Come gran parte di formatori anche io adoro le citazioni ispiranti (o motivanti). Frasi di uomini e donne che hanno fatto la storia, che sono capaci di spingerti all’azione ogni volta che le leggi.
La precedente versione del sito (come forse saprai se mi segui già da qualche tempo) conteneva un piccolo box in alto a destra titolato “Hanno” detto con la citazione del giorno.
Amo raccogliere queste “frasi motivanti” in giro quando le trovo. Innanzitutto mi sembrano, ogni volta che le incontro, come delle piccole indicazioni, istruzioni su come raggiungere al meglio le mie mete. Penso siano delle indicazioni che la vita ci presenta nel momento in cui ne abbiamo più bisogno. Mi capita spesso di trovarle quando mi pongo delle domande del tipo : “ ma andrà bene questa cosa?” “sono proprio sicuro che è la cosa giusta?”.
Queste frasi appaiono sempre al momento più opportuno: le trovo sui libri che leggo, sui blog che seguo, mi affiorano dalla memoria quando sono distratto a guardare il mare.
Queste “frasi motivanti” hanno il potere di ricordarti che la differenza tra i grandi uomini della storia e le persone normali sta solo nelle cose che si conoscono della vita.
Si proprio così! La differenza tra noi comuni mortali e una persona di grande successo, un eroe, un grande generale, un guru ect. etc. sta solo nel modo di pensare, o meglio nelle informazioni che si possiedono in merito a “come vivere”.
Questa convinzione mi ha sempre aiutato e incoraggiato. Anche se non sono nato ricco, particolarmente bello, particolarmente forte, o particolarmente intelligente, potevo comunque aprirmi la strada verso un glorioso successo personale.
E la cosa più bella di queste citazioni sta nel fatto che qualcun altro ha fatto delle esperienze, ha appreso qualche cosa sul successo e sull’arte di vivere ed ora la condivide con me, con te ,con tutti noi. Quindi se vogliamo posso partire in vantaggio.
Quante volte hai sentito l’espressione “Quando nasciamo nessuno ci fornisce un libretto di istruzioni su come vivere” . Secondo me il libretto delle istruzioni non ci è stato dato, semplicemente perché è nostro il compito di scriverlo con la nostra esperienza. Siamo noi gli artisti della nostra vita!
Bene! le citazioni ispiranti, i detti dei grandi uomini e delle grandi donne della storia sono un po’ come delle fonti con le quali scrivere il nostro libretto di istruzioni. Le “frasi motivanti” sono l’introduzione e la bibliografia a quel libretto di istruzioni della vita che ognuno di noi scriverà.
Non c’è bisogno di fare le stesse esperienze di Steve Jobs per intuire una parte della sua consapevolezza. Te la racconta lui stesso e tu puoi intuirla, se vuoi e se hai “orecchie per intenderla”. La stessa cosa vale per Einstein, Confucio, Churchil etc. etc..
Con un po di fortuna, in un futuro non troppo lontano, qualcuno altro citerà anche me e te, tra le sue fonti.
Alcune di queste citazioni le conservo sulla mia tabella della visione (se non sai che cos’è leggi l’articolo “le due tavole“) che ho messo davanti alla mia scrivania. Quando lavoro ogni volta che sento il bisogno di fare una pausa, ogni volta che mi sento stanco, o semplicemente quando voglio ri-focalizzarmi sui miei obiettivi e sul senso di quello che faccio alzo lo sguardo e le trovo lì pronte a ricordarmi qualche cosa di davvero importante.
In questo articolo ho riportato, una raccolta di ben 101 delle mie “frasi ispiranti” (e motivanti). Ho preferito lasciarle senza alcun commento perché queste frasi parlano da sole. Mi auguro con tutta sincerità che queste risuonino con te tanto quanto fanno con me :).
Se sei un formatore come me, in questa pagina troverai una gran bella raccolta di frasi motivanti da utilizzare nel tuo lavoro.
1.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
– Steve Jobs
2.
Se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno, la trovi alla fine del tuo braccio.
– Confucio
3.
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.
– Rudyard Kipling
4.
Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché. .. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no.
– Robert Kennedy
5.
Ben fatto è meglio che ben detto!
– Benjamin Franklin
6
C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera
– Henry D. Thoreau
7
C’è una crepa in ogni cosa, è da lì che entra la luce
– Leonard Cohen
8
Chi ama davvero, ama anche se’ stesso. Chi ama solamente gli altri, ha qualcosa che non va
– Erich Fromm
9
Chi non ha mai commesso un errore non ha mai provato nulla di nuovo
– Albert Einstein
10
Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
– Mt. 7,7
11
Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.
– Henry Ford
12
Ci sono due modi per vivere la vita: il primo è pensare che niente è un miracolo. Il secondo è pensare che tutto è un miracolo. Ciò di cui sono sicuro è che Dio esiste.
– Albert Einstein
13
Ci sono tre grandi cose al mondo: gli oceani, le montagne e una persona impegnata.
– Winston Churchil
14
Ciò a cui resistiamo persiste
– Carl Jung
15
Ciò che distingue l’uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l’uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa.
– Jerome Salinger
16
Ciò che siamo è conseguenza di ciò che abbiamo pensato
– Buddha
17
Coloro che fanno l’uso peggiore del tempo sono i primi a lamentarsi della sua mancanza
– Jean de la Bruyère
18
Come sono belli, sui monti, i piedi del messaggero che annuncia la pace!
– Isaia
19
Devi sapere cosa vuoi altrimenti devi prendere cosa viene
– Proverbio cinese
20
Dobbiamo pregare come se tutto dipendesse da Dio, e agire come se tutto dipendesse da noi
– Sant’Ignazio di Loyola
21
E’ meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
– Albert Einstein
22
Fai la tua piccola parte di bene dove ti trovi; sono queste piccole parti di bene messe insieme che riempiono il mondo
-Desmond Tutu
23
Fate ciò che potete, con ciò che avete, dove siete.
– Theodore Roosevelt
24
Fintanto che ti preoccupi di quello che gli altri pensano di te, appartieni a loro.
– Neale Donald Walsh
25
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vediamo ogni qualvolta distogliamo lo sguardo dalla nostra meta.
– Henry Ford
26
I falliti si dividono in due categorie: coloro che hanno agito senza pensare e coloro che hanno pensato senza agire.
– John Charles Salak
27
ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono; per questo si chiama “presente“.
– Dal film cartone “Kung fu Panda”
28
Il cielo non è mai stato il limite. Siamo solo noi i nostri limiti. E ‘quindi ora di rompere i nostri limiti personali e superando noi stessi, vivere meglio la nostra vita “.
– anonimo
29
Il cinismo non è affatto realistico e duro. È piuttosto da persone poco realiste e alquanto codarde, perché significa che non vale nemmeno la pena provarci
– Peggy Noonan
30
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
– Eleanor Roosevelt
31
Il migliore amico è colui che tira fuori il meglio di me.
– Henry Ford
32
Il migliore riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie ad essa
– John Ruskin
33
Il nostro compito nella vita non è superare gli altri, ma superare noi stessi
– Steward B. Johnson
34
Il pericolo non viene da quello che non conosciamo ma da quello che crediamo vero e invece vero non è
– Marc Twain
35
Il più grande condottiero è colui che vince senza combattere
– Sun Tzu
36
Il vero viaggio non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi
– M. Proust
37
Il vostro rivale più accanito è la vostra stessa visione del futuro.
– Watts Wacker & Tim Taylor
38
L’atteggiamento è una piccola cosa che fa una grande differenza.
– Anonimo
39
L’immaginazione è più importante della conoscenza
– Albert Einstein
40
L’unica cosa di cui aver paura è la paura stessa.
– Franklin Delano Roosevelt
41
L’unico handicap nella vita è un atteggamento negativo
– Scott Hamilton
42
L’unico modo sicuro per raggiungere il successo consiste nel fare meglio e di più di quanto ci si aspetta da te, indipendentemente dal compito che ti è stato assegnato
– Og Mandino
43
L’ultimo passo della ragione, é il riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la sorpassano.
– Blaise Pascal
44
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
– W. H. Auden
45
La gente non è pigra. Semplicemente ha mete svigorite, mete che non ispirano affatto
– Anthony Robbins
46
La gravità non è responsabile se gli uomoni Si innamorano (in inglese Cadono in amore )
– Albert Einstein
47
La logica ti porta da A a B. L’immaginazione ti porta ovunque
– Albert Einstein
48
La persona che dice che una cosa è impossibile non dovrebbe interrompere la persona che lo sta facendo
– anonimo
49
La più piccola azione è più grande della più nobile intenzione.
– Patti Labelle
50
La strada più facile non è sempre la migliore
– Anonimo
51
La vecchiaia oggi non è più un’età anagrafica ma è un’età dello spirito. È vecchia la persona, l’organizzazione, il management che affronta i problemi nuovi con pensieri vecchi.
– Karl Popper
52
Lavorare insieme significa vincere insieme.
– Anonimo
53
Le persone che aspettano che tutte le condizioni siano perfette prima di agire, non agiscono mai.
– Anonimo
54
Migliorare è cambiare; essere perfetti è cambiare spesso
– Winston Churchill
55
Nella scrittura cinese, la parola crisi è composta da due ideogrammi: uno rappresenta il pericolo l’altro rappresenta l’opportunità.
– John F.Kennedy
56
Nella vita, potete avere tutto ciò che volete se saprete aiutare gli altri ad ottenere quello che desiderano.
– Zig Ziglar
57
Nessun problema può essere risolto congelandolo
– Winston Churchill
58
Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale
– Abraham Maslow
59
Non aspettare; non sarà mai il tempo opportuno. Inizia ovunque ti trovi, con qualsiasi mezzo tu puoi avere a tua disposizione; mezzi migliori li troverai lungo il cammino.
– Napoleon Hill
60
Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere
– Nelson Mandela
61
Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti
– Charles Darwin
62
Non è mai troppo tardi per essere quello che saresti potuto essere
– George Eliot
63
Non è possibile cambiare la propria vita facendo le stesse cose di sempre
– Albert Einstein
64
Non importa quanto vai piano, l’importante è che non ti fermi
– Confucio
65
Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti
– Thomas Edison
66
Non si può stringere la mano con il pugno serrato
– Golda Meir
67
Parlare è un mezzo per esprimere se stessi agli altri, ascoltare è un mezzo per accogliere gli altri in se stessi.
– Wen Tzu, testo classico taoista
68
Per conquistare il futuro bisogna prima sognarlo!
– B.Pascal
69
Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben 65 muscoli. Per sorridere solo 19. Allora almeno per economia…Sorridi!
– Anonimo
70
Preoccupatevi più del vostro carattere che della vostra reputazione, perché il vostro carattere è quello che siete realmente, mentre la vostra reputazione è solo quello che gli altri pensano che voi siate.
– John Wooden
71
Prima ti ignorano. Poi ridono di te. Poi ti combattono. Poi alla fine tu vinci
– Mahatma Gandhi
72
Può darsi che non siate responsabili della situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiare
– M L King
73
L’equipe migliore e’ composta da tre persone, due delle quali assenti.
– Winston Churchill
74
Quando non puoi cambiare la direzione del vento – regola le vele
– H. Jackson Brown
75
Quando un uomo si rinchiude in se stesso, forma un pacchetto piccolo piccolo.
– John Ruskin
76
Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
– Steve Jobs
77
Ritengo che nulla è difficile per chi ama
– Cicerone
78
Salite il primo gradino con fiducia. Non occorre vedere tutta la scala, salite il primo gradino
– Martin Luther King
79
Se guardi sempre il sole in faccia non potrai mai vedere l’ombra!
– Anonimo
80
Se hai paura di cadere dalla bicicletta non ci salirai mai
– Lance Armstrong
81
Se ho tre ore per abbattere un albero, uso la prima ora per affilare l’ascia.
– Abraham Lincoln
82
Se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli
– Matteo 18,3
83
Se opportunità non bussa, costruisci una porta.
– Milton Berle
84
Se pensi che l’educazione sia costosa, aspetta e vedrai quanto ti costerà la tua ignoranza.
– John M. Capozzi
85
Se quello che stai facendo non è la tua passione, non hai nulla da perdere
– anonimo
86
Se volete convertire qualcuno alla vostra causa, dimostrategli innanzi tutto che gli siete sinceramente amico
– A. Lincoln
87
Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo atteggiamento
– Amy Tan
88
Se vuoi raggiungere il tuo obiettivo devi vedere la meta nella mente prima di poter davvero conseguire l’obiettivo.
– Zig Ziglar
89
Sperare di essere qualcun altro significa perdere la persona che sei
– Anonimo
90
Studiare senza riflettere è inutile. Riflettere senza studiare è pericoloso
– Confucio
91
Trova il tempo.. Trova il tempo di pensare, Trova il tempo di pregare, Trova il tempo di ridere, È la fonte del potere, È il più grande potere sulla Terra, È la musica dell’anima.
– Madre Teresa di Calcutta
92
Il primo passo per ottenere dalla vita le cose che volete, è decidere cosa volete.
– Ben Stein
93
Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli.
– Walt Disney
94
Tutti pensano a cambiare l’umanità e nessuno pensa a cambiare se stesso
– Leon Tolstoi
95
Tutto è possibile. Posso dirti che hai il 90% di possibilità, o il 50%, oppure l’1%, ma ci devi credere. E devi lottare.
– Lance Armstrong
96
Un albero è conosciuto per i suoi frutti, un uomo per le sue azioni. Una buona azione non è mai perduta. Colui che semina cortesia miete amicizia, colui che pianta gentilezza raccoglie amore.
– S. Basilio
97
Un giorno senza un sorriso è un giorno perso
– Charlie Chaplin
98
Un musicista deve fare musica, un pittore deve dipingere, un poeta deve scrivere, se vogliono essere davvero in pace con se stessi.
-Abraham Harold Maslow
99
Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre
-S. Francesco d’Assisi
100
Un sorriso è un modo molto economico per migliorare il tuo aspetto
– Jean Toomer
101
Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni! Vivi la vita che hai immaginato.
– Thoreau
di Luciano Cassese
Ho letto il tuo articolo …. anche se la mia situazione mi è ben chiara da tempo …. tu concludi scrivendo “allora è davvero il momento di cambiare! Anche se c’è la crisi!” ,
scusa la mia provocazione …. come dare una svolta?????
sono un assistente sociale che lavora nel privato sociale e nel settore che più mi appassiona – minori- e ritengo di essere soddisfatta della mia scelta professionale ……. ciò che non va ???? …. delle mie risposte alle domande 4), 5), 6), 7) e 8) …… riferisco solo ….. non mi pagano da sei mesi, subisco pressioni perchè in azienda cercano di indurre alle dimissioni alcune figure professionali……. Ma dov ‘è l’alternativa ????? considerato che ho 44 anni??????
Intanto grazie a Luciano per l’interessante articolo. Di questi tempi capisco che possa risultare quasi provocatorio “concedersi il lusso” di porsi certe domande. Mi occupo di formazione da tanti anni, e da quando sono anche coach, cerco sempre di capire quale è il livello di cambiamento possibile per il cliente che ho davanti. Dato il contesto economico ed il settore di attività di Sandra (n.d.r. in cui ho lavorato anche io), ad esempio, mi sembra chiaro che si tema di perdere il poco che si ha, lavorativamente parlando.
Credo che possiamo anche permetterci di domandarci quale sono le opzioni che ho a disposizione. Come potrei migliorare la mia situazione lavorativa senza rinunciare alla mia struttura motivazionale? Come posso migliorare la mia employability (intesa come appetibilità sul mercato)?
Siamo sicure/i di aver cercato tutte le alternative o siamo ancora nella nostra zona di comfort?
Auguro a tutte/i noi di scavare fino in fondo per trovare le risposte più autentiche anche a queste domande!
Buon Lavoro!
sono daccordo con te sandra. sono nella tua stessa situazione lavorativa essendo un educatore.conoscendo anche le dinamiche lavorative nel privato sociale si fa presto a parlare.
Ciao Giorgio ,
Anche io lavoro nello stesso tuo settore anche se sono un formatore.
QUando parlo di solito parlo per esperienza. Come rispondevo a sandra ho cambiato lavoro proprio di recente . E ti assicuro si può fare ! se si cerca si trova la strada per la propria realizzazione !
Ciao Sandra
Innanzitutto grazie per questa risposta sincera a questo post !
Io l’ho fatto più volte!
Più volte mi sono posto queste domande più volte ho cambiato completamente lavoro (anche sbagliando le mie scelte e anche sbagliando nei comportamenti alle volte anche sbattendo la porta) e l’ultimo cambiamento l’ho fatto proprio nel 2011 a settembre in piena crisi economica, e sopratutto poco dopo essermi sposato con fitto da pagare e tutto quello che ne consegue!
Ho fatto un vero e proprio salto nel vuoto! ho interrotto un rapporto di partenariato (ero senjor partner di una società di formazione) che durava da oltre tre anni. Quando ho interrotto questo rapporto, ero in perdita, con tanti crediti da recuperare che non sapevo se avrei mai recuperato, non sapevo cosa avrei fatto e non avevo un progetto definito. Avevo solo un obiettivo e mi sono voluto mettere alla prova. Il progetto si è definito strada facendo in un mese.
Risultato : oggi sono qui molto più contento e soddisfatto di prima e sono qui a parlartene!
Certo potresti obiettare che nel mio caso … essendo un lavoratore autonomo e free lance sono molto più abituato al cambiamento di molte altre persone. … quindi per me è più facile cambiare . Ma posso dirti che c’è sempre tempo e sopratutto spazio (opportunità) per cambiare. Ti basta solo cercarle!
Se ti poni l’obiettivo di trovare soluzioni e sopratutto ti poni le domande giuste la soluzione arriva!
LA resistenza maggiore al cambiamento non è data dall’ambiente, dalla situazione contingente, dalla crisi o dal lavoro che manca. La resistenza più grande è data dalla paura di perdere ciò che si ha.
Lo so perchè l’ho vissuto anche io. Tante volte ho affrontato insoddisfazioni frustrazioni etc etc. per paura di non farcela, per paura di fallire, per paura del giudizio delle persone care. E questo errore l’ho ripetuto più volte nel corso della mia carriera professionale. Anche lo scorso anno.
Per più quasi un anno (2011) ho affontato una situazione lavorativa insoddisfacente sotto tutti i punti di vista per paura del VUOTO .
Capisco molto bene le tue parole … in parte sembrano quelle che pronuncio anche io nei momenti di scoramento. Ma sono parole dettate dalla stanchezza. Non sono le ultime parole sulla tua vita professionale.
Guardati attorno ! e inizia a vedere se intorno a te o nella tua rete di rapporti o da altre parti, potrebbero aprirsi opportunità! datti come obiettivo quello di identificare , stanare , opportunità professionali o di business! Chi lo sa ? domattina potresti decidere di diventare un imprenditore!
CHiediti cosa davvero ti piacerebbe fare nella vita e Fai lo sforzo di cercare opportunità per un mese, senza abbandonare il tuo attuale lavoro. Tra un mese ti saranno venute tante idee e avrai scovato tante opportunità di lavoro.
Tante volte noi sopravvalutiamo quello che possiamo fare in un giorno e sottovalutiamo quello che possiamo fare in un mese o in un anno!
Prova per un mese a guardarti attorno e a trovare opportunità e poi mi fai sapere …. io sono sicuro che troverai tante risposte 😉
In bocca al lupo per il tuo successo professionale che, sono sicuro, arriverà prima di quanto credi !
ciao
Ciao Luciano, io mi trovo in una situazione di questo tipo.
25 anni, odio sembrare tirchio o squattrinato ma per onestà di descrizione voglio essere preciso: non sto pagando la luce e la bolletta internet e probabilmente me la staccheranno presto.
Ho fatto lavoretti qui e li ma ho un sogno vivo in testa: FARE IL FORMATORE / SHOWMAN. nel senso che ho accumulato e organizzato una grossa mole di materiale che vorrei mostrare alla gente in una veste mia, unica e stimolarli a cambiare vita e rischiare.
Parenti, amici, società mi dicono di trovarmi un lavoretto per mantenermi ma io SENTO STA “”chiamata””.
Il problema è che vorrei sapere come poter iniziare a guadagnare qualcosa con le mie abilità. Mi piacerebbe lavorare da solo come se fossi un’azienda ma non ho un percorso da seguire.
Come posso trovare un modello da seguire ? Secondo una tua valutazione (che prenderò come valutazione e non come legge) è possibile bussando a tutte le porte, iniziare a guadagnare fin da subito anche una cifra di 50€ al giorno ? come puo fare chi ha un sogno ma non ha una mappa ? La fiducia si acquista strada facendo o si deve partire SPARATI ?
Sono convinto che hai compreo la parte del mio discorso che volevo trasmetterti. Un caro saluto e complimenti per questo fantastico spazio. Leggere sulla barra degli indirizzi PROFESSIONE formatore, mi piace un casino 😀
Amerigo
Ciao Amerigo,
se hai un sogno così entusiasmante, se addirittura senti una “chiamata”, non puoi fare a meno di seguirlo!
Non so se conosci la tecnica che Walt Disney utilizzare per realizzare le sue idee, per creare personaggi, storie e cartoni animati.
Per prima cosa si concentrava sul suo sogno e lo definiva in ogni dettaglio (nel tuo caso: “voglio fare il formatore/showman”: dove lo faresti, a chi ti rivolgeresti, che cosa vorresti comunicare e perchè). POi passava nella fase realistica: come lo posso realizzare, quali azioni devo fare, chi mi può aiutare (questo ti serve per disegnare un piano di azione, non deve essere perfetto, ma è sicuramente una prima mappa che poi andrai a modificare mano mano che procedi).
Infine c’è la fase “critica”: in cui ti chiedi che cosa potrebbe non funzionare e come porci rimedio.
Quanta fiducia serve per iniziare? quella che ti basta per fare il primo passo, la prima azione concreta! bisogna essere pronti a confrontarsi con la realtà, anche a prendere delle sonore cantonate, ma la cosa essenziale è imparare da quello che ci succede, cambiare la strategia e andare avanti.
Amerigo, inizia con il primo passo, fai un piccolo evento gratuito o a 5 euro….già se verranno solo 10 persone avrai guadagnato 50 euro, ma soprattutto ti sarai messo alla prova ed avrai iniziato a concretizzare il tuo sogno!
in bocca al lupo!
Mariangela
Sandra, concordo con quanto detto da Luciano!
Capisco bene che per come vedi la tua realtà adesso, per quello che è il tuo scenario di riferimento, probabilmente non ci sono alternative percorribili ma…….cosa succederebbe se iniziassi a comportarti come se un’alternativa ci fosse da qualche parte, magari al di là dell’orizzonte conosciuto?
In che direzione ti muoveresti per cercare? a chi ti rivolgeresti? che cosa faresti?
Come dice Luciano, guardati intorno per un mese, ma da una prospettiva nuova, come se l’alternativa ci fosse veramente da qualche parte: ti sta aspettando, devi andarla a trovare!
in bocca al lupo!
Mariangela
Mi sembra un questionario fatto davvero molto bene il quale genera nella mente di molte persone le quali hanno davvero le idee professionalmente confuse una serie di riflessioni importani per un proseguimento della propria carriera lavorativa
Caro Luciano,
il tuo post mi ha aperto ad una serie di considerazioni che, da oltre 3 anni (ovvero da quando ricopro questo ruolo in questa azienda) effettuo più o meno consapevolmente ogni giorno ma a cui non avevo mai dato una struttura così precisa e “scioccante”, perché tanti “no” tutti ammassati infelicemente insieme hanno un certo impatto.
Purtroppo ho totalizzato 9 “no” su 10, con la sola eccezione della domanda relativa allo stipendio, ma con l’aggiunta di un commento credo eloquente, ovvero che nessun compenso è a mio avviso accettabile per trascorrere 10/12 ore lontano dalla propria famiglia, dalla propria unica figlia di 21 mesi a non fare nulla, a non apprendere nulla, a cercare di crescere in un’azienda dove (per una serie di incomprensioni, relazioni mal gestite, un ambiente dai valori che non condivido e un capo che non ha interesse nel farmi crescere ma convenienza ad avere una persona qualificata a farle neppure da assistente ma da segretaria) non crescerò mai, in sostanza, a sprecare il tempo e ad assistere alla mia già bassa autostima precipitare a livelli talmente bassi da dovermi convincere contortamente che il mio problema non esiste, e che, non potendolo cambiare, preferisco non vederlo. La verità è che non riesco a non vederlo, neppure se cerco di chiudere gli occhi per il bene di mia figlia e per la pace in casa.
Quando dico che durante la mia giornata di lavoro non faccio nulla, non esagero, non è un caso, infatti, se oggi, in pieno orario di ufficio, io stia scrivendo queste righe e non stia lavorando, se stia cercando conforto o illuminazione nella rete anziché cercare di migliorare la mia situazione di lavoro in questa azienda, di ampliare le mie conoscenze o di rendermi maggiormente utile. Non sono più motivata e sono stanca di scavare buche e riempirle, stanca di chiedere un maggior coinvolgimento e maggiori responsabilità. Se l’ozio quotidiano credo sarebbe un dramma per chiunque, lo è in particolar modo per una persona che, come me, ante-maternità e ante-matrimonio era tutta lavoro e felice di avere una giornata piena di impegni, pensieri e idee legate alla “professione”. Non mi riconosco più e virgoletto la parola “professione” perché sento, so di non avere più una “professione”, di aver interrotto accettando questo lavoro, un percorso che mi iniziava ad appassionare, nel quale sono capitata per vie traverse ma che mi stimolava quotidianamente. Un percorso appena assaggiato (6 anni di esperienza della realizzazione di campagne marketing e comunicazione per due diverse aziende) e interrotto. Nel mentre il matrimonio, la nascita di una bimba, tanti cambiamenti che, soprattutto in una donna, in Italia, con i tempi, gli umori correnti, non sono una passeggiata. Perché mi trovo a fare un lavoro così lontano da quanto fatto prima? Perché ho avuto la naiveté di accettarlo sulla base di premesse poco chiare e che, per paura, per umiltà mia, per insicurezza, non ho mai spinto affinché si chiarissero con grinta e con tempi determinati. Nel mentre i rapporti si sono deteriorati, l’azienda (sentitasi tradita a mio avviso anche dalla mia maternità – di cui non ho mai “approfittato” – che brutto pensiero…ma sono pensieri che si è portati a fare) non fa altro che attendere che io me ne vada e io, giorno dopo giorno, cerco ancora di fare tabula rasa del giorno precedente, di tutti i dispiaceri e dei piccoli “lutti” che ha generato in me e mi faccio forza per recarmi a lavoro, censurare ogni giorno i miei sentimenti, la rabbia, la delusione, la paura e procedo per portare a casa lo stipendio.
Passione che mi aiuti ad andare “verso” qualcos’altro? Forza positiva che mi salvi dal remare solo “contro” e dall’alimentare solo energia per portarmi “via”? Le vedo appena e, appena le vedo e le sento vicine, incasso fallimenti e giù con il morale e su con valutazioni negative che mi fanno giungere alla conclusione secondo cui, se sono qui, è solo perché altre qualità e capacità non ne ho. Sono tre anni (perché ho capito prestissimo, dopo un paio di mesi che questa azienda e questo ruolo non facesse per me) che cerco alternative, sia di qualità (per reinserirmi nel mare magnum della comunicazione), sia per cercare di attivare
collaborazioni che mi possano stimolare ad ampliare le mie conoscenze e i miei skill ormai arrugginiti dal non dover far nulla di qualificante. La mia domanda è questa: posto che sia chiaro che per me è giunto (da mooolto tempo) il momento di cambiare lavoro, come posso realisticamente illudermi (perché io credo che mi illuderei, non perché credo che l’illusione valga per tutti) di potermi permettere di non accontentarmi e basta se da tre anni l’azienda in cui lavoro non punta su di me, se mi lascia marcire a fare la segretaria mentre il resto dell’azienda si affanna a sviluppare nuovi progetti e se da tre anni il mio curriculum non viene valutato da alcuna azienda interessante? E aggiungo, dove trovare gli stimoli per rimettersi in carreggiata se nessuno mi gratifica, nessuno sembra interessato in me. Premessa in chiusura: sono molto dipendente dalle conferme esterne, ma non credo di avere tutti i torti se queste riguardano il lavoro, o sto sbagliando tutto?
Grazie dell’attenzione.
Matilde
p.s. faccio la segretaria ina una casa editrice. Tanto è la mia “vergogna” (non sono simpatica, lo so) che la relego in uno snobbissimo post scriptum.
Matilde
Scusami ma solo oggi mi sono accorto che c’era il tuo commento
solitamente rispondo in massimo 2 giorni … non so perché ma questo mi era proprio sfuggito.
Innanzitutto voglio ringraziarti per il tuo contributo che penso possa ispirare tanti lettori di ProfessioneFormatore.it.
La condizione che descrivi è davvero comune in questo periodo storico che stiamo vivendo.
Anche io come te in passato mi sono ritrovato in una condizione come quella che descrivi ed ho provato non poca frustrazione nel fare un lavoro che non mi piaceva e nel quale mi sentivo sottovalutato.
Oggi faccio un lavoro che mi piace, vivo di quello che mi appassiona: sono un Formatore, e un internet marketer.
Questo mi permette di essere utile a tante persone e mi da la forza di alzarmi dal letto tutte le mattine con sempre maggior entusiasmo. Come ho fatto a cambiare la mia vita? Mi sono INVENTATO letteralmente il mio LAVORO.
Da tanto tempo ho abbandonato l’idea che esista “li fuori da qualche parte” un lavoro perfetto, un lavoro in cui sentirsi realizzati apprezzati e allo stesso tempo che ci dia la possibilità guadagnare dignitosamente. A meno che TU non te lo INVENTI! Il lavoro perfetto lo puoi creare solo tu!
L’unico modo che conosco per conciliare esigenze di Guadagno, REALIZZAZIONE PERSONALE e CREATIVITA’ è quello di mettersi in proprio.
In questi ultimi tempi un grande aiuto a realizzare la vita dei miei sogni mi è stato fornito dall’apprendere il marketing su internet.
Grazie ad Internet anche tu come me potresti Vivere delle tue passioni. Puoi trasformare le tue passioni in una attività redditizia on line in modo semplice e veloce. Io ho imparato da Italo Cillo.
Ti condivido con affetto il link alla principale scuola italiana di internet marketing per imparare a costruire un Business con le tue passioni On line
Cerchia Ristretta