Questo pezzo tratto dal film Invictus con Morgan Freeman penso sia un ottimo racconto e sintesi di quello che è stata la vita di uno dei più Grandi e Ispiranti personaggi del nostro tempo. Mandela Ha saputo guardare oltre, sognare, sperare. Ha cambiato il Mondo, ha scritto la storia è stato di esempio e di ispirazione per tanti, solo con il suo esempio essendo se stesso! Grazie per averci mostrato l’esempio Arrivederci Madiba
Si è spento un maestro ! vogliamo ricordarlo così
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Come diventare un esperto
Gli esperti sono una delle chiavi del successo nelle organizzazioni. Sono persone capaci di fare la differenza in particolari momenti, quando si rende necessario un elemento di conoscenza specifico, un sapere capace di risolvere un problema e saltare il fosso. Sono tante le persone che si autodefiniscono esperte ed è bene dunque fare un po’ di chiarezza. Un vero esperto è dotato di un’intelligenza specifica nel suo settore, è portatore di un mix unico di esperienza, mentalità e formazione. Esperti si diventa e in questo articolo voglio consigliarti i passi principali per diventarlo. Non esistono formule magiche ma diciamo che la base è la tua forte motivazione a diventare un esperto nel settore in cui operi. (altro…)
Tre semplici passi per costruire una grande autostima
Il tema dell’autostima è uno dei temi fondamentali nel campo della formazione professionale. Non si contano il numero di pubblicazioni in merito e di corsi che ogni anno vengono proposti per sviluppare la capacità di coltivare e la propria autostima nella via. Sono consapevole che in tanti, a seguito della pubblicazione di questo articolo storceranno un po’ il naso, se non l’hanno già fatto solo leggendone il titolo. Del resto il tema dell’autostima è sicuramente uno dei temi più discussi negli ultimi anni dagli esperti delle scienze Psicologiche, e proporre lise di consigli da seguire potrebbe sembrare riduttivo. Tuttavia non ho resistito alla tentazione di scrivere un veloce prontuario di Auto Aiuto (per dirla all’americana) a disposizione i tutti coloro che volessero avere un breve, veloce, ed efficace prontuario da tenere sempre a portata di mano. Prima di partire con il mio articolo sull’illustrazione di 3 semplici passi per costruire una grande autostima, vorrei accordarmi con te sul significato che attribuiamo a questo termine. Prendo in prestito a questo scopo la definizione riportata su Wikipedia […. L’autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l’auto approvazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola auto-stima deriva appunto dal termine “stima”, ossia la valutazione e l’apprezzamento di se stessi e degli altri….] Il collegamento tra la nostra autostima e quello che otteniamo dalle nostre azioni è veramente cruciale. L’autostima infatti è il fondamento della nostra fiducia e delle interazioni con noi stessi e con il mondo esterno. Coltivare un buon livello di stima verso se stessi, gioca un ruolo importantissimo nel determinare il nostro stato d’animo, le nostre convinzioni, gli atteggiamenti, e la qualità delle relazioni che creiamo nel corso della vita. Ognuno di noi si impegna sempre per rendere al massimo, per sentirci meglio e per diventare una persona migliore. Capire cosa possiamo fare per superare i sintomi di bassa autostima è un ottimo modo per moltiplicare gli aspetti positivi nella nostra vita. Generalmente la maggior parte di noi affronta ogni giorno i problemi più comuni e i relativi momenti di tristezza e di sconforto. La buona notizia è che queste emozioni negative possono essere superate facilmente. Come sai a me piacciono le Liste e in questo articolo, ispirato anche dalla pubblicistica d’oltre oceano, ho messo a punto alcune strategie pratiche che possono essere applicate, in modo semplice e immediato, da tutti, per aumentare la propria autostima e il benessere generale ogni giorno. 1. Identifica serenamente le tue aree di miglioramento La spinta al miglioramento è qualcosa che appartiene alla stessa natura umana. Per sentirci meglio con noi stessi dobbiamo diventare persone migliori ogni giorno. Quando percepiamo che questo non avviene ci sentiamo inadeguati, sfortunati e impotenti. Il primo posto dove dobbiamo guardare per migliorare ogni giorno è dentro di noi. Non siamo forse noi stessi la fonte dei nostri problemi di autostima? La maggior parte delle volte è così; tuttavia alle volte ci possono essere casi in cui una sorgente esterna (una condizione di lavoro, dei conti da pagare, un membro della famiglia, un collega, ecc.) è la causa scatenante di uno stato forte di insoddisfazione che fa riaffiorare pensieri e convinzioni (precedentemente sopite) relativi alla nostra bassa autostima e a una percezione tutta personale di inadeguatezza. Indipendentemente dalla causa scatenante del nostro stato di bassa autostima è essenziale comprendere e soprattutto accettare il fatto che vi è un’area della nostra vita che può e deve essere migliorata. Non siamo perfetti ma perfettibili. Una volta che siamo consapevoli di ciò che non ci piace più della nostra esperienza e di ciò che vogliamo cambiare possiamo quindi creare un piano d’azione da mettere in pratica, intraprendendo tutte le azioni appropriate. Se il problema invece, sembra essere di origine esterna (ambiente di lavoro, condizione economica, relazioni, etc etc), dobbiamo affrontarlo con decisione e lavorare per trovare la soluzione migliore nella maniera più corretta. 2. Impara a gestire i tuoi pensieri e il tuo stato d’animo I nostri pensieri sono alla base e rappresentano la causa prima dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni. Non sono i problemi che affrontiamo ogni giorno e le faccende in cui siamo impegnati la vera causa dei nostri stati d’animo ma i pensieri che formuliamo rispetto ad essi. Oltre a identificare i problemi che abbiamo di fronte e a lottare per risolverli, cerchiamo di individuare anche i nostri pensieri riguardo ad essi, teniamone traccia, e cerchiamo di esserne consapevoli. Facciamo inoltre attenzione a tutto ciò che può impedirci di realizzare il nostro pieno potenziale. Se continuiamo ogni giorno a ripeterci frasi limitanti come “Io non sono abbastanza bravo” o “Non sarò mai in grado di …“, la naturale conseguenza sarà una influenza molto negativa su livello della nostra autostima. Comincia a riconoscere e a fare l’inventario di come pensi e di come parli con te stesso. All’inizio questo ti potrà sembrare un po’ difficile, dato che i nostri pensieri sono automatici e scatenati da determinati eventi ma, con un po’ di impegno e un po’ di pratica questa attività ti diventerà del tutto naturale. Se monitoriamo i nostri pensieri, possiamo veramente gestirli in maniera più efficiente, perfino nei casi più gravi. Un errore comune è di accettare i nostri pensieri negativi, le paure e le credenze limitanti come realtà, mentre la maggior parte sono solo false percezioni. 3. Sfida te stesso Pensa in quali modi puoi sfidare te stesso in una luce diversa come definire obiettivi difficili ma realizzabili o provare qualcosa di nuovo. Pratica l’arte di affrontare le tue paure, i dubbi e i pensieri limitanti. Quando facciamo questo con vigore e costanza, iniziamo a modellare nuove abitudini che favoriscono pensieri positivi e percezioni più funzionali. In questo modo la naturale tendenza a dire “Non posso” diventerà presto “Attualmente sto cercando di” e c’è una differenza enorme tra le due mentalità. Ricordati che è perfettamente normale avere esperienze negative nella vita. Esse sono inevitabili e fanno parte della vita. Ma se cambi ripetutamente i tuoi punti di vista, piuttosto che farti sconfiggere da essi, riuscirai certamente a gestire e superare e le avversità in maniera più efficiente. Abituati a sperimentare sensazioni di trionfo e di autorealizzazione il più spesso possibile: la tua autostima crescerà enormemente! Quando raggiungiamo nuove vette e conquistiamo nuovi traguardi la nostra vita si arricchisce in modi sempre nuovi. Tu cosa aggiungeresti Questi sono i miei tre semplici consigli. Come consuetudine in professioneformatore.it, ora la parola passa a te! La tua autostima influenza la tua capacità di gestire i tuoi affari e le tue relazioni personali? Tu quale consiglio daresti ai lettori di professioneformatore.it per aiutarli a incrementare la loro autostima? Condividi la tua esperienza lasciando un commento a questo post.
Paura di parlare in pubblico? Sconfiggila grazie al 7 consigli dell’attore
Parlare in pubblico per te è una vera tragedia? Hai tante idee ma non hai il coraggio di condividerle? Sudorazione in eccesso, battito accelerato, lingua pastosa, sensazione di svenimento: ecco alcuni dei sintomi della fobia di parlare in pubblico. Ti senti come paralizzato, hai l’impressione che la testa si sia svuotata e senza volerlo, diventi protagonista di un’imbarazzante scena muta. Oggi giorno sono sempre di più le situazioni, formali ed informali, che ti porteranno a parlare davanti ad un platea, piccola o grande che sia. Colloqui di lavoro, conferenze in azienda, presentazioni di progetti, serate con gli amici nei locali. Non permettere alla tua paura di bloccarti e perdere così occasioni irripetibili. Grazie al metodo dell’attore, parlare in pubblico diventerà semplice come bere un bicchiere d’acqua! (altro…)
La via della prosperità – Recensione
“La via della prosperità”: i consigli di un grande motivatore per ottenere ricchezza e pace mentale Quante volte avrai sentito dire che “i soldi non fanno la felicità”? Eppure spesso avrai pensato che, se solo fossi più ricco, potresti risolvere quel paio di cose che ti impediscono di essere pienamente tranquillo e felice, non è vero? Nel suo audiolibro “La via della prosperità” del 1905, l’inglese James Allen ci suggerisce di distinguere la ricchezza dalla prosperità. Acquistare titoli azionari, obbligazioni, immobili, possedere una società che produce molti utili sono tutte manifestazioni chiare e tangibili di ricchezza, ma non dicono nulla su come sono state guadagnate, a che prezzo, né da chi le ha guadagnate, sulla qualità della sua vita. La ricchezza è oggettiva, mentre la prosperità è soggettiva e dipende da quanto tu sei stato capace di migliorare te stesso. Tutti possono diventare ricchi, con impegno, perseveranza e fortuna, ma chi è davvero prospero, oltre ai soldi e ai beni materiali, ha conquistato anche la pace mentale. James Allen è considerato uno dei più grandi motivatori di tutti i tempi, per l’enfasi che per primo ha dato sul potere della mente nel condizionare le nostre azioni. Eppure la sua vita non fu affatto facile: dopo aver perso il padre, a quindici anni fu costretto a lasciare la scuola e a lavorare in fabbrica poi come modesto reporter nell’Inghilterra di fine Ottocento. Nel 1902, raggiunse l’illuminazione e decise di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ritirandosi in un paesino di campagna nel sud dell’Inghilterra: fu l’intuizione giusta e Allen raggiunse un clamoroso successo e la prosperità. Ecco perché ho deciso di parlarvi proprio della sua visione così ben descritta ne “La via della prosperità”. (altro…)


