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Siamo tutti strambi : La Tribù alla Conquista del Mercato Globale
Credi che il marketing non abbia più segreti per te? Pensi di conoscere ogni aspetto del mercato globale?
Con il suo “Siamo tutti strambi“, Seth Godin ci rivela un inedito aspetto che sta caratterizzando sempre più l’idea di moderno consumatore: stiamo parlando della grande “tribù degli strambi”. L’autore anglosassone ha introdotto un nuovo concetto, quello di “strambo”, che è destinato a rivoluzionare totalmente le future strategie di marketing. Se vuoi restare al passo con i tempi, ti suggerisco di leggere attentamente questo articolo in cui ti propongo la recensione del testo di Seth Godin che ti aprirà nuovi orizzonti nella tua professione di marketer e non solo.
In Siamo Tutti strambi la “Massa” perde il suo Fascino
Per Seth Godin l’ascesa degli “strambi” ha le proprie radici nella crisi della massa intesa come modello di “normalità”.
Per anni il marketing ha fatto leva sulle masse per improntare le proprie strategie vincenti e portare al successo grandi aziende, diventate, poi, veri e propri colossi. Dunque, la conquista delle masse è sempre stata la via del successo per qualsiasi strategia pubblicitaria. Le multinazionali hanno operato per anni, cercando di veicolare le scelte e le preferenze di un pubblico più vasto possibile.
Sembrerà paradossale, ma imporre il gusto comune, stabilire quale fosse la normalità è stata per anni la soluzione più semplice per le aziende di successo: del resto pensa un po’ che impresa titanica sarebbe stata cercare di personalizzare i prodotti secondo i gusti di ogni singolo consumatore.
E se non fosse più così? Se qualcosa fosse cambiato? E’ proprio su questo che Godin ci mette in guardia. La “tribù degli strambi” si sta facendo sempre più folta ed è meglio conoscerla bene se non si vuol esser tagliati fuori dal mondo del marketing.
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Vendite: come renderle la priorità quotidiana
Nella mia attività di formazione e coaching in tanti mi chiedono quale sia l’attività più importante nella quale investire per far crescere e prosperare un piccolo business!
Le statistiche ci dicono, che entro il primo anno di vita il 40% delle nuove attività (siano essi professionisti o piccole imprese) sono già fuori dal mercato (chiuse o fallite). Entro 5 anni , + dell’80% delle nuove imprese chiudono e a 10 anni di distanza sopravvive solo il 2% delle piccole attività fondate 10 anni prima. Perché succede questo?
Si potrebbe dare la colpa alla crisi certo! Ma se leggi questo blog sai che non mi piace dare la colpa del fallimento a cause eterne a noi e fuori dal nostro controllo.
Io penso che il motivo principale del fallimento sia sempre lo stesso. Gli imprenditori nel tempo perdono di vista l’aspetto più importante del business : le vendite.
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E’ possibile inviare Lettere di presentazione su LinkedIn?
Che cosa hanno in comune i social network con la ricerca del lavoro ? che cosa hanno in comune Twitter, LinkedIn e Facebook con la tua ricerca del lavoro e le tue lettere di presentazione?
Semplice ! Tutti e tre questi social network, allo stesso modo di una lettera di presentazione, possono aiutarti a creare il contatto iniziale per ottenere un colloquio di lavoro.
Inoltre, la frequentazione di questi social network e l’utilizzo dei gruppi e dei metodi di ricerca interni, può farti venire a conoscenza di opportunità di lavoro prima che queste siano pubblicizzate e pubblicate con degli annunci su siti dedicati, che sono di solito a pagamento per le aziende. Anche in Italia si sta diffondendo sempre di più la pratica di cercare sui social network potenziali candidati, tra i propri contatti, prima di aprire una ricerca aperta a tutto il pubblico.
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Video per la formazione : Coach Carter
Siamo giunti anche questa settimana al consueo appuntamento con i “Video Per la formazione“. Siamo alla 13 settimana di suggerimenti di video per le tue aule !
Questa settimana ci accompagna un bellissimo discorso del Coach Carter . (altro…)