo più produttivo è forse la cosa più importante in questa lista.

Sviluppa la capacità di rilassarti !

11. Principi di contabilità

Nella società in cui viviamo poche sono le certezze! una di queste è che i soldi sono davvero necessari.
Finanche il semplice piacere di abbracciare I propri figli e giocare con loro, alla fin fine ha bisogno di soldi per potersi realizzare. A meno che tu non abbia trovato il modo per sopravvivere di sola aria questa é una competenza fondamentale.

Saper tenere traccia delle spese e delle entrate è una cosa importante già soltanto per sopravvivere ed arrivare alla fine del mese, figuriamoci quanto possa servire per poter crescere e prosperare.

Inoltre, i principi di contabilità si applicano più in generale a cose come : il monitoraggio del tempo speso in un progetto o per stabilire se il valore di una attività supera il suo costo in termini finanziari di, tempo e fatica.

Che altro?

Sicuramente ci sono molte altre competenze importanti per raggiungere il successo. non ho la presunzione di essere esaustivo del resto non passo il mio tempo libero a casa di Bill Gate a insegnargli cosa deve fare.

Piuttosto mi farebbe piacere sapere tu cosa ne pensi di tutte queste cose!
Secondo il tuo parere cosa manca a questa lista?

C’è qualcosa che ho dimenticato?

In base alla tua esperienza quali sono le competenze che andrebbero aggiunte?

E quali, di queste hai ignorato fino ad oggi?

Ti ringrazio sin dea ora per i commenti che vorrai lasciarmi !

Luciano Cassese
Luciano Cassese CEO Fosforo24 Fondatore ed editore di Professioneformatore.it Trainer, Speaker, Self Marketing Coach, Imprenditore On Line Appassionato Marketing, Sviluppo Personale, Meditazione http://www.lucianocassese.it
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26 Comments
  • Simona Gen 12,2017 at 10:12

    Mi hai aperto un mondo. Almeno so cosa affinare in generale per entrare nel mondo del lavoro e selezionare cosa è principale e cosa è secondario di ciò che sono . Provo a mettere in pratica

  • pierre Gen 1,2016 at 10:50

    Grazie per quest’articolo. Aggiungerei ” Capacità di sintesi” delle informazione. Perché le con le TIC le informazioni sono tantissime e spesso contraddittorie, o meno credibili!

  • Riccardo Di Pasquale Nov 16,2015 at 16:03

    Ottimo articolo Luciano! Sicuramente fa al caso mio il Time Management, che ancora devo costruire. Aspetto con interesse i tuoi progetti inerenti a questa competenza: iscritto già alla newsletter 😉

  • Luca Ott 3,2014 at 12:12

    Ho trovato davvero interessante questa guida, è molto “pratica” e come dici all’inizio va oltre al solito “pensa positivo” (che comunque è fondamentale).
    Ho letto un libro e scaricato l’app Successo in 7 passi…continuerò ad informarmi…

  • Tracker Nov 3,2013 at 15:35

    Si confermo. Il futuro dipenderà quasi tutto dai computer.
    Grazie al cielo ciò il mio certificato eCPPT
    eLearnSecurity Certified Professional Penetration Tester.

  • Vincenzo Ago 8,2012 at 22:42

    Ciao Luciano,
    ho appena letto questa lista ed è stata un’esperienza molto stimolante! Sono molto giovane ma mi interesso da molto tempo di tutto ciò che riguarda la crescita personale, di curare me stesso e gli altri sotto l’aspetto fisico ma soprattutto mentale. Ho 22 anni e sono istruttore di fitness! Non ho la presunzione di dire che manca qualcosa a questa lista, ma secondo me una cosa molto importante è APRIRE LA PROPRIA MENTE. Cerco di spiegarmi! Molti ragazzi come me si impegnano per il posto fisso, per il posto di lavoro che gli consigliano i genitori o magari per l’impiego che sentono in televisione, io invece penso che ognuno dovrebbe sfogliare un giornale e vedere quanti milioni di opportunità offre il mondo e la vita, quante persone lavorano dietro una locandina, un film, un brano musicale, una fotografia! Ci sono migliaia e migliaia di impieghi diversi nel mondo e che purtroppo i miei coetanei non conoscono perchè come dicevo prima non aprono la loro mente, non sono ottimisti! Si dovrebbe avere più voglia di vivere, di creare il proprio futuro con le proprie mani per fare quello che realmente si vuole nella propria vita! Grazie per l’opportunità di crescita che mi hai dato con questa lettura e per la possibilità di esprimere un opinione personale.

  • Nicola Bartesaghi Lug 7,2011 at 11:45

    Credo che competenze, passione per l’informatica e le tecnologie (intesi come mezzi, strumenti, modelli, soluzioni, nel senso più ampio del termine), oltre il semplice saper come navigare su Internet per cercare notizie, scrivere e-mail, pubblicare un post su Twitter, LN o FB, …. siano le basi su cui si fondano molti successi personali, professionali, aziendali, sociali. L’altra competenza è legata alla sensibilità e capacità di auto-produrre immagini (fotografiche e video) di eccellente qualità per documentare il proprio lavoro, le proprie passioni, i propri prodotti, le proprie idee, i propri “eventi” e di saper governare questi preziosi “ingredienti” all’interno dei diversi strumenti e modelli di comunicazione (manuali, depliant, presentazioni, brochure, locandine, siti internet, ecc…). Nella comunicazione l’immagine è spesso più importante delle parole.
    Concludo affermando che le competenze, passioni, conoscenze sopra citate devono essere guidate dalla capacità di vedere e sapere riconoscere il bello delle cose e la volontà di produrre solo cose belle.
    Es. Quanti programmi informatici sono inutilizzatili o hanno insuccesso perchè di grafica pessima? Quanti articoli o pubblicità di prodotti eccellenti vengono ignorate perchè la comunicazione visiva è scadente? Il successo di alcune aziende è strettamente collegato alla capacità di inventare, realizzare e fare crescere di pari passo il logo, il brand, l’immagine, …. con i prodotti/servizi.

  • Carmelo Giu 29,2011 at 10:38

    Ciao Luciano,

    secondo me hai tralasciato la capacità più importante, quella che tu stesso pratichi mettendo a disposizione in modo gratuito le tue cometenze ed esperienze: DONARE.
    Solo chi sa donare, ovvero condividere in modo gratuito, riceve poi dagli altri quel riconoscimento che lo rendono LEADER.
    E chi meglio di un leader riesce a “far succedere” le cose, ovvero avere SUCCESSO ?
    Per essere ancora più chiaro, senza la leadership e il riconoscimento degli altri, tutte le capacità da te elencate possono diventare come le “lauree incorniciate sui muri”.

    Un saluto cordiale a tutti

    Carmelo

  • Carolina Bussadori Giu 27,2011 at 11:48

    Ciao Luciano, articolo veramente interessante. Concordo con le 11 competenze menzionate, se dovessi aggiungere la n.ro 12 sarebbe (nel mio caso) il supporto e pazienza della mia famiglia (marito e figlia) che, come dice Raffaele, mi danno consigli e sostegno… oltre ad aiutarmi a staccare la testa dal lavoro e vedere le cose da un’altra prospettiva.

  • 0disse0 Giu 27,2011 at 11:46

    ho letto tre libri di Goleman, sono interessanti, a tratti, ma nel complesso sono uno la copia dell’altro, come avviene spesso per autori di questo livello “costretti” a produrre libri sulla scia del primo successo. Gli americani, si sa, sono quelli che ragionano con vincente / perdente, e per loro è sempre tutto facile “da raggiungere” secondo il principio che “basta esserne convinti”. Inviterei Goleman a lasciare la sua abitazione americana e venire un anno, con il suo titolo di studio e niente altro, in Italia… Vediamo che libro scriverà poi.

  • Valeria Giu 23,2011 at 11:13

    Caro Luciano,
    trovo la tua lista davvero molto interessante. Aggiungerei, oltre a quello che già è stato segnalato da altri, la capacità di motivare e di lavorare in squadra, che va un po’ oltre il networking per come l’ho percepito io da quanto hai scritto. Per raggiungere il successo spesso si deve lavorare con altri, che siano soci o dipendenti. Perchè ognuno dia il massimo è necessario creare un’atteggiamento positivo nei confronti del lavoro da parte di tutte le persone che compongono questo gruppo. Lo si può fare in tanti modi, dando incentivi economici, creando un buon ambiente di lavoro, responsabilizzando,…. (a mio parere tutti elementi imprescindibili!).
    Anche i fornitori, i clienti, devono respirare quest’aria. Perchè è vero che uno che ti deve consegnare le risme di carta ti consegnerà le risme di carta, ma se respirerà quest’aria, se si sentirà importante e responsabilizzato, se sarà sempre accolto da una parola gentile starà attento a lasciartele in portineria anzichè in una pozzanghera nel cortile! Ci sono mille modi per fare tutto. Per il successo è importante fare il possibile perchè ognuno faccia quello che deve al meglio delle sue possibilità!
    Almeno così è come la vedo io.
    Buona giornata,
    Valeria

  • Raffaele Giu 23,2011 at 09:00

    Sono daccordo su tutto ma vorrei sottolineare, tra le cose dette, come sia importante saper coltivare ed ampliare la propria rete di conoscenze e gestire bene lo stess accumulato.
    Per mia esperienza personale, un buon amico, in certi casi, può darti quell’aiuto indispensabile in momenti difficili. Soprattutto una persona che ci conosce bene può mostrarci i nostri lati deboli che ci fanno perdere terreno in certe occasioni.
    E, per quanto riguarda lo stress, credo sia utile una visione “Zen” della vita. Se, in certi momenti ci sentiamo “presi dai Turchi” (con tutto il rispetto per i miei amici di Istanbul dove ho lavorato per alcuni anni), la cosa migliore da fare è sedersi in un bel prato e sentire cosa succede intorno dimenticandosi delle proprie incombenze. A tale proposito suggerisco agli abitanti di Napoli e dintorni un’ora al bosco di Capodimonte. Vi assicuro che, sgombrata la mente dagli affanni, le cose smbrano tutte più facili.

  • Tommaso Lanucara Giu 22,2011 at 13:55

    Articolo ben strutturato, intelligente ed effettivamente efficace nel rappresentare gli skills adatti a quasi ogni tipo di azienda/struttura.
    Tuttavia, basandomi sulla mia esperienza, una qualità che aiuta molto nell’analisi e nella gestione dei processi è l’empatia. la capacità di capire l’interlucotore, saperlo motivare e rendere parte del team son discriminanti fondamentali per potersi far “autoeleggere” dal gruppo come voce leader.

    T.

  • Lucia Giu 22,2011 at 13:34

    Ciao a tutti e grazie Luciano per i tuoi articoli che trovo sempre molto interessanti.
    A mio parere aggiungerei alla tua lista la “CAPACITA’ DI ASCOLTO”. Tutti i leader che mi vengono in mente sono grandi ascoltatori e sicuramente possiedono tutte le altre caratteristiche che hai elencato tu. L’ascolto per me oggi è alla base di tutto, famiglia, lavoro, amicizia. Il buon Ascolto è la caratteristica che lega insieme tutte le altre e riesce a farle interagire come potrebbero gli strumenti di una grande orchestra che suonano nello stesso momento……ma è solo la mia modesta opinione.
    Un salutone.
    Lucia.

    • Luciano Cassese Giu 24,2011 at 23:36

      Sono d’accordo … La capacità di ascolto è fondamentale per interagire con gli altri e costruire il proprio successo

  • Diego Agostini Giu 22,2011 at 12:03

    Ritrovo con piacere “matematica” e “inglese”, e ciò mi riporta con i piedi per terra (forse perché oggi ero a ricevimento dai maestri del mio bambino, chissà): abbiamo infatti bisogno di pragmatismo, negli ultimi tempi abbiamo un po’ esagerato con roba tipo “resilienza”; “pensiero sistemico”; “proattività”….

    • Pier Paolo Bottin Giu 22,2011 at 13:23

      Si, vero, infatti sono solo qualità accessorie, più o meno importanti e se il caso lo consente e lo richiede, saranno coltivate, sennò: “‘ndemo vanti col santo che la processìon se ingruma!” (antico detto patavino a.D. 1700 ca.)

      • Luciano Cassese Giu 24,2011 at 20:57

        Grazie Pierpaolo per questo commento ! Forte questo detto ! Che hai condiviso con noi grazie

    • Luciano Cassese Giu 24,2011 at 20:55

      Ciao Diego,
      Grazie per questo commento generoso al mio post!

      Concordo pienamente con te! Negli ultimi anni si è un po’ abusato di con la psicologia cognitiva. Sia chiaro, io sono uno dei più accaniti sostenitori della necessità di portare la psicologia comportamentale in aula e in azienda ma, occorre anche altro! L’uomo ha bisogno anche di tante altre cose!

      • ambarabà Feb 13,2013 at 16:51

        psicologia cognitiva e comportamentale sono due cose diverse. comunque, l’articolo è molto interessante

  • Vittorio Baroni Giu 22,2011 at 10:47

    Davvero complimenti per questo contributo.

    Un saluto
    Vittorio

  • Pier Paolo Bottin Giu 21,2011 at 22:42

    Concordo con tutti i punti, si rivelano vincenti e qualità facilitatrici in moltissime situazioni di vita.
    Tuttavia, aggiungerei la proattività. Ammiro il lavoro di Goleman, complimenti per l’ articolo.

  • Floriana Pagliano Giu 21,2011 at 14:14

    Grazie Luciano perchè come sempre nei tuoi articoli riesci ad essere un mix straordinariamente efficace di grandissima esperienza ed efficacia comunicativa!Trovo quest’articolo tra i più belli di Professione Formatore!

    Continua così!

    floriana

  • SALVATORE Giu 20,2011 at 11:25

    Ciao Luciano, trovo questo tuo articolo davvero molto utile!!!
    Hai centrato appieno quelle competenze trasversali che ognuno deve avere o comunque acquisire se l’obiettivo vuole essere quello di “raggiungere il successo”.
    Inoltre hai anche lasciato un grande valore aggiunto nell’articolo, non solo hai individuato quali elementi per costruire il successo, ma hai anche dato una bella dritta “gratuita” come fare, il che rende l’articolo ancora più interessante.
    Io Comunque ti seguo sempre su professioneformatori.it con grande entusiamo.
    Un saluto
    Salvatore

    • Luciano Cassese Giu 24,2011 at 20:50

      Grazie per questo Entusiasmo Salvatore! Mi auguro che gli articoli di professione formatore ti risultino sempre utili!

  • Stefano Giu 20,2011 at 11:21

    Sono felice di dire che rispetto pienamente 8 di questi criteri, e 1 in parte. 🙂 Per gli altri ci sto lavorando, e sono fiducioso di poter ottenere buoni risultati in breve.

    Per quanto riguarda le aggiunte, c’è una cosa che mantieni implicita per tutto il tuo post ma meriterebbe secondo me un punto tutto suo: le competenze informatiche. Che non sono il semplice utilizzo di Facebook o di blog, ma qualcosa di più approfondito: almeno qualche linguaggio di programmazione o formattazione, Excel e Access, qualche cosa di hardware e così via. Chi è capace ad usare i computer adesso ha un bel vantaggio, in futuro chi NON saprà farlo sarà tagliato fuori.

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