Questo pezzo tratto dal film Invictus con Morgan Freeman penso sia un ottimo racconto e sintesi di quello che è stata la vita di uno dei più Grandi e Ispiranti personaggi del nostro tempo. Mandela Ha saputo guardare oltre, sognare, sperare. Ha cambiato il Mondo, ha scritto la storia è stato di esempio e di ispirazione per tanti, solo con il suo esempio essendo se stesso! Grazie per averci mostrato l’esempio Arrivederci Madiba
Si è spento un maestro ! vogliamo ricordarlo così
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Prima o poi capita a tutti di parlare in pubblico
Prima o poi può capitare a tutti di dover parlare in pubblico. Può accadere per motivi di lavoro, a scuola, all’Università, in politica, in un a riunione di condominio o semplicemente in un gruppo di familiari durante una festa. Oggi l’arte di parlare in pubblico bene costituisce un elemento molto importante per ottenere il successo in tutti i campi e ad ogni livello della nostra vita. Come ho scritto anche nel mio corso gratuito per email “Public Speaking – Conquista il tuo pubblico in 7 semplici mosse” Molti commettono l’errore di confondere comunicazione con informazione. Anche in ambienti universitari molti considerano i mass media (che sono solo uno strumento della comunicazione) come essenza stessa della comunicazione. Se provi a chiedere ad una persona qualunque che incontri per la strada o alla fila del supermercato chi è un buon comunicatore, ti risponderanno “Berlusconi” o qualche altro personaggio della politica o dello show business. Ma questo è sbagliato! quello che noi vediamo in televisione e nelle pubblicità non è comunicazione ma semplice informazione (che è a sua volta solo un elemento della comunicazione). Comunicazione deriva dal latino Communis agere (cum = con, e munire = legare, costruire e agere = agire ) e significa letteralmente mettere in comune, far partecipe. In italiano, il termine “comunicazione” ha il significato semantico di “far conoscere“, “rendere noto“. La comunicazione non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni (secondo il modello di Shannon-Weaver) ma è un processo costituito da un soggetto che chiamiamo emittente che ha intenzione di far sì che un altro soggetto che chiamiamo ricevente pensi o faccia qualcosa. Nella comunicazione c’è sempre un altro soggetto. Questa è la grande differenza tra comunicazione e informazione. Per esserci comunicazione ci deve essere sempre un altra persona e un sistema di monitoraggio del feedback. Senza considerare il feedback dell’altro non c’è comunicazione. Comunicare vuol dire condividere informazioni, progetti e idee. La società in cui viviamo, soprattutto nei differenti ambiti professionali, ci presenta sempre più spesso situazioni nelle quali dobbiamo condividere le nostre informazioni, i nostri progetti e le nostre idee con un folto numero di persone. A tutti capita di parlare in pubblico Non è necessario che tu sia un formatore o un insegnante per dover apprendere le tecniche per parlare efficacemente ad una platea. Potresti essere un architetto che deve presentare un progetto per l’approvazione e il finanziamento, un dipendente di una comune azienda che deve intervenire in una riunione oppure, potresti essere un venditore che deve presentare un nuovo prodotto ad un intero gruppo di persone. Le occasioni oggi sono infinite. Comunicare bene in pubblico significa condividere efficacemente idee con il tuo pubblico siano essi colleghi, superiori o clienti. Quante volte hai sentito utilizzare un’espressione del genere : «Tenere un discorso innanzi a una platea? No, grazie non fa per me, lasciamo perdere…» La paura di affrontare il pubblico non deve far dire: «Non ci vado!». Anche io le prime volte che mi sono trovato di fronte ad un’aula ho avuto tanta paura. Paura di sbagliare, paura di non essere all’altezza, paura del giudizio degli altri. Non bisogna preoccuparsi perché talvolta la paura prende anche gli uomini di spettacolo e ai professionisti navigati. Dale Carnegie un giorno ha detto: “Conosco poche cose capaci di dare un piacere più grande del saper tenere un uditorio con il potere della parola”. Questo è proprio vero! Quando si riesce a canalizzare l’attenzione di una platea e a condividere le proprie idee con un gruppo di persone si prova una sensazione di grande successo! Ed è solo questione di Tecnica non c’è una predisposizione biologica. Ciascuno di noi ha la capacità e le potenzialità, più o meno latenti, per alzarsi in piedi e comunicare con sicurezza ed efficacia di fronte a un uditorio. A testimonianza di questo, posso citare alcuni grandi oratori del passato: Cicerone, A. Lincoln, G.B. Shaw; tutti sono arrivati a esprimere il loro massimo potenziale pur avendo manifestato evidenti difficoltà all’inizio. Qualora non bastassero questi eminenti esempi storici, è sufficiente osservare come alcuni giovani laureati, in forte crisi durante le prime presentazioni aziendali, si trasformano rapidamente in ottimi professionisti della comunicazione in pubblico nell’arco di qualche mese. Ne consegue che la capacità comunicativa si può acquisire con relativa facilità. 4 condizioni per parlare in pubblico e avere una performance eccezionale Esistono quattro condizioni fondamentali per esprimere al meglio il nostro potenziale comunicativo nei riguardi di un gruppo di persone: Convinzione che vogliamo diventare i migliori. La capacità di diventare un perfetto oratore parte dalla convinzione di voler fare lo sforzo necessario per diventarlo. Il concetto di eccellenza che voglio affermare è quello tipico della Qualità Totale, vale a dire una spinta al miglioramento continuo, un impulso interiore a non sapersi accontentare del livello di qualità raggiunto, tendendo sempre al gradino superiore. Se coltivi costantemente questa spinta verso l’eccellenza personale riuscirai a raccogliere grandi successi. Esistono molte persone refrattarie a questo stimolo di crescita personale, quasi nessuna disposta ad ammetterlo esplicitamente; generalmente queste persone preferiscono crearsi un alibi protettivo che nasconde la paura di mettersi in discussione. Se anche tu sei tra questi, puoi interrompere la lettura di questo report sin da ora. Metabolizzare il contenuto della relazione Una presentazione importante, una lezione, una relazione aziendale sono eventi da considerare con grande importanza e a cui dobbiamo dedicare un tempo adeguato per la preparazione. Un copione di massima, preparato con sufficiente anticipo, viene assorbito dalla nostra mente, arricchito di dettagli e approfondimenti, fino a prevedere le domande ed eventualmente le obiezioni che i nostri interlocutori potrebbero farci. Metabolizzare il contenuto di una relazione significa trasferirla a livello di subconscio per poi esibirla con la disinvoltura e la sicurezza tipica di chi non deve fare attenzione alle parole. In antitesi c’è la preparazione fatta in fretta, pochi minuti prima di andare in scena oppure, ancora peggio, la presentazione preparata da altri, come la lettura delle slide scaricate da internet, o la relazione politica che deve necessariamente essere letta e che porta l’oratore a espressioni di mal celato stupore, rendendo evidente la contraddizione tra le proprie idee e quelle lette al pubblico. Oratori non si nasce ma si diventa. Il primo grande successo si ottiene con la presa di coscienza che oratori non si nasce, ma si diventa, e soprattutto con la scoperta che un’efficace comunicazione comporta il rispetto di poche e semplici regole. Parlare in pubblico è una competenza e come tutte le altre si può apprendere semplicemente. Fare molta pratica. Il miglioramento nella comunicazione presuppone un cambiamento comportamentale: tale cambiamento non viene ispirato solo dalla lettura o dall’osservazione ma, per realizzarsi richiede anche una certa pratica. Per migliorare il proprio potenziale occorre cogliere ogni occasione che si presenta nella vita per esercitare la comunicazione: una riunione condominiale, una riunione scolastica, una barzelletta a un gruppo di amici sono tutte buone occasioni per fare pratica e sviluppare le proprie capacità. Fermati un istante! Corso gratuito di “Public Speaking – Conquista il tuo pubblico in 7 semplici mosse” per e mail di professioneformatore.it . Il Corso per e-mail è completamente gratuito. Questo materiale è strutturato come un corso suddiviso in 7 appuntamenti bisettimanali. Nell’arco di tre settimane a partire da oggi riceverai nella tua casella di posta elettronica 2/3 paragrafi a settimana. Nell’insieme i sei capitoli di cui si compone questo corso costituiscono un intero manuale sulle tecniche e strategie per parlare in pubblico. Clicca qui per accedere al materiale
I consigli di Miranda Sorgente per rendere la tua comunicazione efficace
Vuoi realizzare una comunicazione efficace? Ti piacerebbe scoprire cosa funziona nelle relazioni? Come puoi fare per comunicare positivamente anche nei luoghi di lavoro? Queste sono solo alcune delle domande a cui cerca di rispondere Miranda Sorgente nel suo libro “Love Management – Il segno del tuo passaggio nel tempo“, pubblicato da Guerini e Associati nel 2008. Miranda Sorgente si occupa di Training e Coaching, si è formata nel quartier generale di Dale Canergie a New York e poi è diventata sua Partner in Italia. E’ l’ideatrice del metodo “Love Management”, il programma di crescita personale e aziendale che mette al centro il prendersi cura di se stessi, dei collaboratori, dei clienti. (altro…)
Video per la formazione : la comunicazione persuasiva
Nuovo appuntamento con “Video Per la formazione”, rubrica realizzata grazie alla partnership con “Il Cinema Insegna” Formazione e crescita personale attraverso le scene dei film. Il filmato che ti propongo questa settimana è una clip presa dal film “Vendesi Miracolo”, Virginio l’autore della raccolta di clip alla quale appartiene anche questo filmato suggerisce di utilizzarla quando teniamo aule sulla “Comunicazione Persuasiva” https://youtu.be/XgHYMHdpLac Descrizione : Jonas è un predicatore che, attraverso tecniche poco etiche, lascia credere alle persone di essere in contatto con Dio. Pur prendendo tutte le distanze del caso, rispetto al fine per cui utilizza le tecniche, dobbiamo ammettere che c’è molto da imparare dalle tecniche di comunicazione di Jonas. Applicando un tipo di comunicazione persuasiva, Jonas non solo riesce a dissuadere un poliziotto dal fare una multa, ma addirittura lo convince a fare un’offerta per la sua causa. FEEDBACK Piaciuto il filmato ? In che occasione lo useresti ? Vorresti suggerirne qualcun altro ? Vorresti trovare un filmato in particolare su queste pagine ? LASCIAMI UN COMMENTO ! RISORSE Sei interessato ad avere video per le tue aule? Vuoi stupire i tuoi corsisti con filmati selezionati ed eccezionali ? Vuoi farti ricordare dai tuoi clienti ? Clicca qui
Meditazione per il successo nel business
Ci sono tanti personaggi famosi che hanno messo al centro della loro vita la meditazione. Sting è uno dei più famosi personaggi che la promuove attraverso la pratica dello yoga. Steve Jobs praticava regolarmente la meditazione tutti i giorni. Tra gli altri personaggi famosi che ne promuovono la pratica possiamo citare Angelina Jolie, David Lynch,Tiger Woods, Gwyneth Paltrow Martin Scorzese, Paul McCartney e Clint Eastwood e tanti altri. Vorrei fare una premessa: questo non è un articolo che parla di Religione. come sai non è mia abitudie parlare di religione. Qui si fa riferimento alla sola pratica della meditazione declinata in qualunque versione e tradizione : buddista, laica, cristiana etc. La meditazione è un’attività molto importante che tutti prima o poi dovrebbero fare, quindi voglio essere anche io tra quelli che te ne suggeriscono la pratica. La ricerca ha da tempo dimostrato che gli effetti benefici sono tanti per il tuo organismo. Per esempio meditare può: alleviare l’insonnia, aumentare le difese immunitarie, abbassare la pressione sanguigna. Benefici sono stati registrati anche per la sindrome del colon irritabile, per le allergie, l’asma, è utilizzata anche per il trattamento della depressione, l’ansia e lo stress in genere. La meditazione non serve solo ad alleviare condizioni patologiche, anche se sei davvero in forma, può tornarti utile per una maggiore creatività, una migliore memoria e per evitare l’invecchiamento delle capacità cognitive. (altro…)


