Carriera Professione

Come si diventa formatore

Formatore come si diventa formatore
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Pubblico questo articolo per rispondere ad una delle domande che periodicamente mi ritrovo nella mia casella di posta elettronica: “Ma come si diventa formatore?“.

Nonostante questa professione esista da oltre 30 anni in Italia , ancora oggi non esiste un percorso universitario organico per acquisire le competenze utili a esercitare con successo la professione del formatore. Quella del formatore non è una professione codificata e standardizzata (per fortuna) e non esistono Albi e Ordini professionali. Allo stesso modo non esistono albi professionali e esami ufficiali per diventare Coach.

Esistono solo associazioni libere di professionisti e imprese che certificano la qualità dei propri associati a seguito di un qualche esame di certificazione.

Nel mondo della formazione le associazioni sono 2 AIF e AFP, Nel mondo del coaching ne conosco 3 AIC e ICF e AICP

I percorsi formativi proposti dalle associazioni sono solo “Suggeriti” ….. ma non è detto che non si possa diventare un coach facendo altri percorsi (anche all’estero).

Chi fa il formatore è innanzitutto un free lance, un libero professionista che si rivolge a differenti operatori proponendo percorsi di sviluppo delle risorse umane.

Il mercato della formazione professionale, come ho avuto modo già di descrivere in questo altro articolo del 2010 “Quali sono le Opportunità di Mercato per un Formatore” è suddiviso in tre comparti:

  1. Formazione finanziata
  2. Formazione Aziendale
  3. Formazione privata

Per una panoramica del mercato e delle aree di impiego consiglio di dare uno sguardo a questo articolo è un’ottima analisi di mercato del settore della formazione:  http://www.professioneformatore.it/generale/quali-sono-le-opportunita-di-mercato-per-un-formatore/

 

Percorsi di Formazione per diventare Formatore

Se vuoi fare il formatore devi comunque partire da qualche parte … un corso può essere un buon inizio …

Tanti dei percorsi offerti dalle università si concentrano sugli aspetti istituzionali e amministrativi della formazione finanziata (fondi pubblici, fse,  etc. ). Personalmente li sconsiglio vivamente in quanto in questi corsi si impara a diventare un “amministrativo” un burocrate della formazione e non un formatore che sono 2 cose ben diverse.

Seppure di grande dimensioni il comparto dei fondi pubblici per la formazione è in forte decrescita a causa dei continui tagli alla pubblica amministrazione, e della crisi economica che ha spinto il Governo ad utilizzare i fondi per la formazione per pagare la cassa integrazione ordinaria e in deroga.

Ci sono percorsi che preparano per il mercato privato e per quello aziendale. Sono percorsi molto orientati alla vendita, cioè ti insegnano a fare aula e a venderti come professionista. Io personalmente ne conosco solo uno buono in tutta Italia. Si tiene a Roma (ma ce ne sono di sicuro anche altri in italia) è attivo da 10 anni ed è un vero e proprio master di formazione formatori organizzato da un gruppo leader di mercato. Sto parlando del Master Formazione Formatori di della Max Formisano Training. 

Il corso della durata di un anno è strutturato in formula week end. E’ un corso modulare (si possono frequentare anche soltanto i singoli moduli) ed è frequentato da tante persone che già lavorano come formatori a volte anche da me.

Chi partecipa in qualità di alunno ha quindi la possibilità di tessere una buona rete di rapporti professionali con persone che fanno lo stesso mestiere e sviluppare collaborazioni future. Ti consiglio di dare uno sguardo a questa pagina e chiedere informazioni. Io li conosco personalmente e posso garantirti che sono persone davvero squisite. Il link al quale puoi chiedere informazioni è :

http://www.maxformisano.it/formazioneformatori/pf/  Compila il form e chiedi informazioni sul corso.

 

Consigli per Cominciare 

1. Identifica un settore di attività nel quale ti piacerebbe specializzarti! (Informatica, PNL, Comunicazione, MKT, vendite, Orientamento etc. etc.)

2. Comincia anche da ruoli molto bassi (tutor assistente d’aula)

3. Trova corsi di PNL e Comunicazione,

4. Segui le iniziative di Professioneformatore e partecipa alla nostra associazione 😉 Noi facciamo diverse iniziative di formazione per formatori.

 

Sei già un formatore?

Sei già un formatore? hai qualche consiglio da dare anche tu a chi vuole intraprendere la carriera? scrivila nei commenti a questo articolo

 

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Luciano Cassese
Luciano Cassese CEO Fosforo24 Fondatore ed editore di Professioneformatore.it Trainer, Speaker, Self Marketing Coach, Imprenditore On Line Appassionato Marketing, Sviluppo Personale, Meditazione http://www.lucianocassese.it
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35 Comments
  • Linda Ago 7,2018 at 08:53

    Salve! Vorrei sapere se per ‘vendere’ un corso ad aziende è necessario avere la partita Iva… Come è inquadrato a livello finanziario un formatore? Grazie e complimenti!

  • Jelisse Apr 17,2018 at 08:51

    Buongiorno Luciano Cassese, sono Jelisse e da sempre ho il desiderio di diventare formatore motivazionale e coach life soprattutto nel neurolinguistico (pensiero positivo e legge di attrazione) sono da sempre predisposta al pensare positivo e dare dei buoni consigli ma quello che mi caratterizza e che mi fanno notare gli altri e la energia positiva che trasmetto…. non ho un percorso universitario ma sogno da sempre di vivere creando dei seminari motivazionali… come posso formarmi e da dove posso partire? Ho scritto un libro “forse c’è bisogno dei sogni ” e ogni tanto mi contattano ancora in varie organizzazione dove mi chiedono di presemtare alcuni temi del libro… ho vinto una bellissima targetta alla giornata mondiale della filosofia del 2016… mi piacerebbe continuare anche in questo campo di scrittura e presentazione… ho tante idee nella testa ma mi manca il modo giusto per trasmetterle nel migliore dei modi…Vorrei chiederti inoltre se c’è un percorso universitario che può dare un valore aggiuntivo al formatore motivazionale? Oppure se gia con qualche semplice corso posso buttarmi a lavorare… non mi reputo molto brava nel parlare in publico e penso anbia bisogno di organizzare per bene il modo giusto di comunicare.. hai qualche suggerimento da darmi?mi ritengo brava nel create campagna di marketing per attiare gente ai seminari ma devo imparare a saper cominicare al meglio e sopratutto saper arrivare al cuore delle persone… attendo tutti i tuoi ottimi suggerimenti… Grazie di cuore e buona giornata.

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mag 2,2018 at 12:18

      Comincia da un corso specifico per formatori tipo quello di Max Formisano e poi prova a organizzarne uno tuo

  • Maurizio Mar 31,2018 at 15:59

    Buonasera Luciano, mi piacerebbe diventare un coach nel settore immobiliare. Ho 39 anni, laureato in scienze della comunicazione con tesi di laurea in gestione e formazione del personale. Ho un’ esperienza di oltre 10 anni nel campo come titolare d’agenzia. Mi piacerebbe fare delle aule in varie città italiane con corsi suddivisi per argomento, ruolo e obbiettivo dei partecipanti. Non saprei da dove iniziare. Grazie.

  • Giuseppe Ott 16,2017 at 14:28

    Sono un Restaurant e Bar Manager enogastronomico ed esercito la professione nel settore della ristorazione da circa 32 anni con relativi contratti aziendali del settore diplomato alberghiero e master dell’ospitalità manageriale UP LEVEL riconosciuto nell’ambito nazionale. Di cosa avrei bisogno per diventare formatore riconosciuto GRAZIE.

  • Monica Giu 10,2015 at 10:20

    Salve. Sono una docente di scuola primaria da 20 anni non laureata. Ho speso tempo e denaro personali per formarmi in un ambito a me caro e dove ritengo vi siano le mie risorse. Sono Practitioner di PNL (100 ore), formata alla mediazione e gestione dei conflitti (200 ore), formata all’applicazione dell’intelligenza emotiva in contesti socio-educativi (140 ore), formata in facilitazione gruppi auto mutuo aiuto. Ho inoltre esperienza nel campo della scrittura creativa. In una scuola dove ho insegnato ho progettato e condotto laboratori per bambini di educazione alle emozioni, laboratori di comunicazione efficace, incontri di formazione per genitori e insegnanti sul tema della gestione dei conflitti, ho svolto un incontri sul tema del conflitto per volontari di un’associazione, ho facilitato un gruppo di auto mutuo aiuto di famigliari di pazienti con disturbi psichici, ho condotto presentazioni sui temi di cui sopra presso erboristerie. Il tutto spesso gratuitamente. Ho sempre avuto ottimi riscontri, ma lavorare nel mondo della scuola come insegnante e formatore sembra impossibile. Sono ormai parecchi anni che non riesco a fare più nulla. Mi sono proposta altrove ma con scarsi risultati, ho utilizzato internet e ogni altra forma ma non sono riuscita a fare ciò che amo fare, cioè coinvolgere i partecipanti, valorizzare le risorse, condividere esperienze e competenze oltre che il proprio modo di essere. Mi scuso per la lunghezza, ma proprio non riesco a capire cosa io debba cambiare. Mi sento parecchio frustrata! Grazie

  • Maddalena Mar 31,2015 at 17:07

    Salve Luciano, grazie per il consiglio. Mi son data da fare, ed ho ho conosciuto un consulente membro di CFI, grandioso!!! nn mi sono iscritta ancora a nessun master, mi ha dato la possibilità di organizzare in base alle mie competenze, un’aula come diceva Lei, ho raccolto 10 adesioni, x me è un piccolo traguardo raggiunto non conoscendo ancora questo fantastico mondo 😉 buona giornata 😉

  • Maddalena Mar 8,2015 at 16:26

    Salve, mi chiamo Maddalena, ho 32 anni e vi scrivo poichè sono interessata alla professione del “Formatore”. Complimenti a Luciano Cassese, grazie ai suoi saggi consigli, ho trovato risposta a molti miei quesiti. Brevemente, voglio indicarvi un percorso che sto cercando di intraprendere da sola, attraverso ricerche e grazie al mio lavoro. Ho conseguito la laurea triennale in Scienze Dei Beni Culturali, e la magistrale in Storia dell’Arte, ho una qualifica di Operatore Elaboratore ed altre certificazione informatiche!! lavoro da 4 anni ,presso un Ente di Formazione Professionale privato, mi occupo di tutoraggio, monitoraggio delle attività svolte in aula, della parte amministrativa e burocratica ( documentazione esami, avvii corsi, compilazioni registri, stipula contratti con i corsisti interessati ai nostri corsi, promozione del servizio). Ritengo esatto investire in qualità e promozione, solo in questo modo si potrà sviluppare quella rete fondamentale di contatti che consentiranno di farti lavorare sempre. Attenzione, non erogo personalmente la formazione, ma mi sento tassello fondamentale, che sicuramente contribuisce ad ottenere riscontri positivi in questo campo. Ho iniziato da poco ad interessarmi di PNL (Programmazione Neurolinguistica), attraverso il web, scarico materiale informativo, audiocorso, etc…. credo di essere sulla buona strada….Gentile dott.re Cassese, fatta tale premessa, volevo chiederLe, a questo punto è necessario iscrivermi presso un associazione AIF oppure ICF, per approfondire le mie conoscenze?? lei sicuramente saprà indicarmi l’iter più consono. In attesa di un vostro riscontro. Porgo cordiali saluti.

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mar 9,2015 at 20:21

      Ciao Maddalena
      Innanzitutto Grazie per il commento e per il feedback in merito ai contenuti di questo blog!
      Mi dici che vuoi diventare una formatrice ed è proprio per questo che non posso fare a meno di farti le congratulazioni per la scelta! Il formatore è il mestiere più bello del mondo.

      Il suggerimento che posso darti, considerando che sei in una fase di startup è di lasciar perdere le associazioni per il momento. Io sono 15 anni che faccio questo lavoro e non mi ci sono mai iscritto.

      Ti suggerisco invece di iscriverti quanto prima ad un corso per prendere la certificazione Master in PNL. E’ in assoluto la competenza più richiesta in ambito aziendale e ti consente di poter praticare tariffe interessanti per le tue prestazioni. La PNL è la competenza BASE di chi fa formazione!

      E’ sempre valido il consiglio che ho dato nell’articolo : crea un prodotto, un pacchetto chiuso, un corso che ha un valore concreto e soffio a mercato. Appena avrai conseguito la certificazione crea un corso (non di PNL) in linea con le tue competenze (quello che ti pare: informatica, grafica, design, motivazione, vendita) e prova a venderlo a mercato.. Fermati solo quando avrai raccolto almeno 10 iscrizioni paganti. Anche se raccogli 1000 “NO”, fermati solo dopo che hai completato un’aula.

  • clarice Feb 26,2015 at 11:07

    ciao sono laureata in comunicazione ho un attestato di pnl basic durato un anno e lavoro in uno studio medico sia in italia che all estero da ormai 30 anni mi sento brava e capace soprattutto con pazienti clienti o con le persone in particolare penso oltre ai corsi sia un qualcosa di innato o ce l hai o no.
    vorrei frequentare un corso per creare corsi a me interessa ambiente medico o infermieristico abito a como e quindi il posto più vicino è milano mi sai dire qualcosa? grazie clarice

  • stella Nov 28,2014 at 01:23

    Ciao!! Sn nel campo della vendita da tanto….ho partecipato a vari corsi….ma il mio sogno più grande è quelli d diventare formatrice ma nn so nemmeno da dove si parte……

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Dic 2,2014 at 12:43

      Ciao Stella
      Piacere di conoscerti e benvenuta nel club dei formatori!
      Nonostante questa professione esista da oltre 30 anni in Italia , ancora oggi non esiste un percorso organico per acquisire le competenze utili a esercitare con SUCCESSO la professione del formatore. In questa pagina web troverai un articolo che ho scritto qualche tempo fa su come diventare FORMATORI
      http://www.professioneformatore.it/come-si-diventa-formatore/
      Ciao e a presto

  • fiorella romani Nov 11,2014 at 17:17

    Ciao Luciano,
    mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi. Complimenti!
    Avrei bisogno di capire meglio alcuni aspetti della professione formatore, che vorrei iniziare a fare.
    Aver lavorato per molti anni in un settore specifico, avere quindi molte competenze in un settore professionale è sufficiente per diventare formatore?
    In pratica sto chiedendo se conoscendo bene la pratica la si può trasformare in teoria.
    Sto preparando dei corsi da presentare alle agenzie di formazione della mia zona….può essere questo un inizio per la professione? Oppure?
    Sarei molto lieta di ricevere tue dritte.
    Grazie e complimenti ancora.
    Fiorella

  • fiorella romani Nov 9,2014 at 17:55

    Anche a me piacerebbe diventare un formatore.
    Ho gestito un’attività commerciale per 20 anni e una società immobiliare per 10. Ho molte competenze pratiche nei due settori, ma trovo una certa difficoltà a trasformarle nella teoria da insegnare. Ma non credo sia impossibile, sto preparando quindi dei corsi da presentare alle agenzie di formazione della mia zona (provincia di Pistoia).
    Avete qualche consiglio da darmi?
    Grazie e complimenti per come trattate gli argomenti.
    Fiorella Romani

  • lena Nov 4,2014 at 17:01

    Salve Luciano, la mia età è ultra quarantenne, sono stata insegnante negli ’80 per un anno, appena diplomata; poi la vita mi ha introdotta nel settore pubblicitario come ripiego.
    Ho seguito corsi di PNL di 1° e 2° livello insieme a seminari su elementi di grfafologia ed enneatipi. Due anni fa ho organizzato un convegno e successivamente sono stata la relatrice per ben 4 volte.
    Mi sono scoperta brava ad INFORMARE.. Difatti sto programmando un workshop sperimentale orientato alla creatività femmininile con l’aiuto del componente di una associazione di categoria.
    Poichè mi piace molto anche MOTIVARE e ORIENTARE le persone è mia intenzione diventare a tutti gli effetti un Formatore ma non ho idea dove “formarmi” e conseguire il titolo (puglia). Inoltre non ho la più pallida idea di quanto costa e quanto dura il corso.
    Mi daresti delle dritte? In quali settori posso propormi per continuare in questo senso? E quanto dovrei chiedere, (o come funziona) dato che ho sempre fatto tutto Gratis fino ad oggi?.. Grazie

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Nov 6,2014 at 10:15

      Ciao Lena …
      Non hai bisogno di conseguire “l’attestato” . Almeno per il momento la figura professionale del formatore e quella dell’Orientatore non sono riconosciute e la normativa in merito è molto carente. Se cerchi un attestato che supporti una tua candidatura per i corsi Regionali (puglia) puoi utilizzare già il tuo Master in PNL (da quello che mi scrivi mi sembra di aver capito che hai un master in PNL). Io, fossi in te, considerando l’andamento del mercato della formazione mi muoverei in altre direzioni. Investirei il mio tempo e il mio denaro per “Creare CORSI” e imparare a Venderli al Mercato!
      Crea Persorsi tuoi ORIGINALI e proponili al pubblico!

      Se ti può interessare … Sto organizzando un corso su come realizzare un “seminario vendita” si terrà a Gennaio a breve pubblicherò un po di informazioni su questo sito ! Il seminario vendita come penso tu sappia bene è la metorologia principale per vendere corsi di formazione.

  • Daniel Set 1,2014 at 23:17

    Volendo diventare formatore nel campo dei barman (sono barman e bartender da alcuni anni) e sviluppatore di bar, locali e similia quali percorsi è consigliato fare?
    Grazie per la cortese risposta

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Set 2,2014 at 18:08

      Ciao Daniel,
      Innanzitutto congratulazioni per l’interesse nella professione di formatore.
      Come suggerito nell’articolo, avendo già sviluppato competenze tecniche sul “cosa insegnare”, ti potrebbe essere utili concentrare i tuoi sforzi sull’imparare le competenze sul “come insegnarlo”.

      In questo link trovi informazioni su uno dei migiori corsi i assoluto di public speaking per formatori
      http://www.maxformisano.it/formazioneformatori/pf/

      a presto e Benvenuto in questa professione

  • Patrizia Ago 8,2014 at 23:27

    Ciao,
    vorrei una precisazione, non sono giovne, anzi, da circa 30 anni mi occupo di volontariato con gli animali.
    Ho seguito un master triennale di Performat Pisa per counselor pon specializzazione in pet – therapy e quindi specializzazione in psicosociale e attualmente sono iscritta all’albo dei counselor profesionisti dl CNCP.
    Ho frequentato divers corsi sul comportamento animale di cui ho i relativi attestati.
    Ho lasciato il lavoro perchè vorrei fare formazione sul comportamento animale in generale e sul rapporto uomo – animale.
    Ho visitto siti e conosciuto persone molto meno qualificate di me che lavorano in questo campo e dicono di fare “alta formazione”.
    A me non pace vendermi per quella che non sono e quindi vorrei sapere se anche io posso dire di essere idonea a fare “alta formazione” o come posso diventare idonea. Mille grazie per la risposta

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Ago 9,2014 at 21:10

      Ciao Patrizia
      Innanzitutto congratulazioni per le tue esperienze personali . E’ una bellissima cosa la per terapy!
      Considerando che hai già una buona esperienza tecnica specifica per diventare fornatore ti può essere utile sviluppare competenze di Public speaking, andragogia (formazione degli adulti), Progettazione formativa, e soft skill in generale.

      Ciao e a presto

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Ago 9,2014 at 21:19

      Per quanto riguarda infine la tua perplessità sulla definizione “ALTA FORMAZIONE”..posso comprenderla e faccio una piccola precisazione .
      Il termine Alta Fromazione indica il livello del titolo che si consegue nella classifica nazionale. Mi spiego …
      In Italia esistono diversi titoli di studio suddivisi a seconda del ciclo d’istruzione a cui appartengono.
      Quando si parla di alta formazione si fa riferimento ai corsi ai quali si accede solo se in possesse di laurea di secondo livello (laurea specialistica) o diploma di accademia di secondo livello…
      In altre parole l’alta formazione sono i Master o i corsi di specializzazione

  • Michael Mar 21,2014 at 21:44

    Ciao Luciano mi chiamo Michael sono un ragazzo di 23 anni, faccio mlm, ho seguito dei piccolo corsi di PNL, ma ho un sogno..diventare formatore, mi puoi aiutare?? Sono di Venezia, ho letto già una decina di libri, seguo formazioni, ho voglia e passione da vendere.. Ma mi rivolgo a te che sei in alto x imparare la strada… Grazie

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mar 23,2014 at 22:05

      Ciao Michael …. Che dire?
      Se pensi di voler fare il formatore e lo chiedi a me non posso dirti che : “benvenuto nel lavoro più bello del mondo”

      Innanzitutto ti faccio i complimenti perché la PNL è il posto migliore da cui partire per diventare formatore. E mi sembra che tu stia partendo proprio da li BRAVO!

      Rispetto a quello che mi scrivi….
      Come ho scritto anche nell’articolo Non ci sono albi per fare il formatore Ma solo esperienza solo campo

      Come si diventa formatori allo stato attuale delle cose ? In parte Si improvvisa ! o meglio…..
      La maggior parte dei formatori proviene dal mondo del lavoro.

      I formatori tecnici sono Gente esperta in un qualche settore es. Informatica (esperti cisco, Microsoft) con certificazioni rilasciate direttamente dalle aziende di fornitura.
      Poi ci sono tutti coloro che hanno scoperto il mondo della comunicazione e della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e ne hanno fatto una professione.
      Altri sono Docenti che sono Passati alla formazione aziendale Es. Professori di diritto economia aziendale etc etc
      C’è poi tutto il settore di esperti di vendita Che dopo anni nelle vendite passano alla formazione dei nuovi venditori
      Infine ci sono gli psicologi .

      Nella maggior parte dei casi si approda alla formazione dopo anni di esperienza in azienda in differenti ruoli. In azienda di solito funziona così : maturi un po di esperienza, dimostri di saper fare qualcosa e ti assegnano le nuove reclute. Se ti piace ne fai una professione!
      Recentemente Molti si sono messi sul mercato a seguito della perdita del posto di lavoro (dopo anni di esperienza).

      CONSIGLI

      1. LANCIATI buttati sul mercato ….
      2. Identifica un settore di attività nel quale specializzarti ! (PNL per la vendita, PNL per infermieri …. Comunicazione, MKT, vendite, Orientamento etc etc)
      2. Comincia anche da ruoli molto bassi (tutor assistente d’aula)
      3. Specializzati sempre di più con corsi di PNL e Comunicazione
      4. Progetta un corso … Progetta un corso che sviluppi competenze specifiche (es. PNL per il WEB, PNL per vendita)
      5. Prova a vendere questo corso ai privati (prendi una saletta e prova a iscrivere 10/15 partecipanti)
      6. Prova a vendere alle aziende (contatta le aziende della zona e proponigli di comprare 1 giornata di corso da te)

      Ciao e a presto
      PS ISCRIVITI AL SITO

  • Antonio Rinaudo Mag 24,2013 at 10:10

    Buon giorno,
    sono un ragazzo che ha iniziato un percorso di formazione e che non si reputa un formatore e lo vorrebbe diventare.

    Io credo che il fulcro dell’articolo è che la figura di Formatore in quanto Coach, Maestro, Ispiratore è la figura di cui si parla.
    Ho parlato di Per-corso perché vivere e frequentare uno o più corsi non comporta l’essere coerente con gli insegnamenti ricevuti e ci vuole pratica e pratica prima di poter formare su un argomento.
    Personaggi come Antony Robbins sono dei formatori a livello mondiale che contribuiscono alla felicità delle persone perché le rendono capaci di esserlo da sole e di renderne altre felici.
    Questo va al di la delle conoscenze tecniche che un insegnante può acquisire facendo un corso di aggiornamento o dei corsi mirati, non perché non siano all’altezza solo perché sono cose diverse.
    Io parlo di CREDENZE POTENZIANTI, CAMBIARE SIGNIFICATO AGLI EVENTI, VALORI, VISUALIZZAZIONE, MOTIVAZIONE.

    Il formatore, per come è considerato in ambito di Crescita Personale, può essere tale se è coerente con questi e/o altri argomenti in ogni aspetto della sua vita.
    Quindi la mia risposta è che stiamo parlando di due concetti diversi.

    Buona luce

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mag 24,2013 at 17:46

      Ciao Antonio Grazie per il tuo contributo che arricchisce notevolmente la discussione!
      Il concetto l’hai espresso molto chiaramente citando Robbins
      Formare significa aiutare le persone a trovare dentro di se le risorse per sviluppare nuove competenze

      • klaudio Mag 30,2013 at 13:02

        Ciao Luciano.
        mi fa’ piacere a vedere che ci sono comenti anche forti su questo tema. io volevo precisare che come dici te non si puo avere la posibilita di una laura per formatori, datto che come profesione e’ piu ampio di una semplice formazione su unita specifica.
        ne sono completamente cosciente dato che facio il Formatore o anzi il capo Formatore per un grande call center al l’estero con tante campagne e anche formatori. il problema piu importante non e’trovare un laurea per formatori ma crescerli profesionalmete a formare li altri con tecniche adeguate su learning, persuasione, motivanti ecc ecc…

  • Rosa Borgia Mag 16,2013 at 00:53

    Ciao,io sono già un formatore,ho seguito un corso in “Laboratorio Formazione” come formatore,oltre ad essere tutor regionale e provinciale per la L.I.M.(lavagna interattiva multimediale) nella scuola,seguo il percorso “Orientamento” nella mia scuola ed essendo RLS mi sono formata con un corso obbligatorio di 32 ore,per cui adesso potrei anche formare sulla sicurezza.
    Quei corsi a cui fai cenno tu mi sembra che vendono un pò di fumo e non garantiscono certo una professione.
    Saluti Rosa

  • glauco Mag 15,2013 at 12:49

    Scusa Luciano, ce ne è almeno un’altra: O.P.P.I. (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti) che lo scorso anno ha fondato OPPIForma per istituire i registri professionali ex lege 4/2013. Con la formazione prevista.

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mag 16,2013 at 11:16

      Ciao Glauco ,
      Innanzitutto grazie per i commento e per la risorsa segnalata!
      Il tuo commento mi offre lo spunto per un articolo che pubblicherò la settimana prossima.
      Nell’articolo faccio riferimento alla professione di “Formatore” e non quella di insegnante. Anche se apparentemente simili le due professioni sono notevolmente differenti.
      Se si fa riferimento al modello delle competenze adottato dall’Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori – ente tecnico del ministero del lavoro) una competenza è formata da almeno tre elementi : Una unità di Conoscenza (cioè un sapere), Una unità di Abilità (saper fare), e una attitudine / competenze personali (saper essere).

      L’INSEGNANTE lavora in un contesto di “Educazione Formale” e lavora per “TRASFERIRE CONOSCENZE cioè “informazioni” (quando parlo di educazione formale intendo scuola e università – l’aggettivo formale fa riferimento al fatto che il percorso è formalizzato).

      Il FORMATORE invece lavora in un contesto di “Informale” o “Aziendale” e lavora non per “trasferire conoscenze” ma per facilitare (aiutare) lo sviluppo di ABILITA’ (saper fare) e Attitudini (saper essere).

      Mentre le conoscenze possono essere “trasferite” è sufficiente che l’insegnante ripeta più volte le informazioni per far si che gli allievi apprendano, le Abilità e le attitudini non possono essere trasferite e devono essere SVILUPPATE dall’allievo stesso . Quindi un formatore è un facilitatore e un motivatore rende semplice lo sviluppo delle competenze e motiva l’allievo a impegnarsi a migliorare le proprie performance.

      • glauco Mag 17,2013 at 00:01

        D’accordo Luciano.
        Dal tuo scritto è evidente un aspetto essenziale saper formare (insegnare in senso lato): ciò che l’Università tradizionale non propone ancora – a parte qualche eccezione e comunque non nei corsi formali.

        Gli insegnanti-formatori, la forma evoluta dei maestri che io recluto in OPPIForma sanno:
        – progettare un corso,
        – proporre un contratto formativo con i corsisti,
        – gestiscono i gruppi di lavoro all’interno dell’aula,
        – valutano e fanno valutare ai corsisti i risultati di ciò che hanno appreso,
        – riflettono,
        – mediano i conflitti facilitando i confronti,
        – orientano verso gli obiettivi dell’apprendimento.
        Un caro saluto.
        Glauco

  • Marco Agostini Mag 15,2013 at 11:33

    Tengo a precisare che lauree per formatori esistevano, vedi all’Università degli Studi di Padova.
    Nello specifico, presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione esisteva una laurea triennale in Formatore nelle Organizzazioni.

    Dott. M. Agostini

    • gplus-profile-picture
      Luciano Cassese Mag 16,2013 at 21:01

      Ciao Marco
      Innanzitutto grazie per il commento ….

      Nel mio articolo ho scritto “non esiste un percorso universitario “organico” per acquisire le competenze utili a esercitare con “successo” la professione del formatore”. Laurearsi in formazione degli adulti non vuol dire maturare una professionalità.

      Il FORMATORE diversamente dagli insegnanti lavora in un contesto di “Informale” o “Aziendale” per facilitare (aiutare) lo sviluppo di ABILITA’ (saper fare) e Attitudini (saper essere).

      Va da se che il formatore deve essere titolare di un saper fare e questo si acquisisce con percorsi a carattere “Pratico” in un sistema di formazione “informale” per il quale l’università italiana non mi risulta sia già del tutto pronta

      • Marco Agostini Mag 17,2013 at 09:06

        Ciao Luciano,

        immagino non volessi spiegare a me chi è un formatore ma a chi ci legge.

        Posso assicurare che un percorso universitario per laurearsi com’è stato in Formatore nelle Organizzazioni non è stata mera teoria, ma si fondava in quel Sapere – Saper Fare – Saper Essere di cui hai citato parte.
        Capisco comunque in generale sul tuo attacco all’Università italiana, visto che senza altri formatori in campo lavori (e probabilmente lavoro anche io) di più. Tranquilli formatori, quel corso è stato cancellato prima del 2010.

        Poi, se parliamo di saper fare come anni d’attività questa è una puntualizzazione vuota. Non parliamo di età anagrafiche, per rispetto di tutti.

        • gplus-profile-picture
          Luciano Cassese Mag 17,2013 at 09:27

          Ciao Marco
          Mi fa piacere sentire che anche il mondo universitario cominci ad allinearsi sul saper fare. Quindi posso solo ringraziarti per questa testimonianza.
          Una sola precisazione il mio “attacco” (come lo hai definito) all’Università non proviene dalla paura della concorrenza. La formazione oggi come non mai vive un periodo particolarmente florido per chi ha idee da proporre al mercato e c’è spazio per tantissime persone molto più spazio di quello che l’offerta riesce a riempire.

          La mia è una questione di Metodo. Quando le competenze e il sapere viene codificato e divulgato perde parte del valore a causa dei tempi indotti dal processo di codifica adottato dagli enti istituzionali. Ma è una idea di cui parlerò in qualche altro articolo.

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