Recentemente ho calcolato il mio stato di “Salute e Benessere” attraverso una delle valutazioni che si possono effettuare grazie ai tanti tool presenti on line sulla speranza di vita.
Questi software fanno una valutazione in base alle abitudini personali che vengono dichiarate in fase di analisi. Il risultato? Secondo questi software vivrò fino a 98/104 anni (a seconda del sito web interrogato). Non saprei dirti se questa è una buona notizia considerando lo stato attuale delle casse dell’INPS. Ad ogni modo questo curioso passatempo che mi ha divertito non poco mi ha fatto nascere una domanda alla quale provo a dare una risposta con questo articolo di oggi.
Quali sono i segreti per avere una vita lunga e in salute?
Come si fa a migliorare il proprio stato di salute e benessere in modo costante e duraturo nel tempo ?
Penso che questa sia una di quelle domande che prima o poi in tanti ci poniamo.
Come sai la durata e la qualità della nostra vita dipende tantissimo dalle abitudini che adottiamo. Abitudini insalubri creano una vita malata, Abitudini salutari creano un’esistenza longeva e salutare. Ecco perché oggi voglio condividere con te alcune abitudini, che ho recentemente adottato, che promettono di migliorare la qualità della mia vita e della tua.
Esistono alcune scelte quotidiane, come indossare cintura di sicurezza, non fumare o non parcheggiare sui binari del treno, che certamente sono tanto scontate quanto facili da mettere in pratica. Altre invece sono frutto di esperienza e conoscenza.
Ecco quindi quattro abitudini per una condurre vita salubre che ho recentemente incorporato nella mie routine quotidiane, e che, ti assicuro fanno la differenza, sia nel modo in cui mi sento, sia in termini di potenziamento della mia longevità:
1. Adottare un regime alimentare flexi-tariano
Flexi-tariano è un termine relativamente nuovo, e che si sta diffondendo con una certa velocità negli Stati Uniti su tutti i siti che si occupano di salute e benessere . Il termine indica le abitudini alimentari di un soggetto “tendenzialmente Vegetariano” (un vegetariano flessibile). La dieta del flexitariano è la dieta di colui che segue una dieta vegetariana in linea di massima, ma che alle volte mangia anche carni. Essere vegetariani, come anche sostiene Umberto Veronesi rappresenta una scelta che incide notevolmente sulla durata della propria vita e sul proprio stato di salute e benessere. Studi dimostrano che i vegetariani vivono in media 3,6 anni più a lungo, hanno una minore incidenza di malattie cardiache e sono meno esposti al rischio di tumore. Tuttavia non sempre si riesce ad essere costanti nel mantenere un regime alimentare di questa specie soprattutto quando si mangia fuori o dai parenti e si seguono i ritmi frenetici della vita moderna. Ecco perché può essere una cosa saggia scegliere un regime alimentare del genere.
La mia dieta consiste principalmente di frutta, verdura e cereali integrali. Io cerco di inserire nella dieta molti cosiddetti “super alimenti” come cavoli, spinaci, mirtilli, noci, avena, fagioli, broccoli, cioccolato fondente, tè verde, pomodori, mele e arance.
2. Bere frullati e spremute
Bere frullati di frutta e spremute offre una miscela altamente concentrata di vitamine, minerali ed enzimi che entrano rapidamente nel flusso sanguigno. Bere questi super succhi dona agli organi digestivi un riposo necessario. Le spremute facilitano anche la perdita di peso, l’aumento dei livelli di energia , rafforzano il sistema immunitario e rendono le le ossa forti .
Il momento migliore per bere un succo di frutta è almeno un’ora prima di mangiare un pasto a stomaco vuoto. Questo massimizza la quantità di nutrienti assorbiti dall’organismo.
Ad ogni modo bisogna sempre ricordarsi che i succhi non sono un modo alternativo per mangiare frutta e verdura fresca. Vanno presi come una integrazione alimentare, in quanto anche le bucce e la polpa contengono sostanze nutritive importanti.
Se si desidera ” bere ” la frutta e la verdura e mantenere la polpa e fibre, è possibile fare frullati e consumare la frutta intera polverizzata. Un frullato richiede più tempo per essere digerito ma, offre i vantaggi della fibra e sostanze nutrienti supplementari.
3. Monitoraggio e controllo degli allenamenti
In tanti sanno che fare attività aerobica (passeggiata, corsa etc.) fa bene al proprio stato di salute, riduce il rischio delle malattie cardio-vascolari aiuta a perdere peso. Essere costanti negli allenamenti influisce per oltre il 90% del successo quando si tratta di salute e obiettivi di fitness. Una strategia per continuare facilmente a mantenersi motivati è quella di verificare costantemente i risultati raggiunti con l’allenamento: quante calorie hai bruciato in una sessione di allenamento, quanti km hai corso/ camminato, la frequenza cardiaca che riesci a mantenere durante le sessioni di allenamento etc.
Se hai uno smartphone ti sarà semplicissimo tenerti costantemente aggiornato sui tuoi progressi di allenamento. Grazie al crescente numero di app per iPhone e Android, è ora possibile tenere facilmente traccia dei tuoi obiettivi di fitness con la semplice pressione di un dito.
Io che di recente sono diventato un runner abituale e ho aggiunto lo sport all’aria aperta alle arti marziali uso l’app RunTustic per tenere traccia di distanza, velocità, calorie e di uscita. Ho scoperto con il tempo che usando questa applicazione riesco ad essere più facilmente motivato ed ad aumentare nel tempo i miei obiettivi sportivi.
0 – 1 – 5 La formula della salute e benessere
La formula 0 – 1 – 5 (Zero Uno Cinque) è la vera formula della salute e tanti medici soprattutto oncologi la consigliano per incrementare il proprio stato di salute e benessere.
Questa formula ti sarà molto utile in quanto ti consente di effettuare un rapido monitoraggio delle tue abitudini e rappresenta un ottimo strumento di controllo. I medici sostengono che per avere una vita sana al riparo dalle malattie bisogna ogni singolo giorno della nostra vita osservare questo comportamento riassumibile nella formula che ti ho presentato:
Assumere”0″ (zero) sigarette,
Fare almeno “1” (una) ora di passeggiata o corsa
Mangiare 5 (cinque) Frutti o verdure differenti
Usando questa formula sarà davvero semplice tenersi sotto controllo, nei comportamenti di ogni giorno.
Tu quali attività fisiche ritieni piacevoli e salutari? Come hanno influenzato finora la tua salute, il livello di forma fisica, e le tue sensazioni generali? Condividi le tue esperienze lasciando un commento a questo articolo qui sotto.
Sono d’accordo con Carlo Vittadini, e con Mickel Hammer, circa il fatto che la formazione debba essere sostituita dall’educazione. Nel contesto della macro realtà socio-economica non esiste più il bisgono di “specialisti” ma di “risolutori” in grado di trascinare lo sviluppo verso la multifunzionalità efficiente della struttura che forma il Capitale Umano di quel sistema aperto che è ogni impresa. In sostanza non occorre più insegnare a macchia di leopardo, senza collegamento allo scopo che è e resta la Produttività di sistema (non più funzione di quantità prodotta verso costo del lavoro) intesa essere efficienza della spesa complessiva, variabile e fissa, verso il valore aggiunto generato dai processi interni in regime di benchmarking di prezzo nel confronto competitivo globale. Se si assume questo parametro, del resto variabile indiopendente sia della competitività che della capacità di profitto di ogni sistema economico in regime di libero mercato, allora ci si rende conto della sterilità verso lo scopo della formazione, del resto verificata nel riscontro col posizionamento competitivo sia del sistema Paese che del suo sistema di Business, nonostante abbia impegnato ingenti risorse e abbia generato un esercito di consulenti.Mi farà piacere ogni vostra osservazione disponibile al confronto. Grazie