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Ci sono molte cose che non si imparano all’università. Anche tu ti sarai accorto della differenza che c’è tra essere brillante negli studi e essere, per esempio, un ottimo imprenditore.
In questo aticolo ti parlo di una competenza fondamentale per il successo negli affari sia che tu sia un dipendente sia che tu sia il titolare di una impresa : l’Ascolto Empatico. Per definizione l’ascolto empatico è la capacità di mettersi nei panni dell’altro condividendo i vissuti e la percezione emotiva. Anche se può sembrarti strano questa è una delle competenze fondamentali per il successo negli affari. L’ascolto empatico non è una cosa relegata alle sole professioni d’aiuto.
E’ comunemente verificato che tra quelli che hanno avuto successo negli affari, pochi sono quelli che anno preso 110 e lode all’università. Questo perchè il successo ha poco a che vedere con l’intelligenza razionale e molto con l’intelligenza emotiva.
Più volte abbiamo parlato su questo blog di intelligenza emotiva e del fuo principale autore Daniel Goleman; in questa pagina ho anche pubblicato una bella recensione al suo testo più famoso “Lavorare con l’intelligenza emotiva“.
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Il segreto della motivazione: l’insegnamento di Alex Zanardi
Alex Zanardi è il più grande esempio contemporaneo di come la motivazione possa portare a grandissimi risultati. Alex rappresenta il più fulgido esempio di individuo che ha letteralmente travalicato i limiti del proprio corpo per arrivare lì dove sembrava impossibile solo immaginare: nel suo caso a risaltare non sono le parole e la retorica ma i fatti e le azioni concrete, che l’hanno portato a reinventarsi e a riscoprire se stesso.
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4 regole d’oro da rispettare quando cerchi lavoro
Forse qualcuno non avrà piacere nel leggere questo articolo, forse le cose che leggerai ti sembreranno un po’ retoriche. Mi rincresce se questa serie di consigli per la ricerca di lavoro potrebbe sembrare quasi una predica. Sappi comunque che non è mia intenzione recitare in questo luogo la parte del moralizzatore. Se mi conosci e mi segui sai bene che il personaggio del predicatore non mi si addice troppo.
Tuttavia penso sia opportuno scrivere due righe per ricordare quali sono le regole d’oro che vanno rispettate quando si cerca lavoro e considerando che il mio obiettivo è che voglio che tu abbia successo e poiché mi rendo conto che tutti noi siamo propensi agli errori ed al comportamento narcisistico durante una ricerca, ecco alcune cose che è bene tenere sempre a mente.
1. Vivi con determinazione e serenità
La ricerca di lavoro può essere stressante, ma non è la fine del mondo. Nel corso della vita ho dovuto imparare molte cose sullo stress! Lo stress è uno stato psicologico naturale che tutti viviamo nel momento in cui siamo sottoposti a nuovi stimoli e nuove richieste dall’ambiente esterno, e il nostro stato di equilibrio (omeostasi) viene alterato.
La sensazione di fastidio che noi alle volte percepiamo quando siamo sotto stress è in realtà indotta dall’idea di non poter far fronte contemporaneamente a tutte le richieste che ci vengono dall’esterno. E questa situazione, se protratta per lungo tempo, può diventare anche patologica. Cercare lavoro è di per sé una attività stressante:ci sono tante cose da fare e i tempi stringono! Ma ti assicuro non è esattamente la fine del modo!
Alle volte quando si cerca lavoro si può percepire anche uno stato di ansia se si pensa a quante sono le cose da fare e sopratutto se non ci si è dati un serio programma di attività. Tuttavia, se ci facciamo prendere dall’ansia e dai pensieri negativi rischiamo di fallire nei nostri sforzi.
Essere senza lavoro è una situazione impegnativa ma non è qualcosa che dovrebbe alterare la tua identità (chi sei) o il tuo comportamento in società o durante i colloqui. Sii lungimirante (pensa a lungo termine) e usa lo stress come fattore motivante.
Come ti sentiresti se ti dicessi che un selezionatore ti ha scartato non in base alla tua preparazione tecnica ma perché avevi le occhiaie, o perché rispondevi a scatti e questo ha comunicato una sensazione di immaturità personale?
Per questo, ascolta il mio consiglio: Pianifica le attività di ricerca, ed evita confusione e distrazioni, e svolgi ogni giorno i compiti che ti sei assegnato. Vivi con serenità questo momento, perché se hai fatto tutto quello che c’era da fare, e ogni giorno investi con metodo il tuo tempo nelle attività di ricerca stai sicuro che i risultati arriveranno presto.
2. Sii onesto
Quando i risultati tardano ad arrivare può essere allettante forzare la verità. La gente lo fa sempre nei curriculum, nelle lettere di accompagnamento, durante gli eventi di networking e, penosamente, durante i colloqui. Perché dolorosamente? Perché questo fa più male che bene, specialmente a lungo termine. Nel mio eBook parlo spesso della necessità di non camuffare il tuo vero “io” e di prendersi il tempo per decidere cosa si vuol fare veramente., nella vita.
Perciò rivedi il tuo curriculum e assicurati di essere il tuo più grande sostenitore (il capo banda della tua “claque”). Ma non attribuirti meriti per cose che non hai fatto né premi che non ti sei guadagnato.
3. Cerca di fare dei piccoli favori lungo la strada.
Spesso chi cerca lavoro percepisce la propria realtà come un campo di battaglia con un sacco di persone da calpestare o da sconfiggere. Quasi fossimo gladiatori al Colosseo ai tempi dell’antica Roma o nel fil di High lander “ne resterà soltanto uno“.
Ma nella realtà non è così. Durante il tuo percorso troverai gente che è rimasta bloccata e ha bisogno di una nuova prospettiva, di un aiuto o di qualche consiglio amichevole.
Ma tu potresti pensare di essere troppo debole o troppo piccolo per aiutarlo dicendo: “ma chi sono io per fornire un aiuto valido? Io sono nella sua stessa barca! Ansi meglio che non gli faccio sapere niente di come mi sto muovendo io”.
Bene ! Questo modo di pensare è totalmente sbagliato. Come dico sempre non c’è nessuno che è troppo piccolo, troppo debole, troppo povero, per dare una mano a qualcun altro. Anzi ti dirò di più : Secondo me tu sei eccezionalmente qualificato proprio perchè stai nella sua stessa barca. I tuoi consigli derivano da esperienze recenti e i tuoi contatti provengono da selezionatori qualificati o da manager che assumono il personale oggi in questo momento. Invece una persona che già lavora che sia un dipendente di una multinazionale, un lavoratore autonomo, un imprenditore o quant’altro, ha superato da tempo quella condizione ed è sicuramente meno informato di te!
Quando trovi qualcuno più in difficoltà offri il tuo sostegno gratuitamente! Vedrai che quel gesto di generosità sarà velocemente ripagato.
C’è anche un altro motivo per cui è importante aiutare gli altri:la circolazione delle informazioni e la condivisione di opportunità. Pensaci : ci sono opportunità di lavoro che per te non vanno bene e non sono abbastanza all’altezza delle tue aspettative e competenze ma che per qualcun altro potrebbero essere una occasione d’oro. Viceversa, la persona che stai aiutando oggi, domani potrebbe girarti informazioni preziose.
4. RISPETTO!
Nella ricerca di lavoro come nella vita ci vuole rispetto per le persone che incontri.
Rispetta il tempo dei manager e dei reclutatori. Mostrerai rispetto quando ti renderai conto che essi hanno degli impieghi a tempo pieno con un’enorme quantità di altri candidati da esaminare. Fai di tutto in occasione del colloquio per posizionare fortemente la tua candidatura davanti a loro e poi fai un passo indietro. Le e-mail quotidiane per verificare la tua posizione non serviranno a niente per farti assumere prima, ne tanto meno le continue telefonate.
Rispetta la reputazione del tuo network. Se qualcuno ti ha fornito un contatto, per favore non abusarne. E ti prego di non cercare di far credere alla gente di avere una relazione con questa persona più stretta di quanto non sia in realtà.
Rispetta le persone che cercano lavoro dando loro il beneficio della tua esperienza, anche se tu hai ben 10 anni più di loro. Non puoi mai sapere da dove arriverà il tuo prossimo contatto, giusto?
Queste sono quattro cose che ho imparato ben presto nella vita. A volte tutti abbiamo bisogno di un promemoria per seguirle di nuovo in certe occasioni. E la ricerca di lavoro è un’ottima occasione per farlo.
Mi farebbe piacere adesso conoscere anche la tua opinione:
Quali lezioni segui? E quali regole vedi che vengono violate là fuori?
Risorse
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Lavoro – Trovarlo e Cambiarlo anche con Questa Crisi
Puoi cominciare sin da subito a imparare ad affrontare i colloqui di lavoro in maniera sempre vincente! Scopri le tecniche più efficaci e i segreti più nascosti per trovare sempre lavoro e fare una brillante carriera a questo indirizzo https://www.professioneformatore.it/trovare-lavoro/
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come aumentare la produttività personale
Uno dei problemi che affronta chi fa il libero professionista o chi guadagna a seconda del proprio impegno è gestire la propria produttività.
Lavorare auto gestendosi può essere anche molto difficile. Nessuno ti impone dei ritmi, sei solo e devi governare le tue giornate, stabilendo le priorità e valutando quali task richiedono il maggiore impegno. Inoltre, sono tante le distrazioni per chi per esempio lavora a casa, ci possono essere molteplici elementi che ti inducono a rimandare un certo compito al giorno successivo e così via.
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Ho letto questa recensione per caso, non conosco personalmente il dott. Ciruolo ma condivido in pieno la sua capacità di interagire in modo lineare, comprensivo e letteralmente espressivo con i lettori. Grazie. Laura S.
Interessante questo libro di Roy Martina, e complimenti al blog molto descrittivo. Sicuramente sarà un’ottima guida, soprattutto per me che sono in crisi con il mio fidanzato. Lo leggero’ e sicuramente potra’ essermi d’aiuto. Grazie allo scrittore per i suoi suggerimenti teorici e al personal Coach R. Ciruolo, per il suo supporto di formatore – psicologico. Monica
Interessante i vari suggerimenti di questo libro. Cercero’ di farne tesoro, e mettere in pratica la teoria espressa in questa recensione. Un saluto al dott. R: Ciruolo per la sua valida collaborazione. Giovanni A.
A mio avviso per essere felici occorre prima di tutto chiarire in concetto di felicità, cioè realizzare una volta per tutte che i soldi e il potere non servono al raggiungimento della felicità, ma soltanto a generare ulteriori bisogni, a loro volta interpretati come falsi traguardi per trovare la serenità. Per capire veramente come essere felici occorre accettare totalmente che la felicità dipende soltanto dall’essere amati, e per essere amati servono rapporti sereni e sinceri con gli altri.