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Buona Pasqua
Mi Auguro che questa Pasqua sia per te occasione di gioia, salute successo e gratificazioni In questi giorni un pensiero va a quanti oggi vivono una condizione di incertezza, disagio, paura e disperazione a causa del terremoto! A chi ha perso casa, a chi ha perso gli affetti, a chi ha perso la possibilità di vivere una vita serena. E’ singolare come tanta disperazione si sia manifestata nella settimana di passione. La luce della Resurrezione della Pasqua disperda le tenebre che oggi avvolgono il loro cuore il loro spirito, illumini i loro passi indichi la strada e dia loro la forza per andare avanti, per vivere, per sognare, per sperare e per ricostruire! “Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno,” [Luca 24:46] Auguri a te e famiglia
Ecco come generare contatti usando LinkedIn
Come generare contatti usando LinkedIn?
In questi ultimi anni, LinkedIn è cresciuto fino a raggiungere e superare la quota di 100 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo mondo. Anche in Italia sta crescendo a ritmi sempre più incalzanti ma non tutti i suoi utenti lo usano in maniera corretta.
Ma non tutti usano Linkedin in modo corretto sfruttandone tutte le sue reali potenzialità. In tanti considerano la piattaforma come un semplice sito dove inserire il proprio curriculum vitae aspettando che qualcuno li noti. Ma LinkedIn è ben altro! LinkedIn è una piattaforma straordinaria per generare contatti a carattere professionale, trovare clienti, fornitori e partner.
In questo articolo sul mio nuovo Blog interamente dedicato al Self marketing e dal nome “LinkedIn -Marketing” parlo proprio di questo e presento 4 semplici modi per promuoversi e generare contatti su questa piattaforma.
Mi piacerebbe sapere la tua opinione sullo strumento e sulle risorse gratuite che condivido on line . Ecco il link all’articolo
Come generare contatti usando LinkedIn.
https://www.linkedin-marketing.it/blog/senza-categoria/come-generare-contatti-usando-linkedin/
Clienti o Client?
Una domanda fondamentale che tutti gli avvocati dovrebbero porsi non solo quando impostano il proprio Marketing o quando sono alla ricerca di clienti, ma almeno una volta l’anno è:
“Quanto sono collegato da un punto di vista commerciale ai miei clienti?” Reputo questa domanda fondamentale per il marketing del proprio studio legale. Chiediti : quanto la relazione tra te e il cliente è diretta o è mediata da uno, due o tre livelli di separazione? Sei tu che parli e comunichi con i tuoi clienti o lasci che parlino solo con la segretaria, o con il segnalatore che te lo ha fatto conoscere? È fondamentale che tu accorci quanto più possibile la distanza tra te e il tuo cliente. (altro…)
10 domande che dovresti porti sul tuo posto di lavoro
Come va con il tuo lavoro?
Come ti senti nel tuo attuale “posto di lavoro”? Bene? È davvero quello che volevi fare ? Ti senti abbastanza realizzato?
Potrebbe sembrare strano che in un periodo come quello in cui viviamo caratterizzato da una crisi economica dalle dimensioni inaspettate parlare realizzazione professionale.
Qualcuno potrebbe obiettare “già e tanto che ho un lavoro posso mica fare lo schizzinoso?”
Come ho scritto anche nel mio Libro : “Lavoro trovarlo e cambiarlo anche con questa crisi“, è importante per il nostro successo professionale, sviluppare la capacità di scegliere un percorso professionale. È una verità del tutto contro intuitiva! Ma è una cosa davvero concreta. Solo facendo un lavoro che si è scelto maturiamo maggiori possibilità di emergere e distinguerai dalla massa. Viceversa se facciamo un lavoro solo per “sbarcare il lunario” sono alte le nostre possibilità di fallire!
Non sempre tuttavia il posto di lavoro che ci ritroviamo a ricoprire è stato scelto in maniera consapevole. Anzi! Alle volte è il risultato di indicazioni e suggerimenti di altri.
Come scrivo spesso nei miei articoli e come dico sempre in aula, noi uomini e donne ci muoviamo solo in due direzioni: “verso” e “via da”. Se la scelta del tuo lavoro è caratterizzata da un pensiero di fuga da una situazione spiacevole, come quando ti dici: “non voglio essere più uno sfigato disoccupato”, non farai altro che cercare alla rinfusa un qualunque tipo lavoro e accetterai qualsiasi cosa! Penserai: “Faccio tutto pur di non fare quello che facevo prima! Il disoccupato”. Ma, in questo modo ti ritroverai ad accettare lavori insoddisfacenti che, anche se a prima vista ti sembreranno una buona soluzione alla situazione di dolore che stai provando (lo status di sfigato disoccupato), da lì a breve, queste si trasformeranno in nuove situazioni di disagio. Ed ecco che ti renderai conto che: l’ambiente di lavoro non è quello che fa per te, il lavoro non è proprio quello che sai fare tu, i colleghi sono troppo differenti da te, la paga non è buona, le ore di lavoro sono troppe, il contratto non è quello che avresti sperato, le prospettive di carriera sono misere, e così via. Diversamente, quando ti muovi verso un obiettivo, verso un tuo ardente desiderio, tutte le tue azioni sono indirizzate. La tua attenzione è più orientata, e sarai portato in maniera del tutto inconsapevole a cercare le opportunità più in linea con le tue esigenze. La tua ricerca di lavoro si fermerà solo quando troverai quello che fa per te.
A questo punto ti vorrei proporre una batteria di 10 domande per effettuare una verifica sincera del tuo lavoro!
Prenditi un momento per fare una verifica realistica. Poniti queste domande e verifica quante risposte affermative riesci a dare.
1. Ne vale davvero la pena ( di fare quello che faccio)?
In altre parole : il mio lavoro fa davvero fa la differenza per le persone ? Riesco a dare un aiuto concreto alle persone con le quali interagisco? Sto aggiungendo qualcosa di valore al mondo ?
Ognuno di noi ha dentro di se la nozione del valore! Ognuno di noi inconsciamente o anche consapevolmente in cuor suo vuole fare qualcosa che sia di aiuto agli altri, qualcosa che rimanga, qualcosa che abbia un senso!
Ogni lavoro ha in una qualche misura un utilità sociale . Ed è importante che noi ne siamo consapevoli. Io ho scelto la formazione come mestiere perchè l’impatto (il valore ) che si da al mondo è particolarmente esplicito. Fare qualcosa di utile nel lavoro ci fa sentire utili e può colmare lacune in altre aree personali e psicologiche della nostra vita. Quando facciamo qualcosa che percepiamo come utile ci sentiamo più motivati e siamo più attivi, più propositivi più collaborativi.
2.Il mio lavoro mi gratifica?
Siamo tutti un po bambini! Ognuno di noi ha bisogno di ricevere gratificazioni da quello che fa! A tutti noi piace sentirci dire che abbiamo fatto un buon lavoro. E questo è ancora più soddisfacente quando i riesce ad ottenere un passaparola positivo sul nostro operato.
Riesci ad aver un buon passaparola da quello che fai?
3. Sto imparando qualcosa?
Se stai ancora crescendo e imparando qualcosa nel tuo lavoro allora vuol dire che stai investendo il tuo tempo. Ma se hai finito di imparare, e ripeti perennemente sempre le stesse esperienze allora forse è arrivato il tempo di cambiare.
4. Questo lavoro mi sta portando dove voglio arrivare?
Questa esperienza ti sta preparando in modo utile per qualche altra cosa tu voglia fare?
Ogni esperienza di lavoro può essere un’occasione per aggiungere qualche tassello in più al nostro percorso professionale oppure può rappresentare una deviazione nel percorso verso i nostri obiettivi.
5.Sono ben pagato? Chiediti se nel tuo attuale “posto di lavoro” ad una verifica obiettiva dei compiti responsabilità e azioni e il tuo contributo è equamente ricompensato .
6 Vado d’accordo con il mio capo?
Un capo difficile può rendere il tuo tempo di lavoro una esperienza miserabile. Se a questa domanda rispondi “no” forse è il caso di cominciare seriamente a valutare i motivi per i quali persiste questa situazione.
7. Vado d’accordo con i miei colleghi?
Un buon ambiente socievole e colleghi amichevoli possono far superare molti ostacoli e problemi sul lavoro. Inoltre se persiste una situazione di disaccordo con i tuoi colleghi questo potrebbe essere solo il segnale di un altro tipo di disagio e che non riesci ad integrarti nella cultura e nei valori predominanti dell’organizzazione con nella quale inserito. In altre parole potrebbe significare che non ti senti al tuo posto, non sei al tuo posto.
8. Sono autorizzato ad essere creativo e faccio le cose a modo mio?
Questo elemento per alcune persone è un fatto molto importante. Per te quanto è importante avere autonomia?
Considera comunque che a livelli di autonomia crescete corrispondono livelli di responsabilità crescenti.
9. Il mio equilibrio vita/ lavoro è abbastanza accettabile ?
A Molte persone piacerebbe avere molto tempo a disposizione da poter trascorrere con i propri familiari. Nella maggior parte dei casi tuttavia, il lavoro è molto impegnativo così tutti accettiamo una qualche forma di equilibrio. Sei soddisfatto del livello di dell’equilibrio che sei riuscito a costruire?
10. Il mio ruolo professionale è abbastanza prestigioso?
Questo ultimo elemento per molti è del tutto irrilevante mentre per altri ha un grande significato. Ma la domanda alla quale dovresti rispondere è questa: ti senti orgoglioso quando dici alla gente dove lavori e cosa fai?
Che risultato hai ottenuto ?
Ora prima di passare alle consclusioni dai un voto di importanza ad ogni domanda. Dai una quotazione.
In linea generale Più risposte affermative dai a queste domande meglio è! Se dai 10 risposte affermative su 10 domande vuol dire che il lavoro che svolgi ti calza davvero a pennello!
Qualora volessi utilizzare queste domande come un questionario di valutazione della tua situazione lavorativa in generale dovresti dare un voto ponderato ad ognuna di queste domande.
In altre parole comincia a dare un valore ad ognuna di queste domande. Quanto è importante per te ogni singola parametro presentato in ogni domanda?. Ti faccio un esempio: se per te è fondamentale il “ruolo” e l’impatto sociale del tuo lavoro, il voto che dai al ruolo sociale avrà un impatto minore nella valutazione complessiva.
Solo dopo aver stabilito i valori procedi con il conteggio delle risposte positive e di quelle negative. Bene se nelle domande che rappresentano elementi che giudichi fondamentali hai dato pochi “si” e molti “no” allora è davvero il momento di cambiare! Anche se c’è la crisi!
Ciao, penso che sia una realizzazione molto valida, ho apprezzato il tono discorsivo, coinvolge molto di piu' dei soliti freddi manuali che si trovano in giro, credo quindi che sia ulteriormente motivante a darsi una mossa!
Inoltre la sitografia e' di una completezza impressionante! Non si hanno piu' scuse per non lavorare
Bravi davvero!
Scusami, ma non riesco a scaricarlo, mi rimanda sempre alle stesse due pagine… come posso fare?
Registrandosi al sito è possibile scaricare l’ebook gratuito
Nel menù in alto trovi l’area download (accessibile ai soli utenti registrati)
da lì è possibile scaricare la risorsa gratuita.
la registrazione al sito http://www.professioneformatore.it non costa nulla è gratis!
ecco il link al form di registrazione
https://www.professioneformatore.it/registrazione/
Fammi sapere se ci sono altre difficoltà
Luciano Cassese
Scusa, ma non mi è stato possibile scaricarlo, ti rimanda sempre alla stessa pagina.
Ciao isaherrero per scaricare occorre essere utenti registrati al sito
Solo Registrandosi al sito è possibile scaricare l’ebook gratuito .
Se sei un utente registrato esegui il login al sito e vai nell'area download
Nel menù in alto trovi l’area download (accessibile ai soli utenti registrati)
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la registrazione al sito https://www.professioneformatore.it non costa nulla è gratis!
ecco il link al form di registrazione
https://www.professioneformatore.it/registrazione/
Fammi sapere se ci sono altre difficoltà
Luciano Cassese
Caro Luciano,
è da diverso tempo che, come coach e formatrice, seguo la tua attività online, di cui apprezzo molto la motivazione, il valore etico e la professionalità!
Complimenti per la tua guida, di cui ho letto la parte gratuita ed ho appena acquistato la versione completa, perchè trovo che sia uno strumento semplice ed efficace per orientare le persone alla ricerca attiva e determinata del "loro" lavoro!
E nella mia attività di consulente di orientamento e coach di carriera mi rendo conto di quanto ci sia bisogno di fornire stimoli e strumenti che favoriscano soprattutto il cambiamento dell'atteggiamento che si ha nella ricerca del lavoro!
Let's keep in touch!
a presto!
Mariangela Tripaldi
Ciao Mariangela ,
Ti ringrazio per questo feedback caloroso.
Sono realmente contento che la guida ti sia piaciuta mi auguro che possa tornarti utile nella tua attività professionale. Alla prossima Ps. segui sempre Professione formatore
Certamente!!! a presto!! Mariangela
Non ho ancora scaricato la guida ma credo che di questi tempi, nei quali le aziende "segano" per prima cosa la formazione e tutto quello che riguarda le persone (non mi piace chiamarle risorse) forse dovremmo iniziarare a riflettere su come trovare lavoro da formatore in tempo di crisi. Più che altro chiederci perchè dopo oltre un trentennio di consuetudine alla formazione, in molte aziende questa venga ancora vista come un costo da tagliare alle prime avvisaglie di difficoltà. In realtà l'ottica dovrebbe essere opposta; più i tempi sono difficili più le mie persone devono essere adeguate, o sto sognando?
Ma che dire… questo libro è proprio fantastico…. davvero molto utilile, con questa "crisi" nel mondo del lavoro di oggi, questa guida apre davanti a te strade infinite da poter percorrere, dandoti degli utilissimi strumenti da utilizzare, creandoti una fiducia ed un entusiasmo che ti faranno aprire tutte le porte che vorrai! Ma soprattutto le qualità dei sui contenuti risultano essere davvero molto istruttivi.
Luciano grazie davvero!