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L’arte della Guerra
“Il più grande condottiero è colui che vince senza combattere”
Questo è forse uno dei passaggi più importanti e famosi del testo l’Arte della Guerra di Sun Tsu
Scritto in Cina circa 500 anni prima della nascita di Cristo, il testo rappresenta il più antico trattato di strategia militare esistente al mondo. I suoi insegnamenti hanno influenzato nei secoli, e tuttora influenzano il pensiero orientale. Portato per la prima volta in Europa dai Francesi (La cui prima traduzione risale al 1772) oggi questo testo viene utilizzato nelle scuole di management in tutto il mondo. Nel corso dei secoli il testo ha ispirato Guerrieri, Generali, uomini politici, manager, imprenditori. Il successo senza tempo di quest’opera risiede nei suoi insegnamenti fondamentali. L’autore non si limita a dare indicazioni per vincere i nemici sui campi di battaglia. Ma ci insegna a gestire i conflitti in modo profondo e non distruttivo, perché anche nella nostra vita quotidiana “la miglior battaglia è quella che vinciamo senza combattere”. (altro…)
L’onda anomala: le nuove strategie aziendali per trarre vantaggi dal web
Sai che un’onda anomala corre sul web?
Si tratta dell’onda anomala dei consumatori che sovvertono le regole del marketing, si ribellano alle prassi consolidate e pretendono di interagire con le aziende, di influire sulle loro decisioni.
Le imprese hanno dovuto adattarsi e modificare le proprie strategie e le proprie filosofie in questa nuova relazione instauratasi con il web; Una relazione un po’ forzata nei primi tempi con le aziende costrette a difendersi dai consumatori un po’ troppo attenti o addirittura sopra le righe che attentavano alla buona reputazione di una società.
Viviamo in un’epoca in cui bisogna necessariamente riuscire a convivere con le nuove tecnologie.
Tra queste Internet ovviamente la fa da padrone.
In questo momento qualcuno sta commentando i tuoi prodotti su un blog, tagliuzzando i tuoi spot su YouTube, aggiornando su Wikipedia la definizione della tua azienda o cercando alleati contro di te su qualche sito di social networking.
I blog, i forum, i social network, tanti strumenti alla portata di tutti, semplici da usare e potenzialmente distruttivi.
Che cosa pensi di fare per non essere spazzato via?
Cambiare per crescere: farsi cavalcare dall’onda anomala
“L’onda anomala” è il libro di Charlene Li Josh Bernoff ; l’uno esperto di web 2.0 mentre l’altro di tecniche per comprendere come le persone utilizzano e sfruttano le tecnologie a loro disposizione.
L’espressione “onda anomala” è utilizzata per indicare un insieme di voci, un brusio che viene a crearsi grazie ad internet e che vede unite più persone distanti fisiacamente tra loro, ma vicine nella causa che sentono propria e nella quale si riconoscono e sostengono tutti insieme.
Internet è divenuto nel breve periodo un mezzo tanto potente quanto efficace per aumentare la visibilità del marchio aziendale e accrescere le entrate da un punto di vista economico.
Internet è il mezzo necessario per le imprese che hanno dovuto affrontare dei percorsi di aggiornamenti e di svecchiamento per restare al passo con i tempi.
L’evoluzione costante delle tecnologie non è altro che il frutto delle accresciute esigenze della gente che hanno bisogno di confrontarsi con altre persone, di protestare.
Su Internet hai la possibilità di godere di spazi liberi, gratuiti e aperti a tutti dove poter esprimere le tue opinioni sugli argomenti più disparati.
Di fronte a questa invasione gli autori suggeriscono di non spaventarsi, ma piuttosto di cavalcare l’onda e di trarre dei vantaggi; un po’ come avviene nel jujitsu.
Infatti, quest’arte marziale giapponese ti consente di imbrigliare la potenza del tuo avversario in modo da sfruttarla a tuo vantaggio.
Quest’immagine diventa l’esempio che gli autori fanno per descrivere come ci si dovrebbe comportare nei confronti di questo cambiamento impetuoso tecnologico.
Quindi per incanalare la forza al meglio non bisogna limitarsi a parare un solo colpo ma imparare a riconoscere tutti i movimenti dell’avversario proprio come si fa nelle arti marziali.
Il metodo Post
Gli autori poi continuano sottolineando l’importanza di osservare prima se stessi, la propria azienda, i propri clienti e da li poi partire per creare una strategia più adatta, ma tendenzialmente i manager fanno il contrario.
Il metodo che gli autori propongono segue l’acronimo di Post che sta a significare :
P: per persona;
O: per obiettivi;
S: per strategie;
T: per tecnologie.
Gli autori forniscono, in aggiunta, un ricco corredo di storie aziendali emblematiche – da Procter & Gamble, a Dell, a Best Buy e molte altre –, spunti interessanti e consigli immediatamente traducibili in azione, aggiornando in modo chiaro manager e imprenditori sulle nuove frontiere della Rete e indicano la strada per sfruttare al meglio i più attuali canali di comunicazione con il mercato.
Ovviamente il tutto non è immediatamente traducibile in azione come un atteggiamento innato ed innaturale.
Basta cogliere pensieri specifici da incorporare gradualmente come: procedere a piccoli passi; padroneggiare un aspetto alla volta partendo dall’ascolto e di fondamentale importanza avere il supporto dei dirigenti per vivere l’azienda in modo differente.
L’onda anomala: l’evoluzione nell’utilizzo del web
Il testo è perfettamente attuale: descrive l’evoluzione avvenuta nell’utilizzo del web ed i risvolti nell’imminente futuro.
Sembra già tutto scritto: ognuno di noi dovrà uniformarsi alla nuova tecnologia e diventarne parte integrante per evitare di esserne travolto.
“L’onda anomala” è un testo pratico, ricco di informazioni, dettagliato, puntiglioso, tuttavia risulta comprensibile anche ai “non addetti ai lavori”. Stupisce la maestria dei due autori nel far convergere le loro idee non solo a livello concettuale, ma anche per quanto riguarda la stesura.
Essendo un testo impegnato, non è sempre fruibile. In sostanza è meglio dedicarsi alla lettura di questo testo con concentrazione, impegno e costanza. Evita una lettura troppo veloce ed approssimativa, si tratta di un libro di erudizione che necessita di tempo e di attenzione.
I Campioni della formazione
Oggi inauguriamo una Nuova rubrica sul sito ProfessioneFormatore.it. La rubrica dedicata ai “Campioni della Formazione”. Così come esistono i campioni dello sport, che quotidianamente intervengono nei rotocalchi televisivi, professioneformatore.it pubblica le interviste ai formatori di successo.
Chi sono i campioni della formazione?
I campioni della formazione sono quei formatori quelle persone, che in qualche modo si sono distinte, per il loro impegno sociale, per il contributo scientifico, per l’innovazione nei metodi, per gli strumenti utilizzati e per altri meriti e che hanno portato e sono tuttora portatrici di valore aggiunto alle persone, ai gruppi, alle aziende ed alla società.
Perché ne Pubblichiamo le testimonianze?
Il progetto ProfessioneFormatore.it è dedicato alla formazione professionale e sopra tutto ai formatori, a chi di mestiere si occupa di fare aula , gestire i gruppi trovare sempre nuove soluzioni per trasferire conoscenza e aiutare a sviluppare nuove competenze. Ci piace vedere il mondo in un ottica positiva ispirandoci e confrontandoci sempre di più con chi giorno dopo giorno produce risultati e che, ha dimostrato, e dimostra ogni giorno, di essere un formatore di successo capace di creare valore aggiunto per tanti.
Intelligenza emotiva: 5 fattori del tuo successo
Sei un leader?
Ti piacerebbe esserlo?
Probabilmente starai pensando che per esserlo hai bisogno di una buona intelligenza cognitiva e di un bagaglio di competenze tecniche così da diventare una persona di successo.
In realtà quello che non tutti sanno è il ruolo giocato dall’intelligenza emotiva che a volte pesa anche di più rispetto al quoziente intellettivo. Potresti rimanere stupito da quanto sia necessaria l’intelligenza emotiva per raggiungere alti livelli di successo. Presta attenzione. (altro…)