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Ecco come generare contatti usando LinkedIn
Come generare contatti usando LinkedIn?
In questi ultimi anni, LinkedIn è cresciuto fino a raggiungere e superare la quota di 100 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo mondo. Anche in Italia sta crescendo a ritmi sempre più incalzanti ma non tutti i suoi utenti lo usano in maniera corretta.
Ma non tutti usano Linkedin in modo corretto sfruttandone tutte le sue reali potenzialità. In tanti considerano la piattaforma come un semplice sito dove inserire il proprio curriculum vitae aspettando che qualcuno li noti. Ma LinkedIn è ben altro! LinkedIn è una piattaforma straordinaria per generare contatti a carattere professionale, trovare clienti, fornitori e partner.
In questo articolo sul mio nuovo Blog interamente dedicato al Self marketing e dal nome “LinkedIn -Marketing” parlo proprio di questo e presento 4 semplici modi per promuoversi e generare contatti su questa piattaforma.
Mi piacerebbe sapere la tua opinione sullo strumento e sulle risorse gratuite che condivido on line . Ecco il link all’articolo
Come generare contatti usando LinkedIn.
https://www.linkedin-marketing.it/blog/senza-categoria/come-generare-contatti-usando-linkedin/
“I Segreti della Mente Milionaria” di T. Harv Eker – Recensione
Quello che segue è un guest post di Raffaele Ciruolo, PNL practitioner, e grande appassionato di sviluppo personale a 360 gradi. Raffaele ci posta La recensione di un interessante e nuovo testo di Harv Eker.
“Il vostro reddito può crescere solo nella misura in cui crescete voi! Se volete cambiare i frutti per prima cosa dovete cambiare le radici. Se volete cambiare quello che è visibile dovrete cambiare ciò che è invisibile. I vostri pensieri conducono ai vostri sentimenti. I vostri sentimenti conducono alle vostre azioni. Le vostre AZIONI conducono ai vostri RISULTATI.”
( T. Harv Eker, dal libro “I Segreti della Mente Milionaria”)
T. Harv Eker, mettendo in pratica gli stessi principi che insegna, è passato da nullatenente a multimilionario in soli 2 anni e mezzo! Attualmente è un leader mondiale nello sviluppo di metodi che portano alla ricchezza. Eker è fondatore e presidente di Peak Potentials Training, la scuola di crescita personale che ha avuto lo sviluppo più rapido in Nord America. Oltre 500.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato ai suoi seminari.
Io ho letto con molto interesse il best-seller “I Segreti della Mente Milionaria” di Eker e lo considero uno dei migliori libri sulla ricchezza: infatti contiene anche molti utilissimi consigli pratici. All’inizio di questo post ho inserito una citazione che, a mio parere, riassume bene il senso generale del discorso: per creare la ricchezza materiale è indispensabile partire dall’atteggiamento mentale (psicologia della ricchezza).
Per prima cosa devi cambiare i tuoi pensieri rivolgendoli verso il successo, il denaro, la crescita e l’abbondanza. Non a caso il sottotitolo è “Il gioco INTERIORE della ricchezza”: il tuo mondo interiore crea il tuo mondo esterno.
Tuttavia ciò che fa veramente la differenza è L’AZIONE: può essere utile visualizzare la ricchezza nella tua mente (come suggerisce il famoso libro “The Secret”), ma poi è necessario compiere azioni concrete per muoversi verso quella direzione. Se non ti muovi, rimani dove sei.
Per stimolare ad agire Eker suggerisce di ripetere ad alta voce una serie di affermazioni positive:
“AGISCO nonostante la paura”.
“Agisco nonostante i dubbi”.
“Agisco nonostante la preoccupazione”.
“Agisco nonostante mi senta a disagio”.
“Agisco quando non sono ben disposto”.
Mi è piaciuta soprattutto la seconda parte del libro, in cui sono descritti i cosiddetti “files della ricchezza“, ossia gli atteggiamenti mentali che distinguono i ricchi dai poveri e dalla classe media. Li elenco brevemente:
“1) Le persone ricche pensano “Io creo la mia vita“. Le persone povere pensano:”La vita mi accade.”
2) I ricchi giocano al gioco dei soldi per vincere. I poveri giocano al gioco dei soldi per non perdere.
3) I ricchi SI IMPEGNANO ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi.
4) Le persone ricche pensano in grande. Le persone povere pensano in piccolo.
5) Le persone ricche si concentrano sulle opportunità. Le persone povere si concentrano sugli ostacoli.
6) I ricchi ammirano le altre persone ricche e di successo. I poveri sono maldisposti nei confronti delle persone di successo.
7) Le persone ricche frequentano persone ricche, positive e di successo. I poveri frequentano delle persone negative e che non hanno successo.
8) Le persone ricche sono disposte a promuovere se stesse e il loro valore. Le persone povere hanno un’opinione negativa della vendita e della promozione.
9) Le persone ricche sono più grandi dei propri problemi. Le persone povere sono più piccole dei loro problemi.
10) I ricchi sono estremamente ricettivi. I poveri sono scarsamente ricettivi.
11) Le persone ricche scelgono di farsi pagare in base ai risultati. Le persone povere scelgono di farsi pagare in base al tempo.
12) Il pensiero del ricco “include”. Il pensiero del povero “preclude”. Le persone ricche pensano per inclusione (botte piena e moglie ubriaca).
13) Le persone ricche sono focalizzate sul valore del loro patrimonio netto. I poveri si concentrano sul reddito del loro lavoro.
14) Le persone ricche sanno gestire molto bene il loro denaro. I poveri riescono bene nel gestire male il denaro.
15) Le persone ricche fanno in modo che i loro soldi lavorino per loro anche di notte. I poveri lavorano sodo per i soldi.
16) Le persone ricche AGISCONO nonostante la paura. I poveri si lasciano bloccare dalla paura.
17) Le persone ricche continuano ad imparare e a crescere. I poveri pensano di sapere già.”
( T. Harv Eker, dal libro “I Segreti della Mente Milionaria”)
In conclusione desidero sottolineare che non basta riprogrammare la mente (creando nuovi “files mentali” più produttivi e funzionali). Devi assumerti la piena RESPONSABILITA’: che tu sia ricco o che tu sia povero, dipende da te. E’ indispensabile anche LA FORMAZIONE: devi acquisire valide competenze teoriche per guadagnare ed investire, ma soprattutto è essenziale saperle APPLICARE (trasformandole in abilità pratiche).
Un caro saluto.
Raffaele Ciruolo
Personal coach, PNL practitioner e grande appassionato di sviluppo personale a 360 gradi
https://langolodelpersonalcoaching.blogspot.com/
https://successomentale.com/
https://www.facebook.com/pages/Successo-Mentale-Positivo/288010427884575
Quando il Blog è “Carbon Neutral”
In questi ultimi tempi si parla tanto di ecologia e di impronta ecologica ma, Sapevi che anche avendo un blog si contribuisce all’inquinamento del nostro pianeta?
Secondo uno studio condotto da Alexander Wissner-Gross, PhD, fisico a Harvard University e attivista ambientale, Un sito di medio traffico che sviluppa 15.000 visite al mese ha un’impronta ecologica pari a quella di un albero.
E’ stato calcolato che un blog causa circa 0,02 g (0,0008 once) di anidride carbonica per ogni singola visita e quindi ipotizzando 15000 visite mensili (un valore medio per un blog) si ha un’emissione annuale di diossido di carbonio pari a 3,6 kg.
Questo dato è stato calcolato tracciando tutti i consumi di energia e di ossigeno effettuati per tenere un sito on line 24 ore su 24: l’immenso utilizzo di energia per tenere accesi da parte dei mainframe, computer, server, e per il loro raffreddamento e per la manutenzione periodica.
Lo stesso si può dire di tutti quei siti che sviluppano anche meno di 15000 visite. Il consumo di risorse è solo leggermente inferiore.
Devo essere sincero : Fino ad oggi non ci avevo mai pensato! e chi poteva immaginarlo che anche i siti web fossero un problema per l’ambiente! Ho appreso la notizia grazie ad alcuni bloggers americani che hanno aderito all’iniziativa Make it green.
Per fortuna Alexander Wissner-Gross e i suoi amici hanno anche proposto un modo per rimediare! Il progetto Make It green si propone di piantare un albero nella Plumas National Forest, in nord California. Per ogni blogger che aderisce al progetto sarà piantato un albero. Come mostra l’immagine che ho preso sul sito dell’iniziativa un albero assorbe circa 4,95 kg (8 libre) di diossido di carbonio ogni anno per cui basta piantare un albero per rendere un blog completamente neutro.
Anche tu può piantare il proprio alberello aderendo all’iniziativa. Sul sito https://www.kaufda.de/umwelt/carbon-neutral/ ci sono tutte le informazioni. Lo sforzo è veramente minimo. Se anche tu vuoi fare la differenza non devi far altro che scrivere un post sull’iniziativa come ho fatto io, inserire il logo nel tuo blog e inviare il link del tuo post a CO2-neutral@kaufda.de e da domani sul pianeta ci sarà un alberello in più ! In questo modo migliorerai la tua impronta ecologica, ossia la vostra richiesta di risorse nei confronti della natura.