Potrebbero interessarti anche questi:
Meditazione a lavoro: Riduci lo stress e incrementa la produttività
Quello che segue è un articolo di George Luise, amico trainer e internet marketer fondatore del blog linfavitale.com. In questo articolo scoprirai come sfruttare la meditazione per incrementare la tua produttività e ridurre lo stress anche se hai poco tempo. Ma prima vediamo perché dovresti farlo.
Il lavoro spesso e volentieri può rivelarsi parecchio stressante e una persona stressata difficilmente e’ produttiva, per questo alcune aziende hanno capito che per incrementare la produttività dei propri dipendenti e la qualità del loro lavoro devono aiutarli a rilassarsi.
Per fare ciò, grandi aziende come Google, Apple, Intel, Nike, (solo per citarne qualcuna) hanno deciso di raggiungere questo scopo attraverso la meditazione sul posto d lavoro.
(altro…)
Come lavorare online da freelance. In tutto il mondo.
Quello che segue è un guest post di Alberto, del Team Italia di twago, piattaforma online per freelance.
In tempi di grandi mutazioni economiche l’economia digitale è considerata da molti una prospettiva fondamentale e irrinunciabile. Ma cosa significa questo per il lavoro e per le aziende? Due parole vengono subito in mente: start-up e lavoro freelance.
La scena delle start-up si sta sviluppando anche in Italia, dopo aver dato una scossa all’economia dell’Europa centrale e settentrionale. E’ noto che in Italia persistono alcuni ostacoli culturali e alcune complicazioni burocratiche che hanno rallentato la scommessa delle start-up. Ma forse non tutti i mali vengono per nuocere e, oggi che specifiche difficoltà di crescita sono evidenti a chiunque, alcune resistenze potrebbero essere superate. Si potrebbe cioè prendere atto della necessità di modi nuovi di produrre ricchezza, di nuovi modi di lavorare e valorizzare l’intelligenza e la formazione di migliaia di giovani. L’economia digitale si presenta come habitat naturale per una simile evoluzione. Il web è capace di abbattere una serie di costi legati alla classica organizzazione aziendale e alla sua logistica. Ecco perchè le start-up di successo hanno trovato nelle possibilità offerte dalla rete il modo migliore di lavorare partendo dal patrimonio di saperi degli esperti dell’IT.
Basterebbe fare oggi una passeggiata a Berlino per vedere come le start-up possano diventare un propulsore fondamentale della crescita di un paese. Come ha attestato pochi mesi fa Techcrunch, Berlino ha infatti superato Londra nella classifica ideale delle “Mecche” per start-up. La città alternativa e underground di un tempo ha fatto della creatività non convenzionale una risorsa, aprendo un mercato nuovo, digitale, che guarda al futuro. E che sembra pronto più di altri di assorbire capacità di giovani provenienti da tutta Europa. La città un tempo divisa da un muro è oggi il crocevia reale e virtuale della rete mondiale.
E non è un caso che Berlino sia oggi anche capitale del lavoro freelance. Il lavoro freelance si presenta come un’evoluzione naturale del lavoro nella web economy. Le specializzazioni richieste sul web sono sempre più specifiche e approfondite, per ogni singola fase di un progetto produttivo. Ecco perchè per diverse di queste mansioni conviene affidarsi ad un esperto del settore. Al tempo stesso sono sempre di più i professionisti che preferiscono lavorare di volta in volta con un cliente diverso, gestendo in maniera autonoma il proprio capitale di formazione, esperienza e specializzazione.
A Berlino è nata da un paio d’anni anche twago, piattaforma di intermediazione online per lavoro freelance. Ecco quindi l’incontro concreto tra start-up e lavoro freelance. Un incontro che si basa su un secondo incontro. Quale? L’incontro tra un’azienda che deve sviluppare un progetto e l’esperto freelance che è capace di realizzarlo al meglio. All’azienda basta postare il proprio progetto sulla piattaforma di twago e aspettare le varie offerte di freelance da tutto il mondo. Al freelance basta un login nella piattaforma per scegliere quale progetto è più adatto a lui. Una volta trovato l’accordo tra azienda e freelance il team della piattaforma segue tutto l’iter del progetto, fino al successo finale.
Il web e i suoi strumenti hanno reso possibile l’emergere delle start-up. Tra queste start-up ci sono quelle che hanno puntato sulle potenzialità del lavoro freelance. Attori economici e protagonisti che fino a dieci anni fa non si sarebbero mai potuti incontrare oggi lo fanno nello spazio di un accesso ad un portale online.
Chi saprà cogliere le coordinate di un nuovo modo di produrre e di lavorare proporrà automaticamente anche un nuovo modo di crescere economicamente.
Chi è e cosa fa un formatore?
Quando mi chiedono: “che lavoro fai?” io rispondo sempre, ormai da 15 anni, “il formatore“!
Tuttavia capita ancora oggi che le persone rimangano perplesse a sentire questa parola, non riuscendo ad incasellarmi in una professione tradizionale e mi rispondano “il che ? l’informatore?“. Negli ultimi tempi per far capire subito di cosa sto parlando ho identificato una espressione semplice ma al contempo efficace quanto sintetica: “faccio i corsi di formazione“.
In due anni di vita di questo di blog ho ricevuto tante domande di persone interessate alla professione del formatore, in tanti mi hanno chiesto come si fa a diventare un formatore. E in effetti quella del formatore è una attività professionale che affascina tanti, ne è testimone il numero sempre crescente degli iscritti ai di corsi di laurea in “Scienze della formazione” e in “formazione degli adulti”. Ma cos’è e cosa fa un formatore?
In queste brevi righe vorrei provare a identificare una serie di tratti comuni utili, un domani, a formulare una definizione del mestiere di formatore e provando a tracciarne i confini del ruolo e degli ambiti operativi . >
Quella del formatore è una professione relativamente giovane diffusa in italia a ridosso anni ’70 per rispondere alle esigenze di aggiornamento e riconversione delle professionalità degli operai delle grandi aziende. Nel corso degli anni si sviluppa poi intorno a 4 tipologie di mercato che sono: le attività di formazione finanziata da risorse pubbliche, le attività autofinanziate dagli stessi corsisti, la formazione privata e la formazione aziendale. L’analisi del mercato della formazione professionale è un argomento ampiamente trattato nel filmato che trovi all’indirizzo web: https://www.professioneformatore.it/primo-piano/quali-sono-le-opportunita-di-mercato-per-un-formatore/ e quindi lo tralascieremo nel corso di questo articolo.
Non è semplice definire la figura professionale del formatore, sono tante scuole di riferimento e che si propongono di offrire percorsi di sviluppo delle competenze utili all’esercizio della professione ma, nessuna di esse aderisce ad una definizione considerata universale e standard.
Quindi, qualora si volesse ritagliare una “definizione di formatore” penso sia utile partire dall’analisi del suo ruolo professionale. Proviamo, quindi, a chiederci: Cosa fa il formatore? e cosa differenzia un formatore da un docente di scuola o da un professore universitario?
Diversamente da un docente di scuola o Universitario, che lavora sulle conoscenze dell’individuo il formatore (sia in ambito tecnico sia in ambito personale, motivazionale) lavora sulle competenze dell’individuo sulle sue skill, come direbbero gli anglosassoni.
Il formatore è una persona incaricata di sviluppare competenze nei suoi soggetti clienti. Siano essi un gruppo classe o un individuo singolo.Ma la competenza è sempre qualcosa che appartiene alla sfera personale del cliente, non è una cosa che può essere trasferita ma, è qualcosa che deve svilupparsi.
Il formatore è, fondamentalmente, un facilitatore dello sviluppo delle competenze. Cioè la sua azione è finalizzata a rendere semplice, veloce ed efficiente il processo di “Sviluppo” di nuove competenze.
Se partiamo dalla definizione classica di competenza (come un’insieme coordinato di risorse personali che permette lo svolgimento eccellente di una specifica mansione in un determinato processo produttivo) possiamo definire il formatore come quella persona che rende più semplice ed efficiente il processo di acquisizione delle risorse personali di lavoratore.
Il formatore quindi lavora per lo più su un Saper Fare e un Saper Essere di un lavoratore, piuttosto che sul Sapere.
La differenza principale quindi rispetto alle altre professioni dell’insegnamento (docente di scuola e professore universitario) la ritroviamo proprio nell’oggetto del suo operare.
Il formatore non trasmette concetti ma agisce come veicolo e acceleratore nello sviluppo di competenze da parte del cliente. E’ più vicino quindi alla figura professionale dell’allenatore sportivo che spiega tecniche, introduce tattiche di gara, mostra esercizi ginnici, motiva e accompagna l’atleta verso le sue migliori performance.
Piaciuto il nostro articolo ? invialo a chi pensi possa fare piacere !
Hai trovato interessante questo articolo? Lasciaci un commento !
o invia l’articolo a qualcuno a cui potrebbe interessare
Meditazione per il successo nel business
Ci sono tanti personaggi famosi che hanno messo al centro della loro vita la meditazione. Sting è uno dei più famosi personaggi che la promuove attraverso la pratica dello yoga. Steve Jobs praticava regolarmente la meditazione tutti i giorni. Tra gli altri personaggi famosi che ne promuovono la pratica possiamo citare Angelina Jolie, David Lynch,Tiger Woods, Gwyneth Paltrow Martin Scorzese, Paul McCartney e Clint Eastwood e tanti altri.
Vorrei fare una premessa: questo non è un articolo che parla di Religione. come sai non è mia abitudie parlare di religione. Qui si fa riferimento alla sola pratica della meditazione declinata in qualunque versione e tradizione : buddista, laica, cristiana etc.
La meditazione è un’attività molto importante che tutti prima o poi dovrebbero fare, quindi voglio essere anche io tra quelli che te ne suggeriscono la pratica.
La ricerca ha da tempo dimostrato che gli effetti benefici sono tanti per il tuo organismo. Per esempio meditare può: alleviare l’insonnia, aumentare le difese immunitarie, abbassare la pressione sanguigna. Benefici sono stati registrati anche per la sindrome del colon irritabile, per le allergie, l’asma, è utilizzata anche per il trattamento della depressione, l’ansia e lo stress in genere.
La meditazione non serve solo ad alleviare condizioni patologiche, anche se sei davvero in forma, può tornarti utile per una maggiore creatività, una migliore memoria e per evitare l’invecchiamento delle capacità cognitive.
(altro…)
wowwwwwwwwwwwww ma che onore, grazie Luciano! 🙂
domani mi ascolto tutto… stasera abbiamo la terza confernza e siamo tutti presi dai lavori… 🙂
Tanti auguri a tutti e Buon Nataleeeeeeeeeeee
https://www.youtube.com/watch?v=0Vxi_dU0frc
1abbraccio a tutti! 🙂
Josè
Grazie del regalo,più tardi lo ascolto.
Auguro un Buon e felice Natale
anche a te e famiglia.
Luciano in questi 26 minuti e 29 secondi hai saputo raccogliere (a mio modo di vedere) l’essenza della realizzazione personale.
L’essere umano e’ in costante mutamento. O si migliora o si peggiora. Non esistono altre possibilita’. E in un mondo sempre piu’ competitivo, abbiamo tanto bisogno di differenziarci.
Un caro saluto a te e Jose’
“A B of Y”
p.s. la musica del tuo poadcast è Fantastica 😉
Grazie Gennaro
Grazie del regalo.
Ti auguro i migliori Auguri di Buone Feste.
Ciao Gennaro! 🙂
Anche se rapprresentate in maniera un poco vaga le prospettive elencate nella registarzione sono decisamnete allettanti. Spero ci sia modo di approfondire ulteriormente. Comunque complimenti per tutto il sito professioneformatore.it davvero interessante.
Ciao Camillo
Innanzitutto grazie per il Feed back
A breve ci sarà un webinar su come fare business con i social network
Penso lo troverai interessante
Ciao Luciano,
ascoltando il tuo podcast non ho fatto a meno di invidiarti mentre dici che lavori sul tuo terrazzo. sono felice per te che stai vivendo la tua vita splendida, io sto solo vivendo una vita! come la maggior parte delle persone. Quanto piacerebbe anche a me lavorare seduta sul divano di casa mia! che sensazione splendida sarebbe.
Da un paio d’anni a questa parte ho acquistato vari ebook su questi argomenti, credo che siano stati tutti anche validi, scritti da persone in gamba come te, ma ancora a tutt’oggi non sono riuscita ad avere un idea vincente da mettere online, ogni volta che navigo trovo di tutto e di più e ogni argomento sembra già più che sfruttato e poi… sembra facile, ma in quanto donna e quindi con una famiglia e una casa da gestire oltre il lavoro (sottopagato,faticoso fisicamente e 0 soddisfazioni)proprio non riesco a trovare il tempo per tentare questa strada. si lo so manca la determinazione! Spero di cuore che il 2013 si riveli anche per me come l’era dell’oro! Grazie per questo podcast!
Ciao Flora
Non è il caso di invidiarmi 😉 anche tu ci arriverai presto a realizzare il tuo sogno di lavorare dal divano!
Non ti serve una grande idea. E’ sufficiente un’idea piccola e la voglia e la capacità di cantierarla (metterla in cantiere realizzarla).
Tutto quello di cui hai bisogno è un po di TENACIA, una buona dose di FIDUCIA nel tuo SOGNO e le COMPETENZE giuste!
è così che è capitato a me. Prima di avere successo Io ho investito 4 anni della mia vita in studio ricerca e migliaia di tentativi sbagliati.
Alla fine però ce l’ho fatta 😉
Grazie a te per questo feedback ed in bocca al lupo per il tuo progetto! Faccio il tifo per te
A B o Y
Ascoltato tutto! 🙂
Che ventata di aria fresca questo post, Luciano! 🙂
Sprizzi Gratitudine e Positività da tutti i pori! 🙂
Tu sei già nell’Età dell’Oro… e si sente dalla tua voce! 🙂
1abbraccio forte a te e a tutti i lettori di PF.it
Josè
Grazie Direttore, ne farò uso del Vostro tesoro. Buona giornata e auguri. Alessia